Wall Street incerta nella settimana di big tech e banche centrali, scende il petrolio

Medio Oriente: l'Iran si prepara a ospitare importanti funzionari della sicurezza e della difesa di Arabia Saudita, Pakistan e Turchia per colloqui sulla sicurezza regionale

Autore: Gianluca Brigatti
Iconica statua del toro simbolo di Wall Street vista dal davanti, su base in bronzo

Canva

Wall Street viaggia verso un'apertura incerta, mentre il prezzo del petrolio greggio si è allontanato dai massimi degli ultimi sei mesi e gli investitori attendono una fitta serie di risultati trimestrali delle big tech. I future sull'S&P 500 e sul Nasdaq oscillano attorno alla parità.

Petrolio

Il petrolio Brent scende di circa il 2%, portandosi sotto i 115 dollari al barile, mentre l'Iran si prepara a ospitare importanti funzionari della sicurezza e della difesa di Arabia Saudita, Pakistan e Turchia per colloqui sulla sicurezza regionale. Nel mentre, il presidente del Usa, Donald Trump, ha dichiarato a Fox News che "si sta avvicinando il momento della decisione" sulla possibilità di raggiungere un accordo con Teheran oppure di "finire la questione una volta per tutte".

Banche centrali

Nei prossimi giorni la Federal Reserve, la Banca centrale europea e la Banca del Giappone annunceranno le rispettive decisioni di politica monetaria. Il quadro è delicato: le banche centrali devono fare i conti con un'inflazione persistente, costi energetici elevati e rendimenti obbligazionari globali ancora alti.

Macrovariabili

Rendimento dei Treasury decennali: poco mosso attorno al 5%. "I dubbi sull'intelligenza artificiale, i rischi di rallentamento economico e le incertezze politiche, sia in Europa sia in vista delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, faranno sì che la domanda di beni rifugio rimanga elevata ancora per qualche tempo", ha dichiarato Eugene Leow di DBS Bank. "A questi livelli assoluti di rendimento, i Treasury statunitensi dovrebbero svolgere la funzione di copertura nelle fasi di avversione al rischio".

Oro spot: +0,5% a 4.017,18 dollari l'oncia.

Euro: stabile a 1,1203 dollari.

Bitcoin: sostanzialmente invariato a 80.348 dollari.

Titoli sotto la lente

Intelligenza artificiale

Nel corso della settimana, gli investimenti destinati allo sviluppo delle infrastrutture per l'intelligenza artificiale saranno sottoposti a un attento esame. In particolare, gli investitori analizzeranno le trimestrali e le prospettive di Alphabet, Microsoft e Amazon. In Asia, anche i produttori di chip SK Hynix e Samsung Electronics pubblicheranno i propri risultati.

Gary Paulin, responsabile della strategia d'investimento presso Northern Trust, ha sottolineato che "abbiamo assistito a una correzione piuttosto severa" di alcuni dei titoli legati alla filiera dell'AI, "ma questo crea prospettive più sostenibili. Considero questo periodo una fase piuttosto salutare all'interno di quello che ritengo ancora essere lo stadio iniziale di un boom dell'intelligenza artificiale. Inoltre, siamo ancora in un mercato rialzista".

SpaceX

Elon Musk ha dichiarato che SpaceX ha concluso un'operazione di finanziamento tramite debito da 40 miliardi di dollari per pagare i chip necessari a sostenere i propri ambiziosi progetti nel campo dell'intelligenza artificiale. Tuttavia, secondo persone a conoscenza della questione, domenica le parti erano ancora impegnate nelle discussioni sui termini economici e il finanziamento non era stato ancora finalizzato.



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