Wall Street sale ma rimane guardinga
I mercati non si preoccupano solo per la guerra in Medio Oriente. Fra le altre questioni in ballo, l'evoluzione dell'intelligenza artificiale e la debolezza del mercato del lavoro Usa

Wall Street è in rialzo. Nasdaq +0,6%. S&P 500 +0,3%.
I mercati rimangono però preoccupati, e non solo per la guerra in Medio Oriente. Bloomberg sottolinea come ci siano anche altre questioni in ballo, come l'evoluzione dell'intelligenza artificiale, che di recente ha minacciato la stabilità di alcuni titoli tecnologici. Altri fattori riguardano la crescita dei crediti deteriorati nel settore del credito privato, l’indebolimento del mercato del lavoro Usa e l’inflazione ancora elevata che abbassa la possibilità di un taglio ai tassi. "Anche se l’Iran dovesse passare in secondo piano, abbiamo altre questioni con cui fare i conti", ha detto Amy Wu Silverman, responsabile della strategia sui derivati presso RBC Capital Markets.
Usa e Iran
Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha dichiarato che oggi gli attacchi contro l'Iran sono fra i più intensi e che non finiranno finché la Repubblica Islamica non sarà sconfitta. Queste parole lasciano intendere che la campagna congiunta USA-Israele potrebbe protrarsi ancora per un po' di tempo, nonostante le ultime dichiarazioni di Trump.
Interrogato sulla possibilità di negoziare con gli iraniani, Trump ha risposto che sarebbe possibile, ma senza prendere impegni concreti. Lo riporta Fox News.
Il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Qalibaf ha affermato che il Paese non cerca “assolutamente” un cessate il fuoco. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato a PBS NewsHour che i colloqui con gli Stati Uniti non sono “sull’agenda” di Teheran.
Washington e Israele hanno continuato a bombardare l’Iran durante la notte e fino a martedì mattina, mentre la Repubblica Islamica ha risposto lanciando droni e missili su alcuni obiettivi in Medio Oriente.
La più grande raffineria di petrolio a Ruwais, negli Emirati Arabi Uniti, ha interrotto le operazioni dopo che un attacco con drone ha provocato un incendio nell’area industriale in cui si trova, secondo persone informate.
Macrovariabili e altri dati
A febbraio, le vendite di case esistenti in Usa sono aumentate dell'1,7%, rispetto al -5,9% del mese precedente (dato revisionato) e sopra le attese del -0,8%.
Nello stesso mese, l'indice sull'ottimismo delle piccole imprese è sceso a 98,8, dai 99,3 precedenti, sotto le attese di 99,6.
Il Brent perde il 10%, il WTI registra un calo simile. In Europa, il Gas TTF scende del 15%.
Obbligazionario. Rendimento Treasury decennale al 4,10%. BTP decennale italiano al 3,51%, -10 punti base. Lo spread scende a 67 punti. Bund tedesco al 2,83%.
Oro +1,6% sopra i 5.200 dollari l’oncia.
Euro, cambio poco mosso contro dollaro a 1,164.
Bitcoin +4% sopra i 71.000 dollari.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Amazon - La società torna sul mercato obbligazionario con una nuova maxi emissione. Secondo quanto riporta Bloomberg, sta vendendo obbligazioni investment grade, con scadenze che vanno da 2 a 50 anni, secondo una persona a conoscenza della questione. Le prime indicazioni di prezzo per il titolo con scadenza 2076, indicano uno spread di circa 1,55 punti percentuali sopra i Treasury statunitensi, ha aggiunto la fonte che ha chiesto di rimanere anonima.
Hewlett Packard Enterprise +1%. Nel primo trimestre ha totalizzato utili rettificati pari a 0,65 dollari per azione, sopra le stime degli analisti di 0,59 dollari. I ricavi pari a 9,30 miliardi sono invece risultati di poco inferiori ai 9,33 miliardi attesi.
Kohl’s -2%. La catena di negozi al dettaglio ha chiuso il quarto trimestre con ricavi deludenti pari a 4,97 miliardi di dollari, sotto i 5,03 miliardi stimati. L’utile del quarto trimestre, pari a 1,07 dollari per azione, ha superato la cifra di 0,85 dollari attesi.
Lumentum +5%, ha chiuso la giornata di lunedì in rialzo del +15%. Il titolo entrerà a far parte dell'indice S&P 500.
Taiwan Semiconductor +1%. Il produttore taiwanese di chip ha riportato un aumento del 30% delle vendite nei primi due mesi dell’anno.
Vertex Pharmaceuticals +6%. La società biotech ha annunciato che il suo farmaco ha raggiunto gli obiettivi in uno studio clinico di fase avanzata per la nefropatia da IgA, una patologia cronica che può portare all’insufficienza renale.
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