Wall Street verso un'apertura negativa, focus sull'inflazione

La tregua Usa-Iran è in bilico: come riportato dalla CNN, alcuni collaboratori di Trump hanno affermato che il presidente sta valutando la possibilità di riprendere operazioni militari su larga scala

Autore: Gianluca Brigatti
Iconica statua del toro simbolo di Wall Street vista dal davanti, su base in bronzo

Canva

I future anticipano un'apertura in negativo a Wall Street, con un calo dell'1% sul Nasdaq e dello 0,4% sull'S&P500.

Gli investitori stanno soppesando i dati sull'inflazione al consumo.

L'indice CPI ha registrato ad aprile una crescita mensile in linea con le stime: +0,6% (dato precedente +0,9%). Il CPI Core, esclusi beni volatili come l'energia, è aumentato dello 0,4% (stime +0,3%, dato precedente +0,2%).

Su base annua: inflazione complessiva +3,8% (stime +3,7%, dato precedente +3,3%). CPI Core +2,8% (stime +2,7%, dato precedente +2,6%).

I timori - innescati dalla guerra in Medio Oriente - di crescenti pressioni sui prezzi, non ingigantiti ma nemmeno annullati dai numeri odierni, hanno spinto i mercati monetari a escludere tagli dei tassi negli Stati Uniti per il resto dell’anno, mentre un rialzo è considerato probabile entro marzo 2027.

Al momento, la tregua Usa-Iran è sempre più in bilico: come riportato dalla CNN, alcuni collaboratori di Donald Trump hanno affermato che il presidente americano sta valutando seriamente la possibilità di riprendere operazioni militari su larga scala. Un possibile sviluppo negativo che è arrivato dopo il 'no' della Casa Bianca alla controproposta dell’Iran di porre fine alle ostilità, sostenendo che essa non affrontasse le questioni nucleari.

Intanto, lo Stretto di Hormuz rimane chiuso. Il conflitto sarà nell’agenda di Trump quando incontrerà il presidente cinese, Xi Jinping, nel corso della settimana.

Macrovariabili

Il petrolio Brent balza del 3,4% a 107,8 dollari al barile.

Il rendimento dei Treasury decennali sale di due punti base al 4,43%.

L’oro cala dello 0,7% a 4.702,10 dollari l’oncia.

L’euro scende dello 0,3% a 1,1748 dollari.

Il Bitcoin cede l’1,1% a 80.919,23 dollari.

Titoli sotto la lente

GameStop, eBay. Le azioni di GameStop calano di oltre il 4% dopo che il rivenditore online eBay ha respinto un’offerta di acquisizione da 56 miliardi di dollari da parte del retailer di elettronica, a causa di dubbi sul finanziamento dell’operazione.

GitLab precipita dell’11% dopo che l’amministratore delegato, Bill Staples, ha illustrato un ampio piano di ristrutturazione legato alla transizione della software house verso l’agentic AI. Sono previsti tagli al personale, riduzione dei livelli manageriali e una presenza geografica più limitata. I dettagli saranno condivisi durante la conference call sui risultati del 2 giugno.

Hims & Hers Health crolla del 14% dopo che la società di telemedicina ha fornito una guidance sugli utili deludente.

Mara Holdings. La società di mining crypto perde il 4%. Mara ha riportato nel primo trimestre una perdita di 3,31 dollari per azione, superiore alla perdita di 1,51 dollari prevista dagli analisti, secondo FactSet. I ricavi sono stati inferiori alle attese a 174,6 milioni di dollari, contro una stima di 181,9 milioni.

Plug Power. La società attiva nella fornitura di carburante a idrogeno è sale di oltre il 7% dopo aver riportato nel primo trimestre una perdita rettificata inferiore alle attese, pari a 8 centesimi per azione. Gli analisti interpellati da FactSet prevedevano 10 centesimi per azione. I ricavi, pari a 163,5 milioni di dollari, hanno superato la stima di 139,9 milioni.

Under Armour. La società di abbigliamento sportivo cede il 14% dopo aver riportato una perdita di 3 centesimi per azione su ricavi pari a 1,17 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da LSEG si aspettavano una perdita di 2 centesimi su ricavi di 1,68 miliardi di dollari.

Wendy's. Le azioni balzano di oltre il 23% dopo che il Financial Times ha riportato, citando fonti vicine alla questione, che Nelson Peltz e la sua Trian Fund Management stavano cercando di raccogliere fondi per un’offerta finalizzata al delisting della catena di fast food.

ZoomInfo Technologies. Le azioni della piattaforma di market intelligence crollano di oltre il 33% dopo il taglio della guidance sui ricavi annuali a un intervallo compreso tra 1,185 e 1,205 miliardi di dollari. La precedente previsione era compresa tra 1,247 e 1,267 miliardi.



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