Trump non vuole arrendersi sui dazi, future Usa giù
Dopo la sentenza, il presidente ha annunciato su Truth Social che avrebbe fatto leva su un'altra norma non citata nella sentenza, la Section 122, per imporre tariffe globali del 15%

I future di Wall Street annunciano un'apertura in lieve calo. Nasdaq -0,6%, S&P 500 -0,4%.
Lo scorso venerdì la Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato gran parte dei dazi “reciproci” del presidente Donald Trump, che erano entrati in vigore sulla base dell’International Emergency Economic Powers Act.
Dopo la sentenza, Trump ha annunciato su Truth Social che avrebbe fatto leva su un'altra norma, la Section 122, per imporre dazi globali del 15%.
Domenica Jamieson Greer, rappresentante per il commercio, ha dichiarato alla CBS che gli Stati Uniti non modificheranno gli accordi commerciali già conclusi con i partner.
“I mercati hanno rapidamente capito che la sentenza potrebbe non cambiare molto nel breve termine e piuttosto aumentare le incertezze”, ha dichiarato Stephan Kemper, chief investment strategist di BNP Paribas Wealth Management. “Donald Trump non è noto per evitare uno scontro o arrendersi facilmente.”
“State fermi e non fate nulla, è solo rumore, ci sarà qualcosa di nuovo di cui preoccuparsi entro pochi giorni”, ha dichiarato Hugh Dive, chief investment officer di Atlas Funds Management.
Nel corso del pomeriggio, usciranno gli ordini di fabbrica e l'indice manifatturiero della Fed di Dallas.
Macrovariabili
Euro ha annullato i guadagni su dollaro, cambio a 1,178.
Petrolio +0,4%. Stati Uniti e Iran terranno il prossimo round di colloqui giovedì a Ginevra, secondo un servizio dell’AP che cita il ministro degli Esteri dell’Oman. Lo riporta al CNBS.
Gas in ribasso dello 0,3% in Europa.
Oro +1% a 5.146 dollari l'oncia.
Rendimento Treasury al 4,07%. BTP decennale al 3,33%, spread a 60 punti base.
Bitcoin -1,5%.
Titoli sotto la lente
Corning +3%. UBS ha alzato il target price a 160 da 125 dollari. Gli analisti prevedono ulteriori rialzi per il produttore di fibra ottica grazie all’aumento della spesa dei colossi tecnologici nei data center.
Domino’s Pizza +4%. Le vendite negli Stati Uniti nel quarto trimestre sono cresciute del 3,7%, superando la stima di consenso di FactSet del 3,1%. Anche i ricavi complessivi hanno battuto le aspettative, attestandosi a 1,54 miliardi di dollari rispetto alla stima di 1,52 miliardi.
Eli Lilly +4%. La rivale Novo Nordisk ha dichiarato che il suo farmaco di nuova generazione per la perdita di peso non ha raggiunto gli standard desiderati. Il farmaco, CagriSema, non ha raggiunto l’endpoint primario di dimostrare la non inferiorità nella perdita di peso rispetto al farmaco concorrente tirzepatide di Eli Lilly dopo 84 settimane, si legge in un comunicato diffuso stamattina.
Gilead Sciences ha raggiunto un accordo per acquisire Arcellx (+78%) per 7,8 miliardi di dollari, ovvero 115 dollari per azione in contanti. Arcellx si concentra su immunoterapie per pazienti oncologici e altre persone affette da malattie incurabili. L’operazione dovrebbe concludersi nel secondo trimestre.
Merck - Dividerà la sua attività nel settore della salute umana in due divisioni, riporta il Wall Street Journal.
Nvidia - Mercoledì usciranno i risultati del colosso dei semiconduttori. Gli investitori sperano che l’amministratore delegato Jensen Huang fornisca indicazioni sui costi e gli impieghi dell'intelligenza artificiale.

