Wall Street in calo con le borse europee, vendite sui bond
L'incontro fra Donald Trump e Xi Jinping ha deluso i mercati. A Milano, il Ftse Mib perde circa il 2%. Scendono STM, Stellantis, Bper e Buzzi, acquisti su Avio

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Wall Street è in calo, dopo aver raggiunto nuovi massimi nei giorni scorsi grazie ai titoli dell'intelligenza artificiale.
S&P 500 -1%, +0,5% il rialzo settimanale. L’indice si avvia a chiudere la sua settima settimana consecutiva di rialzi. Quasi tutti i comparti sono in calo, tranne gli energetici che salgono dell’1,4%.
Nasdaq -1,2%, la settimana, anche in questo caso la settima di rialzi, dovrebbe chiudersi appena sopra la parità.
A deprimere i mercati è stato l’esito del vertice tra il presidente Usa, Donald Trump, e il leader cinese, Xi Jinping, che si è concluso senza nessun piano per la riapertura dello Stretto di Hormuz.
Fra i titoli, Alphabet -1%. Ha collocato obbligazioni per 576,5 miliardi di yen (3,6 miliardi di dollari). Applied Materials, -1,5% nonostante le previsioni superiori alle stime degli analisti. Numerose società del comparto chip sono in calo, Intel -6%.
In Europa
Indice EuroStoxx 50 -1,8%: -2,6% la performance settimanale. Anche in questo listino scendono i titoli legati ai chip: Asml Holding -5,3%, Infineon -4,7%.
EuroStoxx 600 -1,1%, -1% la perdita settimanale. Scendono le società delle materie di base (Stoxx -5,3%) e le utility (-3,5%).
Ftse Mib -1,8% a 49.150 punti, dopo aver toccato quota 50.000 punti nella seduta di giovedì, il livello più elevato dal marzo 2000. Il massimo storico è a 50.109 punti. Il calo di oggi azzera i guadagni accumulati nelle precedenti sedute, il bilancio settimanale è -0,3%. Scendono STM, Stellantis, Bper e Buzzi, in calo fra il 3% e il 4%. Le vendite risparmiano Avio +2%.
Lunedì 18 maggio ben 22 società del FTSEMIB distribuiranno dividendi annuali o interim per un controvalore complessivo vicino ai 16 miliardi di euro. L’impatto tecnico sull’indice è stimato tra l’1,6% e l’1,7%, fattore che potrebbe influenzare l’andamento del listino nella seduta di inizio settimana.
DAX di Francoforte -2%. Netto peggioramento ad aprile della fiducia delle imprese del settore dell'edilizia residenziale in Germania. L'indice Ifo è sceso da -19,3 punti a -28,4 punti, si tratta della flessione più marcata dall'aprile 2022.
CAC 40 di Parigi -1,6%. Lvmh -1% nel giorno dell'annuncio della cessione del marchio Marc Jacobs.
Macrovariabili
Il rendimento dei Treasury decennali sale al 4,57%, +9 punti base peggiore settimana dall’aprile 2025. Quello dei Treasury a due anni ha toccato un livello che non si vedeva dal marzo 2025. Il sell-off è dovuto ai timori per l'inflazione e le politiche monetarie restrittive.
Btp italiano al 3,94%, +14 punti base. Bund al 3,16%, +10 punti base. Spread a 79 punti base.
Petrolio WTI in rialzo di oltre il 3%, sopra i 104 dollari al barile. Brent +3% a 109 dollari.
Oro in discesa del 2,4% a 4.540 dollari l’oncia.
Euro in calo dello 0,4% a 1,162 dollari, quinta seduta consecutiva di ribassi, performance settimanale -1,4%.
Bitcoin in ribasso del 2,7% sopra i 79.100 dollari.
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