Risale il petrolio, Wall Street in ribasso, borsa di Milano piatta

Indice Ftse Mib di Milano +0,1%. Avio la miglior blue chip, +5%, anche per effetto delle notizie sull'arrivo in borsa di SpaceX, Ferrari +3%, Prysmian +3%. Generali +3%. In calo Diasorin, -3,3%

Autore: Marino Masotti
Bandiere Iran, USA, Israele

Photo by Anton Petrus/Getty Images

La borsa degli Stati Uniti è debole per il venire meno delle speranze di pace in Medio Oriente suscitate ieri dalle dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e dalle indiscrezioni sull'avvicinamento in corso tra i due paesi. L'assenza di novità sul tema riporta su il prezzo del petrolio. 

Nasdaq -0,5%, S&P 500 -0,4%.

Iran

Secondo Reuters, che cita due fonti anonime, la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei avrebbe emesso una direttiva affinché l’uranio arricchito del Paese non venga inviato all’estero, contrastando uno degli obiettivi principali degli Usa per impedire la creazione di un'arma atomica. Un giornalista di Al Jazeera ha scritto su X che sue fonti iraniane hanno smentito la ricostruzione della Reuters. 

Nello stesso tempo, è emerso che l’Iran starebbe preparando una risposta alla proposta degli Stati Uniti, che "ha ridotto in una certa misura le divergenze". Lo ha riferito l’agenzia semi-ufficiale Iranian Students’ News Agency (ISNA).

Dati Macro

Intanto, le nuove richieste di disoccupazione (settimana al 16 maggio) sono scese a 209.000, dai 212.000 precedenti, poco meglio delle attese di 210.000.

A maggio, l'indice Filadelfia Fed sulla fiducia commerciale è sceso del -0,4%, in brusco calo rispetto al dato precedente (26,7) e nettamente sotto le attese (17,8).

L'economia statunitense sta mostrando segni di cedimento. L'indice S&P Global U.S. Services è sceso a 50,9 a maggio, rispetto a 51,0 del mese precedente, rimanendo appena al di sopra della soglia tra espansione e contrazione.
Il settore dei servizi – banche, negozi al dettaglio, ospedali e così via – impiega la maggior parte degli americani.
Un'analoga indagine S&P sui produttori statunitensi, nel frattempo, ha registrato un leggero aumento, raggiungendo il massimo degli ultimi quattro anni a 55,3, rispetto al precedente 54,5. 
"L'impatto economico devastante della guerra in Medio Oriente sta diventando sempre più evidente nei sondaggi sulle imprese", ha affermato il capo economista aziendale Chris Williamson.

Europa

Indice Stoxx 600 +0,2%. Salgono le società della chimica e delle materie di base, in calo il comparto dei viaggi.

Ftse Mib di Milano +0,2%. Avio la miglior blue chip, +5%, anche per effetto delle notizie sull'arrivo in borsa di SpaceX a una valutazione nell'ordine dei duemila miliardi di dollari. Ferrari +3%, Prysmian +3%. Generali +3%. In calo Diasorin, 3,4%. Deboli le banche, Unicredit -1,7%.

Macrovariabili

Il petrolio WTI sale del 2,8% a 101 dollari al barile.

L’euro perde lo 0,3% a 1,158 dollari.

Oro -1% a 4.496 dollari l'oncia.

Obbligazionario: rendimento Treasury decennale al 4,60%, +2 punti base.

Bitcoin -0,3% intorno ai 77.705 dollari.

Titoli sotto la lente a Wall Street

Applied Digital +11%. La società di data center ha firmato di un contratto di locazione a lungo termine con un hyperscaler statunitense con rating investment grade elevato.

Calcolo quantistico. Le azioni del settore sono aumentate dopo un report del Wall Street Journal secondo cui il governo Usa prevede di assegnare 2 miliardi di dollari in sovvenzioni a nove aziende. L’accordo includerebbe anche partecipazioni azionarie governative. Rigetti Computing +15%, D-Wave Quantum +17%, Quantum Computing +14%. IonQ +8%, IBM +6,5% e GlobalFoundries +13%.

Deere -4%. Il produttore di macchinari agricoli ha riportato risultati del secondo trimestre migliori delle attese, con utili di 6,55 dollari per azione, superiori alla stima di consenso FactSet di 5,70 dollari. Le vendite nette hanno raggiunto 11,78 miliardi di dollari, contro gli 11,54 miliardi previsti. Deere ha confermato le sue previsioni di utile netto per l’intero anno.

Intuit -19%. La società di software finanziario ha annunciato un taglio del 17% della forza lavoro. Ha chiuso il terzo trimestre fiscale con ricavi pari 8,56 miliardi, sotto le stime di 8,61 miliardi.

Nvidia +0,5%. Il gigante dei chip ha chiuso il primo trimestre con ricavi in crescita dell’85% su base annua a 81,62 miliardi di dollari, sopra le attese di 78,86 miliardi. L’utile netto ha raggiunto 58,3 miliardi +211%. L’utile per azione ha raggiunto 1,87 dollari. Anche la guidance ha battuto le stime. Per il secondo trimestre, i ricavi sono attesi a 91 miliardi, sopra le stime di 86,84 miliardi.

Rocket Lab -5%. La società spaziale è in calo dopo che SpaceX ha depositato un prospetto per quotarsi pubblicamente al Nasdaq.

Walmart -5%. Il colosso della distribuzione ha fornito una guidance peggiore del previsto. Walmart prevede un utile per azione rettificato tra 2,75 e 2,85 dollari, inferiore alle aspettative di 2,91 dollari, secondo LSEG. L’utile rettificato del primo trimestre è risultato in linea con le attese, i ricavi le hanno superate.



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