Wall Street e i mercati europei peggiorano e chiudono la settimana in calo

Salgono i rendimenti delle obbligazioni. Il BTP decennale tratta al 3,93%, +15 punti base, il Bund tedesco al 3,03%, +7 punti base. Spread a 91 punti base.

Autore: Rosa Aimoni
Inquadratura del Ponte di Brooklyn con la struttura sospesa e la città sullo sfondo.

Canva

Wall Street scende, Nasdaq -1,2%, S&P 500 -0,9%. Gli indici si avviano a chiudere la quarta settimana consecutiva di ribassi. 

Gli Stati Uniti e i loro alleati stanno intensificato la battaglia per riaprire lo Stretto di Hormuz. Axios ha riferito che gli Usa stanno valutando di assumere il controllo dell’isola di Kharg, un sito chiave per l’esportazione di petrolio, per costringere l'Iran a riaprire lo Stretto. 

Titoli sotto la lente a Wall Street 

FedEx +8%. La società ha alzato le stime sui profitti annuali. 

Firefly Aerospace +7%. I risultati del quarto trimestre hanno superato le aspettative. 

Super Micro Computer -23% - Tre persone legate alla società, fra cui il co-fondatore, sono state accusate di contrabbando di chip AI verso la Cina. 

Borse europee

I mercati arretrano. Euro Stoxx 50 -1,5%, l'indice sta per chiudere la settimana con una perdita di circa il -3%, si tratta del terzo calo consecutivo. 

Tutti i settori dell'Euro Stoxx 600 (-1%) sono negativi, solo quello delle Costruzioni si aggira intorno alla parità. Arretrano gli Industriali -1,7%, gli Energetici -1,6%, i Tech -1,4% e le Materie Prime -1,3%. 

A Milano, il Ftse Mib lascia sul terreno il -1,7%, terzo giorno consecutivo di ribassi, appesantito dal brusco calo di Inwit (-7%), Unicredit (-3,6%), Leonardo e Enel (-3%, -2,8%). Su questi livelli, dovrebbe chiudere la settimana in calo del -3%, con Eni che si classifica come miglior titolo, +6%, seguita da Tenaris +6% e Brunello Cucinelli +3%. I titoli peggiori sono Amplifon -21%, Inwit -19%, Prysmian -6,5%. 

Dax di Francoforte -1,7%. Cac 40 di Parigi -1,6%. 

Ftse 100 di Londra -1,2%. Il rendimento dei titoli decennali del Regno Unito ha raggiunto il 5% per la prima volta dal 2008.

Macrovariabili

Petrolio WTI in rialzo dell'1% a 96,50 dollari, Brent a 109 dollari. 

Gas in Europa a 59,7 euro al MWh, -3,5%.

Oro in calo dell'1,4%. Si tratta della peggior performance settimanale dal 1983. 

Salgono i tassi di rendimento delle obbligazioni. Treasury Note a dieci anni al 4,35%, +10 punti base, sui massimi da agosto. Il BTP decennale tratta al 3,93%, +15 punti base, il Bund tedesco al 3,03%, +7 punti base. Spread a 91 punti base.

Si indebolisce l'euro, a 1,156 su dollaro, bilancio settimanale provvisorio positivo per l'euro, +1,2%.



In questo articolo

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.