Borse dell'Europa in area correzione, spread Bund-BTP oltre cento punti base

Stoxx 600 -2%. Tutti e venti gli indici settoriali Stoxx sono in calo. Dai massimi di febbraio, l'indice Stoxx 600 ha perso circa l'11%, una discesa che lo ha portato in area di correzione tecnica. 

Autore: Marino Masotti
Grafico che mostra l’andamento dello spread finanziario nel tempo.

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Le borse europee peggiorano nella seduta del ventiquattresimo giorno di guerra. I prezzi dell'energia restano molto alti ma non si muovono granché, in compenso cadono le obbligazioni e i metalli preziosi.

Indice EuroStoxx 50 in calo dell'1,9%.
FtseMib di Milano -2,5%. Dax di Francoforte -2,3%.

Stoxx 600 -2%. Tutti e venti gli indici settoriali Stoxx sono in calo. Si va dal -1% dell'indice Energy al -3% delle Materie Prime. Dai massimi di febbraio, l'indice Stoxx 600 ha perso circa l'11%, una discesa che lo ha portato in area di correzione tecnica. 

Medio Oriente

Trump ha fissato la scadenza per oggi alle 19.45 (00.45 di domani ora italiana), avvertendo che gli Stati Uniti colpiranno le centrali elettriche dell'Iran a meno che Teheran non riapra completamente lo Stretto di Hormuz.
L'Iran ha avvertito che colpirà le infrastrutture energetiche e idriche in tutto il Golfo se il presidente Usa Donald Trump darà seguito alla sua minaccia.
L'ambasciatore degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite ha messo in guardia sulla capacità dell'Iran di lanciare missili balistici a lungo raggio in grado di colpire gran parte dell'Europa. La dichiarazione arriva pochi giorni dopo che l'Iran ha effettuato uno dei lanci missilistici più lontani mai registrati, prendendo di mira Diego Garcia, una base militare congiunta di Stati Uniti e Regno Unito nell'Oceano Indiano.
"Lo Stretto di Hormuz non è chiuso. Le navi esitano perché le compagnie assicurative temono la guerra di scelta che avete iniziato voi, non l'Iran. Nessuna compagnia assicurativa, e nessun iraniano, si lascerà influenzare da ulteriori minacce. Provate il rispetto". Lo ha scritto stanotte su X il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi.

Macrovariabili 

Gas in rialzo del 5% al nodo di Amsterdam, a 62,5 euro MWh, +120% da inizio anno.

Petrolio Brent a 113 dollari, +1%. Si sta riducendo lo spread tra il greggio del Mare del Nord e il WTI, a 12,5 dollari. La scorsa settimana il differenziale aveva toccato i massimi dal 2009 a 20 dollari.
Circa quaranta installazioni petrolifere in nove paesi del Medio Oriente sono state seriamente danneggiate dall'inizio del conflitto, fa sapere l'Agenzia Internazionale dell'Energia.

Oro a 4270 dollari l'oncia, -5%. Tiene le posizioni il bitcoin, a 68.300 dollari.

BTP a 4,08% di tasso di rendimento, sui massimi da luglio 2024. Bund a 3,06%, massimo degli ultimi quindici anni.  Spread a 102 punti base, massimo da maggio dell'anno scorso.

L'euro si indebolisce su dollaro, a 1,149. "Continua l'allentamento delle
pressioni salariali nel 2026": è quanto scrive le Bce che pubblica oggi gli aggiornamenti di marzo del 'wage tracker', l'indice che monitora gli andamenti salariali in base agli accordi collettivi di lavoro attualmente in vigore.

Titoli sotto la lente

Avio -3% A partire da oggi Avio sostituisce Banca Popolare di Sondrio nel FTSE Mib.

Azimut -3%. Il presidente, Pietro Giuliani, ha confermato i piani di espansione in un nuovo mercato asiatico entro la fine dell'anno e ha sottolineato la crescita costante in Brasile (patrimonio gestito oltre i 9 miliardi di euro) e gli investimenti negli Stati Uniti, a seguito di afflussi pari a 32 miliardi di euro nell'esercizio 2025.

Banca MPS. -2,7%.

Diasorin -15%, ha chiuso il 2025 con ricavi ed Ebitda in crescita ma con utili in calo per un effetto cambi sfavorevole e ha confermato la guidance sul 2026 che tuttavia non tiene conto di "potenziali impatti negativi" derivanti dal conflitto militare in Medio Oriente.

Leonardo -4%.

Lottomatica. -0,5%. S&P ha rivisto l'outlook a 'positivo' da 'stabile', grazie al miglioramento della generazione del cash flow operativo, confermando 'BB'.

Poste Italiane. -9%, peggior titolo dell'indice Stoxx 600, ha lanciato un'offerta per l'acquisto di Telecom Italia per 10,8 miliardi di euro. Un portavoce di Telecom ha detto che la società prende atto dell'offerta di Poste Italiane e precisa che oggi si riunirà il Cda per avviare il processo di valutazione dell'offerta stessa.

Recordati +0,5%.

Tim +2%.

Unicredit. -2,5%. Sta valutando tre opzioni per rendere potenzialmente più allettante la propria offerta di acquisto su Commerzbank, secondo quanto riferito da Il Messaggero.



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