Wall Street rimbalza sulle speranze di colloqui Usa-Iran, giù il petrolio
Banche: diversi istituti sono in rialzo grazie all’attenuarsi dei timori sulla spesa dei consumatori dopo i nuovi sviluppi nella guerra tra Stati Uniti e Iran

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Wall Street viaggia in rialzo: Nasdaq e Dow Jones +1,6%. S&P 500 +1,4%.
Il sentiment, inizialmente negativo, si è ribaltato dopo che Donald Trump ha parlato di colloqui "costruttivi" con l’Iran e ha quindi deciso di sospendere gli attacchi alle infrastrutture energetiche del Paese per cinque giorni.
Tuttavia, i vertici dell’Iran hanno smentito di aver avuto contatti diretti con il presidente Usa. Dall'altro lato, il sito americano Axios ha riportato che sono in corso colloqui indiretti tra l'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff, ed il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi.
Fatih Birol, il direttore esecutivo dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, ha dichiarato che oltre 40 siti energetici in nove paesi del Medio Oriente sono stati danneggiati "gravemente o molto gravemente", con il rischio di prolungare le interruzioni alle forniture globali anche dopo la fine del conflitto. Ci vorrà tempo prima che giacimenti petroliferi, raffinerie e oleodotti ritornino operativi, ha aggiunto Birol.
Macrovariabili
Gas in ribasso del 7% al nodo di Amsterdam, a 55,0 euro MWh.
Petrolio WTI in calo del -7% sopra i 91 dollari.
Oro a 4.406 dollari l'oncia, -2%.
Rendimento del Treasury decennale al 4,38%.
Cambio euro dollaro in leggero rialzo a 1,158.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Banche - Diversi istituti sono in rialzo grazie all’attenuarsi dei timori sulla spesa dei consumatori dopo i nuovi sviluppi nella guerra tra Stati Uniti e Iran. Capital One e Citigroup +2%. Bene anche le banche regionali: PNC Financial Services Group e Citizens Financial Group +2%.
Compagnie aeree - Delta Air Lines, United Airlines e Southwest Airlines salgono di circa il 4% per lo stesso motivo. Il settore ha risentito della guerra e dell’aumento dei del carburante, capaci di incidere sulla spesa dei consumatori.
Compagnie crocieristiche - Carnival, Royal Caribbean Cruises guadagnano oltre il +5%. Anche questo settore era sceso per le preoccupazioni sulle ricadute economiche del conflitto. Venerdì scorso, Carnival ha perso il 23% e Royal Caribbean il 15%
MongoDB +5%. Mizuho ha aumentato le stime. Sebbene nel 2026 i timori sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul settore software siano stati alti, la banca sostiene che MongoDB, a differenza dei suoi concorrenti, sarà rafforzata dall’IA e non indebolita.
Petroliferi - I titoli del settore scendono insieme ai prezzi del petrolio. Occidental Petroleum Corporation -1,7%, EOG Resources -1,5%, Chevron -1%.
Synopsys +1,3%. Il Wall Street Journal ha riferito, citando fonti informate, che l’investitore attivista Elliott Investment Management detiene una partecipazione da miliardi di dollari nella società di chip.
Turismo - Il comparto sale grazie al calo delle preoccupazioni sulla spesa dei consumatori. Expedia Group e Booking Holdings hanno guadagnato circa il 3%. Hyatt Hotels e Marriott International +2%, Hilton Worldwide Holdings +3%. Airbnb +2%.
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