Wall Street recupera vigore, in Europa l'energia zavorra i listini

I rendimenti dei Treasury si stabilizzano mentre i bond europei restano sotto pressione. Il petrolio torna a salire e il Gas TTF è sui massimi di fine 2022. Enel e Italgas -2,7%, Lottomatica -8,5%

Autore: Niccolò Tirani
Valvole gialle montate su condotte di gas e petrolio, progettate per controllare la pressione e garantire la sicurezza nell’impianto.

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La borsa degli Stati Uniti sale dopo due sedute consecutive di ribasso.
Indice S&P 500 +0,6%, Nasdaq +0,5%.

Il petrolio torna a salire. Brent +0,5%, a 95 dollari il barile. 

I rendimenti dei Treasury si stabilizzano dopo aver toccato i massimi pluriennali. Il trentennale è al 5,26%, il decennale è al 4,79%. 

Le probabilità di rialzi dei tassi a settembre rimangono elevate e, per tre grandi banche centrali, superano il 50%. Secondo ING, "la nuova baseline sembra essere che la Fed alzerà i tassi a settembre". 

Aggiornamenti di macroeconomia 

In agosto, l’aumento degli occupati nel settore privato (ADP) rallenta a +38mila unità, si tratta dell'aumento più contenuto dall'inizio dell'anno. Attese +47mila, da +46mila di luglio (riviste da +44mila). 
La scorsa settimana il presidente della Fed Kevin Warsh ha riconosciuto alcune aree di debolezza, pur ribadendo che il mercato del lavoro nel complesso resta coerente con la piena occupazione.

I dati sulla domanda industriale di luglio mostrano un quadro in accelerazione rispetto a giugno.  A luglio il dato finale sugli ordini di beni durevoli ha visto un aumento dell'1,1% pari al preliminare e alle stime, e in accelerazione rispetto al mese precedente (+0,5%, rivisto da +0,3%).
Anche gli ordini di fabbrica sono aumentati dello 0,9%, più delle attese (+0,7%) e in forte accelerazione rispetto al calo del -0,2% registrato a giugno (rivisto da -0,3%).

Titoli sotto la lente a Wall Street

Magnifici 7

Nvidia poco mossa, Alphabet -0,1%, Apple -0,2%, Tesla -0,5%, Meta +1,7%, Amazon -0,3%, Microsoft -1%.

Dell Technologies +8,5%

Ha pubblicato risultati migliori delle attese su entrambe le linee. Dell ha inoltre alzato la guidance per il 2027, citando la solidità del business legato ai servizi di intelligenza artificiale.

Palo Alto Networks -8%

Nonostante utili del quarto trimestre fiscale superiori alle attese: EPS pari a 1,02 dollari su 3,41 miliardi di ricavi, contro le stime LSEG di 0,98 dollari e 3,35 miliardi.

Credo Technology -14%

Il margine lordo non‑GAAP del primo trimestre è risultato al 68%, leggermente sotto il 68,3% previsto da LSEG. La società ha comunque superato le attese su entrambe le linee.

Chevron +0,5%

Il gruppo petrolifero ha firmato nuovi accordi con il Venezuela per rafforzare le joint venture nel Paese, ottenendo ulteriori aree nella Cintura dell’Orinoco. Le intese sostengono il piano di investimenti da oltre 7 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni, con l’obiettivo di più che raddoppiare la produzione a circa 600.000 barili al giorno entro il 2026. I contratti arrivano a pochi giorni dall’annuncio di Trump sul cosiddetto "accordo del secolo" sulle riserve venezuelane.

Europa

Le borse europee restano in calo. Euro Stoxx 50 -0,2%, Stoxx 600 -0,3%. 

Rimangono sostenute le preoccupazioni sull'inflazione a causa dell'aumento dei prezzi dell'energia. Il gas TTF europeo avanza del 2%, a 73,6 euro il megawattora, vicino ai massimi di fine 2022.

I bond europei restano sotto pressione: il rendimento del BTP decennale sale di 4 punti base al 4,21%, il Bund tedesco al 3,38%, (+50 punti base dal minimo di giugno), lo spread è a 84 punti.
Il rendimento del Gilt decennale sale di 2 punti base, al 5,24%.

Borse europee

Le maggiori flessioni si concentrano nel settore utility: Elia Group -3,6%, Enel e Italgas -2,7%. Anche il comparto costruzioni e materiali è in calo (-1,4%). Sale il comparto bancario +0,6%.

A Milano, l'indice Ftse Mib è in calo dello 0,3%. STM è in rialzo del 3,3% dopo che Citigroup ha alzato il target price a 65 euro da 62. Amplifon avanza del 2,5%, Prysmian del 2%. 

Lottomatica crolla dell'8,5%, dopo l’annuncio della fusione con CIRSA tramite scambio azionario. L'operazione punta a creare un gruppo leader nel gaming. Gli analisti di Bernstein vedono un rischio esecutivo per la portata della transazione. Seguono in calo (oltre alle utility Italgas ed Enel) Buzzi, -3% e Stellantis -2,8%.

Macrovariabili

Oro +1% a 4.370 dollari l'oncia. 

Euro poco mosso sul dollaro, cambio a 1,159. 

Bitcoin -0,5% poco sotto i 77.000 dollari.



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