Wall Street verso un'apertura debole, si rinforza il decennale Usa

Il rendimento del Treasury scende al 5,03%, -9 punti base. Va male il bitcoin, incertezze sui tech

Autore: Rosa Aimoni
Iconica statua del toro simbolo di Wall Street vista dal davanti, su base in bronzo

Canva

La giornata si annuncia cupa a Wall Street. Il future sul Nasdaq scende dell'1,6%. S&P 500 -0,9%. 

Le ultime in notizie sul Medio Oriente, che parlano di un possibile attacco Usa all'Iran, stanno spingendo al rialzo i prezzi del petrolio. Il WTI ora tratta  a 99,44 dollari il barile, +2,4%. Gli Stati Uniti hanno ordinato ad alcuni diplomatici di lasciare l'Arabia Saudita a causa della minaccia rappresentata dai militanti Houthi.

Gli investitori si stanno allontanando dagli asset più rischiosi, come i tech e il bitcoin. Quest'ultimo perde oltre il 3%, si tratta del calo più marcato delle ultime due settimane.

Si rinforza invece il Treasury, visto come porto sicuro; il rendimento del decennale Usa scende di 8 punti base al 5,03%. 

Ai fattori geopolitici si aggiunge l'andamento di alcune trimestrali, considerate deludenti. 

A livello di dati macro, sono uscite le nuove richieste settimanali di disoccupazione, in aumento di 194.000 unità, meno rispetto al dato precedente (200.000 rettificato da 199.000) e alle attese (sempre 200.000). 

Titoli sotto la lente a Wall Street 

Meta Platforms -2%

Scende nonostante i ricavi abbiano superato le stime degli analisti. Nel terzo trimestre il fatturato è stato pari a 64,60 miliardi di dollari, contro i 63,37 miliardi previsti dal consenso LSEG. Anche le previsioni sui ricavi del quarto trimestre hanno superato le attese del mercato.

Tesla -3%

Nel terzo trimestre, il gruppo automobilistico di Elon Musk ha superato le attese sia sul fronte degli utili sia su quello dei ricavi. L'utile rettificato è stato pari a 48 centesimi per azione, a fronte dei 43 centesimi attesi dagli analisti interpellati da LSEG. I ricavi si sono attestati a 28,05 miliardi di dollari, contro i 27,88 miliardi previsti.

Ibm -5%

Nel terzo trimestre la società ha registrato un utile rettificato di 2,95 dollari per azione, superiore ai 2,86 dollari attesi dagli analisti interpellati da LSEG. Anche i ricavi hanno superato le stime. IBM prevede ora che il flusso di cassa libero dell'intero 2026 aumenti di oltre 1 miliardo di dollari rispetto all'anno precedente.

Lockheed Martin +3%

Il colosso della difesa ha pubblicato risultati del terzo trimestre superiori alle attese. La società ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni per il 2026 su utili e ricavi.

Spotify +5%

 Il servizio di streaming audio sale grazie a previsioni sui ricavi del quarto trimestre superiori alle aspettative degli analisti. Spotify ha inoltre comunicato che gli utenti attivi mensili sono aumentati dell'11% su base annua, raggiungendo quota 788 milioni.

Lam Research -7%

Per il secondo trimestre, Lam prevede un utile rettificato di 2,33 dollari per azione, con una variazione possibile di 15 centesimi in più o in meno, e ricavi pari a 8,60 miliardi di dollari, con uno scostamento possibile di 400 milioni. Le previsioni si confrontano con le attese degli analisti di 2,31 dollari per azione e 8,53 miliardi di ricavi.

Procter & Gamble +3%

I risultati trimestrali hanno battuto le attese. I ricavi hanno raggiunto 23,3 miliardi, sopra i 22,8 miliardi attesi. L'utile per azione rettificato è stato pari a 2 dollari, contro le stime di 1,88 dollari. 



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