Wall Street scende, ancora su il petrolio, l'Iran cerca una guida

Dopo l'uccisione della Guida Suprema, Ali Khamenei, i più importanti leader religiosi iraniani stanno per scegliere il prossimo leader supremo del Paese, si legge su Bloomberg. 

Autore: Rosa Aimoni
Fotografia dell’insegna con la scritta “Wall Street” su un edificio della celebre strada finanziaria di New York.

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Wall Street è in calo. S&P 500 -0,3%. Nasdaq - 0,2%.

Dopo l'uccisione di Ali Khamenei, i più importanti leader religiosi iraniani stanno per scegliere il leader supremo del Paese, si legge su Bloomberg. 

L’Assemblea degli Esperti annuncerà una decisione “il prima possibile”, hanno riferito alcuni membri ai media statali iraniani. Tuttavia, sembra che siano già emerse profonde divisioni fra le diverse fazioni politiche. 

Nel 1989, l’unica volta precedente in cui l’Iran ha scelto una guida suprema, il successore fu nominato il giorno dopo la morte di Ruhollah Khomeini, fondatore della Repubblica islamica. Sei giorni dopo l’assassinio di Khamenei, la decisione è ancora incerta.

Tra i possibili candidati c’è Mojtaba Khamenei, secondo figlio del leader ucciso. Stati Uniti e Israele stanno osservando attentamente la situazione.

La crisi in Medio Oriente fa ancora impennare il prezzo del greggio. Sebbene il comandante militare iraniano Amir Heydari abbia dichiarato che lo Stretto di Hormuz (strategico per le rotte commerciali) non è chiuso, gli esperti credono che ci vorranno settimane prima che i flussi riprendano in modo significativo.

Se lo stretto "rimanesse bloccato per più di una settimana, il rischio di prezzi dell’energia persistentemente elevati diventerebbe reale", ha affermato Roberto Scholtes, responsabile della strategia di Singular Bank.

Nel frattempo, si riducono le aspettative di tagli dei tassi da parte della Federal Reserve, mentre crescono i timori sull'inflazione (e sull'impatto dell'impennata dei beni energetici).

Macrovariabili

Non si arresta il rialzo del petrolio. Brent: +3,4%.

Il rendimento dei Treasury decennali è avanzato per il quarto giorno consecutivo: +5 punti base al 4,14%.

Oro: -0,8% a 5.100 dollari l’oncia.

Euro in ribasso su dollaro a 1,159 dollari. 

Bitcoin: −0,6% a 72.700 dollari.

Titoli sotto la lente

American Eagle. Il titolo del rivenditore di abbigliamento perde quasi il 3%, nonostante abbia superato le attese su utili e ricavi del quarto trimestre, sostenuta dalla crescita del marchio Aerie.

BJ’s Wholesale Club. Il gigante dei magazzini all’ingrosso cala del 4,5% dopo che la guidance per l’intero anno è risultata inferiore alle aspettative. BJ’s prevede utili adjusted tra 4,40 e 4,60 dollari per azione, contro una stima di consenso di 4,66 dollari per azione secondo FactSet.

BlackRock. In calo dello 0,5% dopo aver azzerato il valore di un prestito privato appena tre mesi dopo averlo valutato al 100% del valore nominale, segnando il secondo improvviso azzeramento recente nella divisione di private credit.

Broadcom sale di oltre il 6%. L’amministratore delegato, Hock Tan, ha detto che la società prevede vendite di chip per l’intelligenza artificiale superiori a 100 miliardi di dollari il prossimo anno.

Rigetti Computing. Il titolo della società di quantum computing cala di circa il 4%. La perdita adjusted di 3 centesimi per azione è risultata in linea con il consenso FactSet, mentre i ricavi di 1,9 milioni di dollari sono stati inferiori alle stime di 2,3 milioni.

Trade Desk. Il titolo tech balza del 19% dopo una notizia di The Information: OpenAI avrebbe avviato colloqui preliminari con la società per la vendita di pubblicità.

Veeva Systems. Il fornitore di soluzioni cloud ha riportato risultati del quarto trimestre superiori alle attese, facendo salire il titolo del 10%. Registrati utili adjusted a 2,06 dollari per azione, sopra la stima degli analisti di 1,93 dollari per azione secondo LSEG.



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