Wall Street verso nuovi massimi, Piazza Affari prende le misure al record

L'indice Ftse Mib di Milano è in rialzo dell'1%, a cinquantamila punti, +11,2% da inizio anno. Il massimo della storia è a 50.100 punti. StM è anche oggi la miglior blue chip, +6%. Stellantis +4%

Autore: Marino Masotti
Strada principale di Wall Street con edifici storici e traffico urbano

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La borsa degli Stati Uniti mantiene lo slancio di ieri e tocca nuovi massimi storici.
 S&P 500 +0,5% a quota 7.500 punti. Nasdaq +0,5% 

Consumi alti e sussidi bassi

Dai dati di oggi emerge che il  consumatore statunitense è in "salute". Ad aprile, la crescita mensile delle vendite al dettaglio si è attestata al +0,5%, come da attese. Il dato però frena rispetto al +1,7% precedente. Al netto delle componenti più volatili (carburante da autotrazione e automobili), il rialzo mese su mese è dello 0,5%, il consensus era +0,3%. Se i consumi sono al terzo mese consecutivo di rialzo, in un periodo segnato dai forti rincari dei prezzi dell'energia, è probabilmente anche perché la parte dei cittadini degli Stati Uniti con investimenti importanti in borsa, può permettersi di guardare con un po' di distacco all'aumento del carovita.

Nella settimana al 9 maggio, le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono arrivate a 211 migliaia, sopra le previsioni di 205 migliaia ma ben all'interno della media degli ultimi anni. Emerge da questo dato che le aziende licenziano relativamente poco, comprese quelle che hanno scelto di puntare sull'intelligenza artificiale.

Donald a Pechino

Il presidente statunitense ha detto stanotte che quello in corso sarà "il miglior vertice di sempre". Il leader cinese Xi Jinping lo ha avvertito che qualsiasi gestione errata della questione di Taiwan potrebbe portare a "una situazione estremamente pericolosa". Le osservazioni, seppur non nuove, hanno ridimensionato le aspettative sugli esiti della visita di Stato, presentata da entrambe le parti come un raduno di superpotenze in grado di sedare le controversie economiche e commerciali.
"Se gestite bene, le relazioni tra i due Paesi possono mantenere una stabilità complessiva", ha affermato il leader cinese, secondo quanto riportato dal Ministero degli Esteri. "Se gestite male, i due Paesi si scontreranno o addirittura si scontreranno, mettendo l'intera relazione tra Stati Uniti e Cina in una situazione estremamente pericolosa".
"L'indipendenza di Taiwan e la pace nello Stretto di Taiwan sono inconciliabili come il fuoco e l'acqua", ha chiarito Xi. 

Nel frattempo, secondo Manish Kabra, chief US equity strategist di Societe Generale, "lo scenario rialzista per l’S&P 500 resta intatto".

Europa

Indice Stoxx 600 +0,7%. Salgono anche oggi le società dell'high tech, l'indice Stoxx di riferimento del settore guadagna il 2,7%: nelle ultime quattro settimane la performance è del 9,5%, in questo stesso periodo, l'indice generale delle seicento società di riferimento dell'Europa segna un ribasso dello 0,7%. Oggi si mettono in luce Telefonica +6,5%, Legal&General +6%, Infineon +5%.

Ftse Mib di Milano +1%, a cinquantamila punti, +11,2% da inizio anno. Il massimo della storia è a 50.100 punti. StM è anche oggi la miglior blue chip, +6%. Stellantis +4%, Banca Mediolanum +2,2%. In calo Fincantieri, -2% e Snam -1,5%.

Ftse 100 di Londra +0,3%. Wes Streeting è il primo, tra i ministri del governo di Keir Starmer ad annunciare le dimissioni, lascia l'incarico di segretario di Stato per la Salute e l'Assistenza sociale del Regno Unito.

Macrovariabili

Rendimento Treasury decennale USA -3 punti base al 4,43%. Si stanno apprezzando di più i bond governativi europei. Bund a 3,04%, BTP a 3,78%

Petrolio WTI -0,5% a 100,5 dollari al barile.

Oro invariato a 4.700 dollari l’oncia.

Euro in calo a 1,168 dollari.

Bitcoin +1%.

Titoli sotto la lente

Cisco Systems e comparto semiconduttori. Cisco balza del 15% dopo aver pubblicato previsioni di vendita superiori alle attese e annunciato piani per tagliare migliaia di posti di lavoro, nel tentativo di concentrarsi sul mercato in rapida crescita dell’IA. La società, per il trimestre in corso, stima utili adjusted compresi tra 1,16 e 1,18 dollari per azione su ricavi tra 16,7 e 16,9 miliardi di dollari. Gli analisti si aspettavano utili adjusted di 1,07 dollari per azione e ricavi di 15,82 miliardi, secondo LSEG.

Alcuni dei principali nomi del comparto dei semiconduttori hanno però rallentato: Qualcomm e Intel perdono oltre il 3%, interrompendo temporaneamente un rally che ha spinto un paniere di produttori statunitensi di chip a guadagnare quasi il 60% dall’inizio di aprile. Nonostante ciò, la forte domanda per il settore è rimasta evidente, con Cerebras Systems che ha raccolto 5,55 miliardi di dollari nella più grande IPO dell’anno finora.

Doximity. Il titolo crolla del 23% dopo che la piattaforma digitale sanitaria ha diffuso guidance sui ricavi del trimestre corrente e dell’intero esercizio inferiori alle aspettative degli analisti, secondo LSEG.

Honda Motor. Le azioni quotate negli Usa salgono del 3%. Il colosso automobilistico ha registrato la prima perdita annuale in quasi 70 anni a causa di 9 miliardi di dollari di costi per la ristrutturazione del business dei veicoli elettrici. Tuttavia, la guidance per l’esercizio 2027 è risultata superiore alle aspettative e il gruppo ha mantenuto il dividendo.

Klarna. Le azioni balzano del 16% dopo che la società di pagamenti ha riportato ricavi del primo trimestre pari a 1 miliardo di dollari, sopra i 944,1 milioni attesi dagli analisti secondo FactSet.

Nvidia estende una serie di sei rialzi giornalieri, avanzando dell’1,8%. Gli Stati Uniti hanno autorizzato la vendita del chip per intelligenza artificiale H200 di Nvidia a circa 10 società cinesi, ha riportato Reuters citando alcune fonti. Finora non sarebbe stata effettuata alcuna consegna, secondo il report.

StubHub. Il venditore di biglietti balza del 14% dopo aver riportato ricavi del primo trimestre pari a 446 milioni di dollari e un EBITDA adjusted di 72,1 milioni. Gli analisti interpellati da LSEG si aspettavano ricavi per 432 milioni e un EBITDA di 65,1 milioni.

Viking Holdings. L’operatore di crociere sale del 3,4% dopo aver riportato ricavi del primo trimestre pari a 1,05 miliardi di dollari, sopra gli 1,01 miliardi attesi dagli analisti interpellati da FactSet. Viking ha poi registrato una perdita di 11 centesimi per azione, in linea con le aspettative.



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