Wall Street teme stretta monetaria e scende, Europa mista
Il mercato del lavoro Usa è vicino alla piena occupazione, occhi puntati al CPI di settimana prossima.
Magnifici 7 in calo (-1,7%), Tesla -6%. Milano chiude la settimana a -1%, Brunello Cucinelli -9%

Canva
La borsa degli Stati Uniti è debole, l'S&P 500 arretra dello 0,4% mentre il Nasdaq 100 scende dello 0,2%.
L'aumento superiore alle attese dell'occupazione ha dimostrato la solidità del mercato del lavoro statunitense, riportando l'attenzione sull'inflazione, ancora lontana dal target della Fed. Sono inoltre aumentate le scommesse di rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve nella riunione del 16 settembre, che tornano al 60%.
Occupazione negli Stati Uniti
Nel mese di agosto i salari non agricoli sono aumentati di 162mila unità, tre volte sopra le attese di +55mila, e in forte accelerazione rispetto ai +21mila del mese di luglio (rivisto da -23mila).
La disoccupazione resta stabile al +4,1%, pari alle stime e invariata rispetto a luglio.
Bret Kenwell, strategist di eToro, afferma che, per la Fed, il mercato del lavoro resta vicino alla piena occupazione e il dato odierno rafforza questa percezione, quindi l’inflazione resta la sorvegliata principale.
Seema Shah, di Principal Asset Management, afferma che "sebbene il mercato possa aumentare le aspettative di un rialzo a settembre, sarà l’indice dei prezzi al consumo della prossima settimana a restare il fattore decisivo per le scelte di politica monetaria".
Titoli sotto la lente a Wall Street
Magnifici 7
Tesla -6% dopo l'evento di lancio di Cybercab a porte chiuse che ha generato poco entusiasmo. Nvidia +1,9%, Amazon -1%, Meta -0,2%, Alphabet -1,3%; Microsoft -1,6%, Apple -2,8%.
Guidewire Software -22%
Guidance sui ricavi del trimestre tra 372 e 378 milioni di dollari, inferiore al consensus di 387.
Adobe -7%
In calo dopo la nomina di Anil Chakravarthy come nuovo CEO, in sostituzione di Shantanu Narayen.
Lululemon Athletica -15,5%
Guidance debole: EPS attesi tra 0,93 e 0,98 dollari e ricavi tra 2,29 e 2,32 miliardi di dollari, sotto le stime di 2,40 dollari e 2,53 miliardi.
Europa
Le borse europee sono miste, l'Euro Stoxx 50 e lo Stoxx 600 avanzano dello 0,2%. Il primo registra un calo dell'1,4% nella settimana, il secondo dello 0,8%.
Sale il settore tecnologico, +1,5%, spinto dai semiconduttori. ASM International +5%, ASML Holding +3,5%, Technoprobe +3,2%. Scendono i titoli software: Dassault Systemes -6,5%, Nemetschek -5,5%, Capgemini -2,5%.
Avanzano anche le auto: VolksWagen +7% dopo che il supervisory board ha trovato un accordo sul nuovo piano di taglio costi, Porsche +4%.
Il comparto salute è in calo, -1,2%.
A Milano il Ftse Mib cede lo 0,3% e chiude la settimana in ribasso dell'1%.
Il maggior ribasso lo registra Eni, -3%, seguono Banco Bpm e Brunello Cucinelli -1,5%.
Sale Prysmian +2,5%, STM +2,2% in scia al comparto. Hera +1,8%. Miglior titolo della settimana Tenaris, in rialzo del 3,6%, peggiore Brunello Cucinelli -9%, a seguire Avio -6,5%.
DAX di Francoforte poco sopra la parità, CAC 40 di Parigi poco sotto.
Macrovariabili
Obbligazioni: il rendimento del Treasury decennale è stabile al 4,77%, quello biennale aumenta di 4 punti base al 4,37%, quello trentennale è in calo di un punto base al 5,23%. Il rendimento del BTP decennale è al 4,15%, il Bund tedesco al 3,33%, lo spread è a 81 punti.
Energia: Il petrolio di tipo Brent si riassesta a 95 dollari al barile, al momento il rialzo settimanale è dell'8%. Torna in rialzo il prezzo del Gas TTF europeo, +0,3% a 72 euro il megawattora.
Oro -0,8% a 4.440 dollari.
Euro poco mosso sul dollaro, cambio a 1,162.
Bitcoin in calo del 2,9% dopo il rialzo del 5% di ieri a 79.150 dollari.
In questo articolo
Azioni menzionate
Advertisement

