Scende il petrolio, si placano i bond, Wall Street sale

Dell Technologies +9%. La società ha pubblicato risultati migliori delle attese ed ha alzato la guidance per il 2027, citando la solidità del business legato ai servizi di intelligenza artificiale

Autore: Niccolò Tirani
Dettaglio della Statua della Libertà, concentrandosi su volto e torcia.

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La borsa degli Stati Uniti sale dopo due sedute consecutive di ribasso.

Indice S&P 500 +0,3%, Nasdaq +0,3%.

Il calo del petrolio offre sollievo al mercato, preoccupato per l’inflazione, con azioni e bond che si stabilizzano.
I rendimenti dei Treasury sono poco mossi dopo aver toccato i massimi pluriennali. Il trentennale scende di 1 punto base al 5,25%, il decennale è al 4,78%. 

Le probabilità di rialzi dei tassi a settembre rimangono elevate e, per tre grandi banche centrali, superano il 50%. Secondo ING, "la nuova baseline sembra essere che la Fed alzerà i tassi a settembre". 

Aggiornamenti di macroeconomia 

In agosto, l’aumento degli occupati nel settore privato (ADP) rallenta a +38mila unità, l'aumento più contenuto dall'inizio dell'anno. Attese +47mila, da +46mila di luglio (riviste da +44mila). 
La scorsa settimana il presidente della Fed Kevin Warsh ha riconosciuto alcune aree di debolezza, pur ribadendo che il mercato del lavoro nel complesso resta coerente con la piena occupazione.

I dati sulla domanda industriale di luglio mostrano un quadro in accelerazione rispetto a giugno.
A luglio il dato finale sugli ordini di beni durevoli si è attestato in aumento dell'1,1% pari al preliminare e alle stime, e in accelerazione rispetto al mese precedente (+0,5%, rivisto da +0,3%).
Anche gli ordini di fabbrica sono aumentati dello 0,9%, più delle attese (+0,7%) e in forte accelerazione rispetto al calo del -0,2% registrato a giugno (rivisto da -0,3%).

Macrovariabili

Il Brent scende dello 0,9%, ma continua a oscillare vicino ai 94 dollari, mentre il diesel USA tocca i massimi da aprile.

Euro: torna in territorio leggermente positivo sul dollaro, il cambio è a 1,159.

Oro: poco mosso a 4.320 dollari

Bitcoin: in calo dello 0,2%, a 77.300 dollari.

Titoli sotto la lente a Wall Street

Magnifici 7

Nvidia poco mossa, Alphabet -0,1%, Apple -0,2%, Tesla -0,5%, Meta +1,7%, Amazon -0,3%, Microsoft -1%.

Dell Technologies +8,5%

Ha pubblicato risultati migliori delle attese su entrambe le linee. Dell ha inoltre alzato la guidance per il 2027, citando la solidità del business legato ai servizi di intelligenza artificiale.

Palo Alto Networks -8%

Nonostante utili del quarto trimestre fiscale superiori alle attese: EPS pari a 1,02 dollari su 3,41 miliardi di ricavi, contro le stime LSEG di 0,98 dollari e 3,35 miliardi.

Credo Technology -14%

Il margine lordo non‑GAAP del primo trimestre è risultato al 68%, leggermente sotto il 68,3% previsto da LSEG. La società ha comunque superato le attese su entrambe le linee.

Chevron +0,5%

Il gruppo petrolifero ha firmato nuovi accordi con il Venezuela per rafforzare le joint venture nel Paese, ottenendo ulteriori aree nella Cintura dell’Orinoco. Le intese sostengono il piano di investimenti da oltre 7 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni, con l’obiettivo di più che raddoppiare la produzione a circa 600.000 barili al giorno entro il 2026. I contratti arrivano a pochi giorni dall’annuncio di Trump sul cosiddetto "accordo del secolo" sulle riserve venezuelane.

Sirius +6%

Le azioni dell’audio entertainment group salgono dopo l’upgrade di Deutsche Bank a buy da hold, con target price a 45 dollari, che implica un potenziale upside superiore al 60%.

MongoDB -14%

Pur avendo battuto le attese e fornito una guidance positiva con un EPS pari a 1,90 dollari su 772 milioni di ricavi nel secondo trimestre, contro le stime LSEG di 1,61 dollari e 734 milioni.



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