Wall Street sale, il petrolio si raffredda, scendono i rendimenti
I segnali di rallentamento economico stanno rafforzando le aspettative su almeno un taglio dei tassi da parte della Fed quest'anno

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Wall Street sale. Nasdaq e S&P 500 +0,4%.
I segnali di rallentamento economico stanno rafforzando le aspettative di almeno un taglio dei tassi da parte della Fed quest'anno. Le scommesse su una politica più espansiva erano diminuite nei giorni scorsi a causa dell'aumento dei prezzi dei petrolio, che ora si sono raffreddati.
A gennaio, il PCE Usa, anno su anno, è aumentato del +2,8%, il dato è migliore rispetto alle attese e a quello del periodo precedente, pari a +2,9%. Il PCE core, depurato dagli elementi volatili degli alimentari e dell'energia, sale al +3,1%, dal +3% precedente, ma rimane in linea alle attese. Il PCE è il dato preferito dalla Fed per monitorare l'inflazione e stabilire la politica monetaria.
Il PIL annualizzato del quarto trimestre sale del +0,7%, in rallentamento rispetto al +1,4% del periodo precedente e delle attese.
Sempre a gennaio, i redditi personali sono aumenti dello 0,4%, dal +0,3%, sotto le attese del +0,5%. Le spese personali sono risultate in crescita del +0,4%, in linea al dato precedente, e poco sopra le attese (+0,3%).
Iran
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha minacciato ulteriori attacchi contro l’Iran: "Abbiamo una potenza di fuoco senza pari, munizioni illimitate e tutto il tempo necessario", ha scritto su Truth Social. "Guardate cosa succederà a questi disgustosi squilibrati", ha aggiunto, riferendosi ai leader iraniani.
Negli Stati Uniti sta però crescendo la pressione su Trump affinché ponga fine ai combattimenti, anche a causa dell’impennata dei prezzi del petrolio. "Siamo davvero in un momento di grande incertezza, in cui non sappiamo ancora con precisione in quale direzione andrà la situazione", ha dichiarato venerdì a Bloomberg TV Kim Ghattas, esperta di Medio Oriente. "Questo regime iraniano e il suo asse si sono certamente indeboliti negli ultimi due anni, ma sono ancora in grado di reagire e di infliggere enormi danni economici alla regione e all’economia mondiale".
Durante la notte sono continuati i raid aerei contro la Repubblica Islamica e le rappresaglie di Teheran nel Golfo Arabico e contro Israele.
Macrovariabili
Petrolio Brent -1,6% sotto i 100 dollari. WTI in calo del -2,3% a 93,6 dollari.
Obbligazionario. I rendimenti si stabilizzano. Treasury al 4,23%. Il rendimento del biennale, che ieri era stato particolarmente sotto pressione, scende al 3,69%, -5 punti base. BTP decennale al 3,71%, -3 punti base. Spread a 77 punti base. Bund tedesco al 2,93%.
Oro +0,7% sopra i 5.100 dollari.
Euro in calo su Dollaro. Cambio a 1,147, -0,3%. Il dollaro, considerato un bene rifugio nei momenti di turbolenza, si è rafforzato rispetto a tutte le altre 16 principali valute dall’inizio della guerra. La divisa Usa si rinforza anche grazie al calo delle attese su possibili tagli ai tassi da parte della Fed, causato dalle maggiori preoccupazioni sull'inflazione dovute al rincaro del petrolio.
Bitcoin +3%.
Titoli sotto la lente
Adobe -8%. L’amministratore delegato Shantanu Narayen ha dichiarato che lascerà il suo incarico dopo la nomina del nuovo successore. Narayen è Ceo Adobe dal 2007. La notizia ha oscurato i risultati del primo trimestre, che avevano superato le aspettative sia per ricavi sia per utili.
SentinelOne -4%. La società di cybersicurezza ha fornito previsioni deboli sugli utili rettificati del primo trimestre, indicando un intervallo tra 1 e 2 centesimi per azione, sotto del consenso LSEG di 5 centesimi. Nel quarto trimestre, gli utili sono stati superiori alle stime, mentre i ricavi di 271 milioni di dollari sono risultati in linea.
Uber Technologies - Sta rilanciando un servizio di robotaxi a Las Vegas insieme a Motional, società sostenuta da Hyundai Motor.
Ulta Beauty -8%. Il rivenditore di prodotti di bellezza ha pubblicato risultati deludenti sul fronte degli utili. Nel quarto trimestre, ha registrato utili pari a 8,01 dollari per azione, sotto gli 8,03 dollari previsti. I ricavi, pari a 3,90 miliardi di dollari, hanno invece superato i 3,80 miliardi attesi.
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