Wall Street in calo, i posti vacanti rimangono stabili

A luglio, si sono attestati a 7,27 milioni, poco sopra il periodo precedente. Questi dati sono importanti, in quanto possono influenzare le decisioni della Fed

Autore: Niccolò Tirani
Inquadratura del Ponte di Brooklyn con la struttura sospesa e la città sullo sfondo.

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La borsa degli Stati Uniti è in forte ribasso: S&P 500 -0,5%, Nasdaq100 -1%. Il nuovo balzo del petrolio alimenta la pressione inflazionistica e le scommesse su una stretta monetaria.

A luglio, i posti di lavoro vacanti sono stati pari a 7,27 milioni di unità, sotto le previsioni di 7,31 milioni, ma sopra il livello di giugno (7,18 milioni rivisto da 7,35). Il mercato del lavoro resta solido ma mostra segnali di lieve raffreddamento.

Questi dati sono attentamente monitorati dalla Fed per indirizzare la sua politica monetaria. Il FEDWatch indica al 66,2% la percentuale di possibilità di un rialzo tassi il prossimo 16 settembre. I prossimi numeri sul lavoro Usa usciranno venerdì 4 settembre. 

L'indice PMI manifatturiero finale di agosto raggiunge 53,9 punti, sopra le stime di 53,4 e il preliminare di 53,2. L'attività è in espansione per l'ottavo mese consecutivo.

L'ISM manifatturiero è in calo a 54,6 punti, sotto le stime di 55,2 e il dato precedente di 55,6.

I bond si stabilizzano 

I rendimenti dei Treasury si assestano lungo tutto la curva.

Il biennale, dopo il il rialzo dei giorni scorsi, è pari al 4,36%, + 2 punti base. 

Il decennale si ferma al 4,75%, ma rimane sui livelli più alti da gennaio 2025.

Il trentennale scende al 5,23%, ma registra la permanenza più lunga sopra il 5% dal 2006.

Prezzi del petrolio 

Le tensioni in Medio Oriente spingono il petrolio di tipo Brent oltre i 92,5 dollari il barile (+2,4%) dopo che due superpetroliere sono state colpite da proiettili non identificati all'interno dello Stretto di Hormuz, minacciando ulteriormente i flussi nella via d'acqua.

Scott Bessent, segretario del Tesoro statunitense, ha minimizzato l'importanza dello Stretto affermando, in una conversazione informale con l'economista ed ex funzionario della Casa Bianca Lawrence Kudlow, che la via d'acqua verrà presto aggirata attraverso oleodotti.

Altre macrovariabili

Metalli preziosi: l'oro è in calo dell'1,5% a 4.360 dollari l'oncia, l'argento arretra del 2,3%, a 65 dollari.

Euro -0,1% sul dollaro, cambio a 1,160.

Il Bitcoin -0,8%, poco sopra i 78.000 dollari.

Titoli sotto la lente a Wall Street

Magnifici 7

Apple +1,4%, John Ternus è il nuovo amministratore delegato, prende il posto di Tim Cook dopo 15 anni. Alphabet -0,7%, Amazon -2,2%, Meta -1,0%, Microsoft -1%, Nvidia -1,8%, Tesla -2,6%.

Semiconduttori

Il comparto chip apre il nuovo mese in calo, penalizzato dal possibile rialzo dei tassi che pesa sul sentiment tech. L'iShares Semiconductor ETF (SOXX) perde il 2%, con AMD e Micron in flessione di più del 2%.

Energetici

Avanzano in scia al nuovo balzo del petrolio, mentre le tensioni in Medio Oriente restano elevate.

Robinhood +2%

Morgan Stanley ha alzato il rating a overweight da equal weight, citando una piattaforma in espansione che sta traducendo la velocità di sviluppo prodotto in migliori metriche economiche per cliente.

Duolingo +7%

Dopo l’upgrade di Evercore ISI a outperform da in line, con gli analisti che citano solidi dati di survey a supporto della crescita della piattaforma.

Medtronic +3,5%

Il produttore di apparecchiature mediche ha alzato l’outlook per il 2027: ora vede un EPS tra 5,94 e 6 dollari, rispetto alla precedente forchetta di 5,90-6,00.



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