Wall Street è in calo, zavorrata da guerra e inflazione
Secondo la CNN, il presidente Usa starebbe valutando la possibilità di riprendere le operazioni militari su larga scala

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Wall Street è in calo. Nasdaq e S&P500 -0,4%.
L'indice CPI ha registrato ad aprile una crescita mensile in linea con le stime: +0,6% (dato precedente +0,9%). Il CPI Core, esclusi beni volatili come l'energia, è aumentato dello 0,4% (stime +0,3%, dato precedente +0,2%).
Su base annua: inflazione complessiva +3,8% (stime +3,7%, dato precedente +3,3%). CPI Core +2,8% (stime +2,7%, dato precedente +2,6%).
La tregua Usa-Iran è sempre più in bilico: secondo la CNN, il presidente americano starebbe valutando seriamente la possibilità di riprendere operazioni militari su larga scala, dopo il 'no' della Casa Bianca alla proposta dell’Iran di porre fine alle ostilità.
Lo Stretto di Hormuz rimane chiuso. Il conflitto sarà nell’agenda di Trump quando incontrerà il presidente cinese, Xi Jinping, nel corso della settimana.
I timori di crescenti pressioni sui prezzi, hanno spinto i mercati monetari a escludere tagli dei tassi quest'anno, mentre un rialzo è considerato probabile entro marzo 2027.
Macrovariabili
Il petrolio Brent balza del 3,4% a 107,8 dollari al barile.
Il rendimento dei Treasury decennali sale di due punti base al 4,45%.
L’oro cala dello 0,7% a 4.702,10 dollari l’oncia.
L’euro scende dello 0,3% a 1,1748 dollari.
Il Bitcoin cede l’1,3% a 80.749 dollari.
Titoli sotto la lente
GameStop, eBay. Le azioni di GameStop calano di oltre il 4% dopo che il rivenditore online eBay ha respinto un’offerta di acquisizione da 56 miliardi di dollari da parte del retailer di elettronica, a causa di dubbi sul finanziamento dell’operazione.
GitLab precipita dell’11% dopo che l’amministratore delegato, Bill Staples, ha illustrato un ampio piano di ristrutturazione legato alla transizione della software house verso l’agentic AI. Sono previsti tagli al personale, riduzione dei livelli manageriali e una presenza geografica più limitata. I dettagli saranno condivisi durante la conference call sui risultati del 2 giugno.
Hims & Hers Health crolla del 14% dopo che la società di telemedicina ha fornito una guidance sugli utili deludente.
Mara Holdings. La società di mining crypto perde il 4%. Mara ha riportato nel primo trimestre una perdita di 3,31 dollari per azione, superiore alla perdita di 1,51 dollari prevista dagli analisti, secondo FactSet. I ricavi sono stati inferiori alle attese a 174,6 milioni di dollari, contro una stima di 181,9 milioni.
Plug Power. La società attiva nella fornitura di carburante a idrogeno sale di oltre il 7% dopo aver riportato nel primo trimestre una perdita rettificata inferiore alle attese, pari a 8 centesimi per azione. Gli analisti interpellati da FactSet prevedevano 10 centesimi per azione. I ricavi, pari a 163,5 milioni di dollari, hanno superato la stima di 139,9 milioni.
Under Armour. La società di abbigliamento sportivo cede il 14% dopo aver riportato una perdita di 3 centesimi per azione su ricavi pari a 1,17 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da LSEG si aspettavano una perdita di 2 centesimi su ricavi di 1,68 miliardi di dollari.
Wendy's. Le azioni balzano di oltre il 23% dopo che il Financial Times ha riportato, citando fonti vicine alla questione, che Nelson Peltz e la sua Trian Fund Management stavano cercando di raccogliere fondi per un’offerta finalizzata al delisting della catena di fast food.
ZoomInfo Technologies. Le azioni della piattaforma di market intelligence crollano di oltre il 33% dopo il taglio della guidance sui ricavi annuali a un intervallo compreso tra 1,185 e 1,205 miliardi di dollari. La precedente previsione era compresa tra 1,247 e 1,267 miliardi.
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