Wall Street di slancio verso i record, Piazza Affari sale, il dollaro invece cade

Ftse Mib di Milano +1%. Prysmian +2,6%. In evidenza le banche, Unicredit -2,3%, Banca Mediolanum +2%. Si riprende Leonardo +1,8%. Amplifon -3,5%. Euro dollaro a 1,197, in apprezzamento dello 0,7% 

La bandiera degli Stati Uniti decorativa su una facciata storica, riflettendo la ricca eredità culturale del paese.

La borsa degli Stati Uniti si avvia a chiudere la seduta contrastata, con l'S&P500 lanciato verso i massimi storici, il Nasdaq in rialzo dello 0,9% ed il Dow Jones in calo dell'1%. Scende anche il Russell 2000 delle mid e small caps.
Si avvicinano le trimestrali dei big del tech e l'indice Bloomberg Magnificent Seven guadagna l'1%, quinta seduta consecutiva di rialzo. 

Consumatori sfiduciati 

Negli Stati Uniti, l’indice di fiducia dei consumatori del Conference Board è sceso a 84,5 punti nel mese di gennaio, in netto calo rispetto ai 94,2 punti registrati a dicembre. Il dato si è rivelato inferiore alle attese degli economisti, che stimavano una lettura pari a 91 punti, e segna il livello più basso da maggio 2014.
L’indicatore della situazione attuale è diminuito a 113,7 punti dai 123,6 precedenti, mentre la componente delle aspettative è scesa a 65,1 da 74,6. Nel corso di gennaio è peggiorata anche la valutazione complessiva delle condizioni del mercato del lavoro e dell’attività economica.
"Le risposte aperte dei consumatori sui fattori che influenzano l’economia continuano a essere orientate verso il pessimismo", ha commentato Dana Peterson, chief economist del Conference Board. "I riferimenti a prezzi e inflazione, ai costi di petrolio e gas e ai prezzi dei generi alimentari restano elevati. Sono aumentate inoltre le menzioni di dazi e commercio, politica e mercato del lavoro, mentre i riferimenti a sanità/assicurazioni e ai conflitti sono cresciuti leggermente".

Riflettori puntati anche sulla Federal Reserve, che avvia oggi una riunione di politica monetaria della durata di due giorni. La banca centrale statunitense dovrebbe mantenere invariati i tassi di interesse nella decisione di mercoledì, mentre i responsabili valutano le persistenti pressioni inflazionistiche insieme ai segnali di un rallentamento del ritmo economico.

Europa

Indice Stoxx 600 +0,6%, Giornata positiva per le banche (Stoxx +1,6%) e per le utility (+1,1%).

Ftse Mib  di Milano +1%. Prysmian +2,6%, per effetto delle ultime novità sul tema dei cavi per data center arrivate da Corning e Meta. In evidenza le banche, Unicredit -2,3%, Banca Mediolanum +2%. Si riprende Leonardo +1,8%. Amplifon -3,5%, in linea con l'andamento del settore. Nexi -2,5%. Campari -2,5%.

Macrovariabili

L’oro sale per il settimo giorno consecutivo: +1,4% a 5.080 dollari l’oncia. Il movimento è sostenuto dal contesto geopolitico instabile. Argento a 107 dollari, +4%

Rendimento Treasury a 10 anni: in rialzo di due punti base al 4,23%.

L'euro sale dello 0,7% a 1,195 dollari, massimo degli ultimi quattro anni.
La moneta americana è colpita delle aspettative di possibili tagli dei tassi da parte della Federal Reserve nel corso del 2026, dei segnali di sostegno statunitense allo yen e della cautela degli investitori verso la politica economica statunitense.

Petrolio: il greggio West Texas Intermediate aumenta dell'1,3% a 61,5 dollari al barile. Gli Stati Uniti hanno una grande armata diretta in Medio Oriente a causa dell'Iran e sperano di non doverla usare. Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Wabc. "E' più potente e più grande di quella in Venezuela", ha
osservato il presidente.

Bitcoin poco mosso a 87.926 dollari.

Titoli sotto la lente

American Airlines -2%. La compagnia aerea prevede di aumentare i ricavi del 7-10% nei primi tre mesi dell'anno rispetto al 2025. Prevede inoltre un miglioramento dell'utile per azione rettificato entro la metà dell'anno rispetto allo scorso anno. Invece, i risultati del quarto trimestre della società sono stati inferiori alle aspettative.

Assicurazioni. Le azioni dei principali titoli del settore, tra cui UnitedHealth Group, CVS Health e Humana Inc., scendono bruscamente dopo che gli Stati Uniti hanno proposto di mantenere invariati i pagamenti dei piani Medicare privati il prossimo anno. Il calo di UnitedHealth (-16%) è causato anche dalla previsione della prima flessione annuale dei ricavi in tre decenni.

Boeing -1,7% nonostante il produttore di aeromobili abbia riportato un fatturato di 23,95 miliardi di dollari nel quarto trimestre, superiore ai 22,6 miliardi previsti dagli analisti, secondo LSEG. Il Ceo, Kelly Ortberg, ha detto al personale che “ci sono molti motivi per essere ottimisti”.

FAT Brands, proprietaria delle catene di ristoranti Fatburger, Johnny Rockets e Twin Peaks, ha presentato istanza di fallimento.

General Motors +9%. La società si aspetta che gli utili crescano fino a 2 miliardi di dollari quest’anno e prevede di restituirne una quota maggiore agli azionisti tramite un dividendo più alto e un piano di buyback, sostenuti dalla domanda per i veicoli a più alto margine.

Micron Technology balza del 3% dopo aver annunciato piani di espansione della capacità produttiva di chip di memoria. In particolare, investirà ulteriori 24 miliardi di dollari a Singapore nel prossimo decennio per espandere le capacità produttive, in un contesto di carenza di chip di memoria indotta dall’AI.

Pfizer +3%. 

Salesforce. La società di software sale dell'1,4% dopo aver annunciato che l'esercito statunitense le ha assegnato un contratto decennale del valore di 5,6 miliardi di dollari.


Marino Masotti

Caporedattore