Wall Street in ribasso, Meta tiene a galla i big tech
Meta Platforms ha presentato un nuovo agente di intelligenza artificiale progettato per svolgere compiti per conto dell'utente, il titolo è in rialzo del 5%. Il petrolio a 100 dollari fa paura

Photo by wenbin/Getty Images
Il petrolio a cento dollari il barile spegne l'entusiasmo a Wall Street. In apertura di seduta, il Nasdaq è in ribasso dello 0,5%. S&P500 -0,3%.
Iran
Per il greggio tipo Brent, arrivato a 100,8 dollari, si tratta del quarto giorno consecutivo di rialzo. Nell’ultimo episodio di escalation in Medio Oriente, le forze statunitensi hanno distrutto cinque petroliere iraniane che trasportavano greggio, in risposta a due tentativi di colpire una nave da guerra della Marina statunitense con missili balistici. Teheran ha poi lanciato missili contro la Giordania.
Una petroliera battente bandiera panamense è stata centrata da un proiettile ed ha riportato seri danni, non ci sono però vittime tra l'equipaggio e non ci sono state perdite di carico.
Bond e altre macrovariabili
Le preoccupazioni relative alle persistenti pressioni sui prezzi, all’indebitamento pubblico e a un’ondata di emissioni obbligazionarie societarie hanno spinto i rendimenti globali ai massimi pluriennali nelle ultime settimane. I Treasury scendono lungo tutta la curva, con la parte più breve che subisce le perdite maggiori. Il rendimento dei titoli a due anni è salito di tre punti base, raggiungendo il 4,42%, il livello più alto dal 2024. Ora, gli operatori aspettano "con ansia" l’annuncio sull’entità dell’operazione di riacquisto di giovedì, relativa ai Treasury decennali e ventennali già in circolazione. L'operazione rientra nell’ambito degli sforzi del Segretario al Tesoro, Scott Bessent, di raffreddare i rendimenti.
In tale contesto, i dati sull'inflazione Usa (in pubblicazione domani) avranno particolare rilevanza per valutare se la Federal Reserve, prevedibilmente, aumenterà o meno i tassi di interesse la prossima settimana. I mercati monetari stanno attualmente prezzando una probabilità di circa il 60% di un rialzo.
Euro dollaro in rialzo dello 0,2% a 1,165.
L'oro è in ascesa dell'1,5% a 4.418 dollari l'oncia.
Bitcoin a 79.394 dollari, +1,1%.
Titoli sotto la lente
Semiconduttori
Indice SOX invariato, dopo quattro sedute consecutive di rialzo.
Meta Platforms +5%
La società ha presentato un nuovo agente di intelligenza artificiale progettato per svolgere compiti per conto dell'utente, il servizio è coerente a quella che sta emergendo come la visione di Mark Zuckerberg sul futuro: ogni persona avrà un assistente IA personalizzato.
Chiamato Muse, il nuovo agente condivide il nome con la serie di modelli che il laboratorio di IA di Meta sta sviluppando e può contribuire ad automatizzare una varietà di attività. Meta ha affermato che lo strumento aiuterà con lo shopping online, l'acquisto di biglietti del cinema, la prenotazione di appuntamenti come lezioni di tennis o persino la compilazione di un modulo di autorizzazione per una gita scolastica. L'app sarà rilasciata agli utenti statunitensi martedì.
Apple -0,3%
Scende in vista della presentazione del nuovo iPhone pieghevole.
Alphabet -2,4%
La casa madre di Google, sta pianificando il suo più grande investimento mai realizzato in Europa: un progetto di infrastrutture per l’intelligenza artificiale in Finlandia dal valore di almeno 13 miliardi di euro (15,1 miliardi di dollari).
Uber Technologies +0,5%
La società sta cercando di raccogliere 4,5 miliardi di euro (5,2 miliardi di dollari) attraverso il suo primo prestito obbligazionario in euro, strutturato in cinque tranche. Si tratta dell’ultima iniziativa di un’azienda americana volta a diversificare le proprie fonti di finanziamento in Europa.
Amazon -1,5%
Ha avviato il collocamento delle sue prime obbligazioni denominate in sterline. L’operazione, strutturata in quattro tranche, dovrebbe essere completata più tardi nella giornata di mercoledì.
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Dow Inc +3,4%
L'azienda di produzione chimica e materiali plastici sta valutando piani per uscire dalla sua partnership da 20 miliardi di dollari con Saudi Aramco, secondo quanto riferito da persone a conoscenza della situazione. Lo riporta Bloomberg. La decisione rientrerebbe negli sforzi dell’azienda statunitense di riorganizzare il proprio portafoglio in un contesto di prolungata crisi del settore.
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