Wall Street sonnecchia dopo i record, sale Piazza Affari
Ftse Mib di Milano +0,5% a 49.570 punti. Miglior blue chip italiana Diasorin +6%. A seguire, in positivo, Eni +3%, Saipem +3%, Enel +2,5%. In ribasso Avio -8%, Stellantis -2,5%, Moncler -4,7%

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La settimana inizia con le borse meno sbilanciate verso il rialzo rispetto alla prima parte del mese.
S&P 500 e Nasdaq sono appena sopra la parità. Il tono generale resta positivo e non ci sono serie di indicazioni di un cambio del trend.
Stati Uniti e Iran non sono ancora riusciti a trovare un accordo per porre termine alla guerra in Medio Oriente ma la tregua complessivamente regge, l'attività bellica nel Golfo Persico è ai minimi termini, se la si paragona a marzo. Il negoziato non si è interrotto e da quel che emerge dai retroscena, le distanze tra Washington e Teheran non sembrano essere astronomiche. La stretta finale potrebbe essere nei prossimi giorni, in modo da permettere a Donald Trump di arrivare in Cina con in mano un accordo di pace.
Dati macroeconomici
Negli Stati Uniti, le vendite di case esistenti sono aumentate dello 0,2% rispetto al minimo di sette mesi registrato il mese precedente, raggiungendo un tasso annuo di 4,02 milioni di unita' ad aprile. Il risultato e' stato leggermente inferiore alle aspettative, che prevedevano 4,05 milioni di unita' vendute, a causa dell'aumento dei tassi ipotecari in seguito all'impennata dei prezzi dell'energia che ha spinto al rialzo i rendimenti dei titoli del Tesoro a lungo termine.
Federal Reserve
Domani sarà pubblicato il dato sull’inflazione Usa di aprile, importante per valutare quanto a lungo la Federal Reserve potrà permettersi di mantenere invariati i tassi d’interesse. Nell'intervista pubblicata in prima pagina dal Financial Times, il chief investment officer di PIMCO afferma che un eventuale prolungamento della chiusura dello Stretto di Hormuz avvicina la possibilità di un rialzo dei tassi d'interesse.
Da quando la guerra in Medio Oriente è iniziata, i trader non solo hanno abbandonato le aspettative di tagli da parte della Fed, ma hanno anche iniziato a scommettere sul fatto che Kevin Warsh - scelto da Trump per sostituire Jerome Powell - potrebbe dover aumentare il costo del denaro il prossimo anno.
Europa
Indice Stoxx 600 -0,1%. Salgono le società delle materie prime (Stoxx +2%), in calo il segmento del lusso e della difesa.
Delivery Hero sale del 14% a Francoforte: il socio di riferimento Prosus ha venduto una quota del 5% all'investitore Aspex ad un prezzo del 22% superiore alla media ponderata del titolo degli ultimi trenta giorni.
Ftse Mib di Milano +0,5% a 49.570 punti. Miglior blue chip italiana Diasorin +6%. Eni +3%, Saipem +3%, Enel +2,5%. In ribasso Avio -8%, Stellantis -2,5%, Moncler -4,7%. Fincantieri, in mattinata in ribasso, in linea con l'andamento del settore di riferimento, ha invertito la rotta dopo la pubblicazione dei dati del trimestre.
Macrovariabili
Il petrolio WTI sale del 2%.
Il mercato petrolifero è impegnato in una "corsa contro il tempo", poiché i fattori che hanno contribuito a frenare l’aumento dei prezzi causato dalla guerra in Iran rischiano di essere messi a dura prova se lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso fino a giugno, secondo Morgan Stanley.
Nonostante la perdita di quasi 1 miliardo di barili, i futures non sono riusciti a superare i livelli registrati nel 2022 poiché il mercato è entrato nella crisi con delle riserve e gli investitori hanno continuato ad aspettarsi la riapertura dello stretto.
Il rendimento dei Treasury decennali USA cresce di quattro punti base al 4,39%. I rendimenti obbligazionari salgono a livello globale, poiché il protrarsi dello stallo in Medio Oriente alimenta i timori di uno shock inflazionistico e le aspettative di un inasprimento della politica monetaria da parte delle banche centrali.
In Europa, Bund al 3,04% e BTP al 3,78%, da 3,72% di venerdì.
OAT della Francia a 3,66%. - "La nostra unica priorita' e' avere un buon
bilancio. E' questo che ci interessa, non imporci scadenze artificiali per
accelerare. Potremmo raggiungere un accordo all'inizio del 2027 oppure nella seconda meta' del 2027. La cosa piu' importante e' avere un buon bilancio che ci protegga, che riduca le nostre dipendenze, che investa nella nostra autonomia strategica e che sia finanziato anche attraverso un ambizioso pacchetto di risorse proprie". Lo ha dichiarato il ministro delegato per gli Affari europei della Francia, Benjamin Haddad, a margine della riunione informale del Consiglio Affari generali Ue, a Cipro.
Il Gilt a dieci anni tocca quota 5% di tasso di rendimento, da 4,91% di venerdì. La resa dei conti tra i laburisti britannici sembra rimandata, ma tutt'altro che scongiurata. Il premier Keir Starmer può restare solo per ora: a settembre dovrà lasciare la guida del governo. A chiarirlo oggi è stata Catherine West, la deputata laburista che ha guidato la rivolta dopo la sconfitta alle elezioni locali di giovedì scorso.
L’oro sale dello 0,4% a 4.734 dollari l’oncia.
Euro -0,1% a 1,1770 dollari.
Bitcoin sale dello 0,3% a 80.884 dollari.
Titoli sotto la lente
Alphabet -2%. Il gruppo prevede di emettere obbligazioni in yen per la prima volta, in una mossa che potrebbe aiutare a finanziare gli investimenti mentre la competizione nell’intelligenza artificiale si intensifica.
Constellation Energy. La società energetica guadagna l’1% dopo aver riportato ricavi del primo trimestre superiori alle attese, pari a 11,12 miliardi di dollari. Gli analisti consultati da FactSet prevedevano ricavi di 8,46 miliardi di dollari. In generale, diversi titoli energetici sono in rialzo in scia al petrolio (Occidental Petroleum +1,5%).
Intel +5%, prosegue il rally del produttore di chip iniziato dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre ad aprile. Intel è ora in rialzo di quasi il 100% rispetto ai livelli di negoziazione precedenti alla diffusione dei conti trimestrali, avvenuta dopo la chiusura del mercato il 23 aprile.
Lumentum +15% dopo la notizia del suo ingresso nell’indice Nasdaq 100. La società sostituirà CoStar Group il 18 maggio.
Micron Technology. Il titolo legato alle memorie sale di un ulteriore 6%, dopo il balzo del 15% registrato venerdì. Una carenza di memorie causata dalla domanda legata all’intelligenza artificiale ha spinto il titolo a guadagnare oltre il 77% nell’ultimo mese.
Moderna. La società biotech cresce di quasi il 6% dopo che un cittadino statunitense è risultato positivo all’hantavirus. La scorsa settimana, Moderna ha annunciato di essere nelle prime fasi di sviluppo di un vaccino.
Monday.com. La società software balza del 26% dopo aver pubblicato risultati del primo trimestre superiori alle attese sia per utili sia per ricavi. In un comunicato, la società ha affermato che il lancio della propria piattaforma di intelligenza artificiale ha contribuito a una crescita del fatturato del 24% su base annua, a 351,3 milioni di dollari. Gli analisti interpellati da FactSet si aspettavano invece 339,1 milioni di dollari.
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