Wall Street scansa i timori geopolitici e sale
La tregua in Medio Oriente per ora sembra reggere, gli attacchi fra Usa e Iran, incominciati dopo l'annuncio del “Project Freedom” di Trump, per il momento sono cessati

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Wall Street è in rialzo. Nasdaq +0,9%, S&P 500 +0,6%.
La tregua in Medio Oriente per ora sembra reggere, ma in un contesto di elevata incertezza. La situazione sembra essersi stabilizzata e gli attacchi fra Usa e Iran, incominciati dopo l'annuncio del “Project Freedom” di Trump, per il momento sono cessati.
Secondo il generale Dan Caine, presidente dei Capi di Stato Maggiore Riuniti, gli attacchi di Teheran contro le imbarcazioni nel Golfo Persico e negli Emirati non devono considerarsi una violazione del cessate il fuoco. Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha confermato che la tregua iniziata circa un mese fa è ancora in vigore.
Per il momento, più di 1.550 navi commerciali con circa 22.000 marinai sono bloccate nel Golfo Persico, ha detto Caine.
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha dichiarato che i colloqui con gli americani stanno "facendo progressi", e ha aggiunto che "gli eventi a Hormuz dimostrano chiaramente che non esiste una soluzione militare a una crisi politica. Gli Stati Uniti dovrebbero guardarsi dal farsi trascinare nuovamente in un pantano da chi ha cattive intenzioni. Lo stesso vale per gli Emirati Arabi Uniti".
Accanto alla geopolitica, spicca (e in diversi casi prevale) il tema dei risultati. "Gli utili restano il carburante del rally statunitense", ha dichiarato Madison Faller, strategist globale di JPMorgan Private Bank, a Bloomberg TV. "La prossima domanda è se la forza degli utili possa estendersi oltre il settore tecnologico. I portafogli hanno bisogno di più di un solo settore che sostenga il mercato".
A marzo, il deficit della bilancia commerciale Usa è salito a 60,3 miliardi di dollari, le stime erano di 60,95 miliardi. Il dato precedente rettificato era pari a -57,8 miliardi.
A marzo, i posti vacanti Jolts sono diminuiti a 6,866 milioni, dai precedenti 6,922 milioni (cifra rivista). Gli analisti ipotizzavano 6,850 milioni.
L'indice ISM Servizi di aprile è sceso a 53,6, da 54, poco sotto le attese di 53,7.
Il PMI composito è sceso a 51,7, dai 52 precedenti, attese 52,1.
Macrovariabili
Il petrolio Brent scende del 2,2% a 111 dollari al barile.
Il rendimento dei Treasury decennali cala di due punti base al 4,41%
L’oro sale dell'1% a 4.573 dollari l’oncia.
L’euro è tendenzialmente stabile a 1,167 dollari.
Il Bitcoin sale dell'1% a oltre 81.000 dollari.
Titoli sotto la lente
Alphabet +0,3%. La società ha avviato la sua ultima operazione megabond, tornando sul mercato in euro (per almeno 3 miliardi) pochi mesi dopo aver collocato quasi 32 miliardi di dollari di debito denominato in dollari, sterline e franchi svizzeri.
Apple -0,4%. Sta valutando di utilizzare Intel Corp. e Samsung Electronics nella produzione dei principali processori per i propri dispositivi, offrendo un’opzione alternativa rispetto al partner storico Taiwan Semiconductor Manufacturing Co.
Fidelity National Information Services. Balza del 5% dopo che Fidelity ha annunciato una partnership con Anthropic per sviluppare nuovi strumenti di intelligenza artificiale per le banche, a partire da un agente dedicato al monitoraggio dei crimini finanziari.
ON Semiconductor. Il titolo dei semiconduttori scende di oltre il 4%. Le previsioni sui ricavi del secondo trimestre hanno leggermente superato le stime degli analisti, attestandosi tra 1,54 e 1,64 miliardi di dollari, rispetto al consenso FactSet di 1,53 miliardi. I risultati del primo trimestre, sia a livello di ricavi sia di utili, hanno superato le aspettative.
Palantir Technologies -1% nonostante abbia alzato le previsioni di ricavi per l’anno e superato le stime degli analisti, offrendo un outlook rialzista. Gli utili rettificati trimestrali di 33 centesimi per azione hanno battuto i 28 centesimi previsti dagli analisti, secondo LSEG.
Paramount Skydance. Il titolo del settore intrattenimento sale dello 0,3% dopo aver riportato utili rettificati del primo trimestre pari a 23 centesimi per azione su ricavi di 7,35 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da LSEG si aspettavano 15 centesimi per azione e ricavi di 7,28 miliardi.
PayPal. Le azioni salgono di quasi il 3% dopo che il gruppo ha riportato utili del primo trimestre pari a 1,34 dollari per azione, su base rettificata, con ricavi di 8,35 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da LSEG si aspettavano utili per azione di 1,27 dollari su ricavi di 8,05 miliardi.
Pfizer. Il colosso farmaceutico, in rialzo dell'1%, ha riportato utili e ricavi del primo trimestre migliori delle attese, dando un lieve impulso alle azioni nelle prime contrattazioni. La società ha registrato 75 centesimi per azione, escluse alcune voci, su ricavi di 14,45 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da LSEG si aspettavano 72 centesimi per azione su ricavi di 13,79 miliardi.
Pinterest. La piattaforma di condivisione immagini balza del 15%. La guidance sui ricavi per il secondo trimestre si è attestata tra 1,13 e 1,15 miliardi di dollari, superando gli 1,11 miliardi attesi dagli analisti.
Titoli legati alle criptovalute, come Circle Internet Group e Coinbase (entrambi +4%), si rafforzano mentre il Bitcoin ha esteso i guadagni di maggio a circa il 6%.
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