Wall Street incerta, l'occupazione rimane solida
L’aumento degli occupati nel settore privato rallenta ad agosto a +38mila unità rispetto alle stime di +47mila. Sebbene sia l'incremento minore da inizio anno, il mercato rimane in espansione

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I future a Wall Street trattano sulla parità: S&P 500 +0,1%, Nasdaq 100 -0,1%.
In agosto, l’aumento degli occupati nel settore privato (ADP) rallenta a +38mila unità, sotto le attese (+47mila) e in calo rispetto alle +46mila di luglio (riviste da +44mila). Il mercato del lavoro rimane stabile, sebbene si tratti dell'aumento più contenuto dall'inizio dell'anno.
Nel pomeriggio usciranno i dati sulla domanda industriale di luglio (gli ordini di fabbrica e quelli di beni durevoli).
Bond e tassi
Si attenua la pressione sui bond statunitensi. Il rendimento del Treasury trentennale scende di 3 punti base al 5,24%, il decennale è al 4,77%, dopo i massimi dal 2023 registrati ieri.
I rendimenti rimangono però elevati, a causa delle ostilità tra Stati Uniti e Iran e dell'andamento complessivo del petrolio. In questo contesto, le probabilità di rialzi dei tassi a settembre rimangono elevate e, per tre grandi banche centrali, superano il 50%. Secondo ING, "la nuova baseline sembra essere che la Fed alzerà i tassi a settembre".
Al contrario di quanto affermato da Kevin Warsh venerdì scorso, il Segretario del Tesoro Scott Bessent ha dichiarato a Fox News che "l'inflazione core è sotto controllo, nel complesso i prezzi sono in calo".
Macrovariabili
Il Brent scende di circa l'1%, ma continua a oscillare vicino ai 94 dollari, mentre il diesel USA tocca i massimi da aprile.
Euro: scende dello 0,15% sul dollaro, il cambio è a 1,1576, minimo di due settimane.
Oro: poco mosso a 4.320 dollari
Bitcoin: in calo dell'1%, a 76.600 dollari, nelle ultime 7 sedute è sceso di oltre 3.000 dollari.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Magnifici 7
Nvidia poco mossa, Alphabet +0,4%, Apple +0,3%, Tesla +0,3%, Meta -0,1%, Amazon -0,2%, Microsoft -0,4%.
Dell Technologies +8%
Ha pubblicato risultati migliori delle attese su entrambe le linee. Dell ha inoltre alzato la guidance per il 2027, citando la solidità del business legato ai servizi di intelligenza artificiale.
Palo Alto Networks -2%
Il titolo perde quasi il 2% nonostante utili del quarto trimestre fiscale superiori alle attese: EPS pari a 1,02 dollari su 3,41 miliardi di ricavi, contro le stime LSEG di 0,98 dollari e 3,35 miliardi.
Credo Technology -9%
Il margine lordo non‑GAAP del primo trimestre è risultato al 68%, leggermente sotto il 68,3% previsto da LSEG. La società ha comunque superato le attese su entrambe le linee.
Vertiv -1%
Il titolo dell’azienda di infrastrutture per l’AI scende dopo l’annuncio dell’acquisizione da 1,45 miliardi di dollari di Utility Innovation Group, con un’ulteriore componente fino a 1,15 miliardi legata al raggiungimento di target EBITDA su 12 e 24 mesi. L’operazione punta ad accelerare la disponibilità di capacità elettrica per i data center.
Sirius +3%
Le azioni dell’audio entertainment group salgono dopo l’upgrade di Deutsche Bank a buy da hold, con target price a 45 dollari, che implica un potenziale upside superiore al 60%.
MongoDB -13%
Pur avendo battuto le attese e fornito una guidance positiva con un EPS pari a 1,90 dollari su 772 milioni di ricavi nel secondo trimestre, contro le stime LSEG di 1,61 dollari e 734 milioni.
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