Salgono gli occupati in America, rimbalzo del tech a Wall Street
Dopo la vittoria travolgente dei Democratici, si cerca una sintesi tra le speranze di un'accelerazione per la fine della guerra in Iran e i timori di una stretta sui data center

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L'arrivo dei dip buyer - i cacciatori di occasioni sui ribassi - stanno riportando in vita il malconcio settore dell'intelligenza artificiale.
L'indice S&P 500 è in rialzo dello 0,3%, dal calo del 4,3% di ieri.
Nasdaq Composite +1,2%. Dow Jones -0,9%.
Questa settimana i mercati azionario sono prima saliti, sulle scommesse che la vittoria travolgente dei Democratici alle elezioni di midterm avrebbe accelerato la fine della guerra in Iran, poi hanno invertito la rotta sui timori di una stretta sulla costruzione di data center.
"Mi aspetterei degli acquisti selettivi dopo una correzione così nitida", ha affermato César Gimeno di Mapfre AM. "Tuttavia, gli investitori potrebbero rimanere cauti nel breve termine, evitare di esporsi aggressivamente al rischio e attendere una maggiore visibilità".
Dati macro
In ottobre l'economia degli Stati Uniti ha creato 159.000 nuovi posti di lavoro, circa il doppio della cifra del mese precedente: il consensus era 65.000. Il tasso di disoccupazione scende al 4,1%, da 4,2%: attesa 4,2%. Sale dello 0,4% rispetto a settembre il salario orario medio, dal precedente +0,3%, rettificato da +0,1%.
Il Bureau of Labor Statistics riporta che i disoccupati sono 7,1 milioni, un numero che da inizio anno si muove in una fascia ristretta.
I posti di lavoro sono aumentati nei servizi professionali e alle imprese, nella sanità e nei trasporti e magazzinaggio.
Quelli che cercano lavoro da almeno 27 settimane sono 2 milioni.
Stabili anche la quota di popolazione attiva (61,9%) e il rapporto tra occupati e popolazione (59,3%). Crescono invece di 339.000, a 4,8 milioni, le persone che lavorano part time perché non trovano un impiego a tempo pieno.
Dollaro, petrolio, oro e bitcoin
Il dollaro batte tutte le principali valute ed è proiettato verso la seconda settimana consecutiva di rialzi. L'euro scende dello 0,7% a 1,114 dollari, anche per effetto del dato sull'occupazione.
Il petrolio Brent sale di poco verso i 99 dollari al barile.
L'oro spot scende, -1,3% a 4.038 dollari all'oncia.
Il Bitcoin sale dello 0,4% a 76.052 dollari.
Titoli sotto la lente
Moderna -1%
Ha superato nettamente le stime di ricavi e utili del terzo trimestre e ha migliorato le previsioni di crescita delle vendite per l’intero anno, grazie al crescente successo di alcuni dei suoi nuovi prodotti e a ricavi dai vaccini Covid superiori alle attese. La società biotech prevede ora per il 2026 una crescita dei ricavi compresa tra il 15% e il 25%, rispetto alla precedente indicazione (fino al 10%). Il terzo trimestre si è concluso con un Utile per azione (EPS) pari a 0,38 dollari contro una perdita attesa di 1,25 dollari per azione. I ricavi hanno raggiunto 1,31 miliardi contro gli 885,1 milioni di dollari previsti.
Airbnb +9%
La società ha chiuso il trimestre con un incremento dei ricavi del 19% a 4,87 miliardi di dollari, molto sopra le previsioni degli analisti. Sopra le attese anche il dato sull'utile per azione.
Produttori di chip
In rialzo di oltre il 4% diversi titoli del settore, tra cui: Nvidia, Marvell, AMD, Applied Materials, Broadcom, ARM e Intel. SanDisk balza dell’8,3%.
Cloud computing
Anche i titoli legati al cloud computing sono rialzo. Astera Labs + 7%, CoreWeave +6,3% e Oracle +2,6%. La società di data center IREN Ltd vola del 19% dopo aver registrato un'impennata nei ricavi della sua divisione cloud AI.
Microsoft e Apple
I due colossi del tech non riescono a rimbalzare e restano sotto pressione.
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