Rialzo largo a Wall Street, Piazza Affari verso i massimi storici
Ftse Mib di Milano +2,1% a 49.550 punti, massimo dal 2000. Amplifon è la miglior blue chip, +12% dopo la trimestrale superiore alle aspettative del competitor Demant. Lottomatica +11%. Buzzi +5,7%.

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La borsa degli Stati Uniti sale per il secondo giorno consecutivo: stanno per arrivare altri massimi storici.
S&P500 +1,2%, Nasdaq +1,3%, Dow Jones +1,3%.
Indice Russell 2000 delle mid e small caps +1%.
I tech sono al solito nei primi posti della classifica delle migliori performance della giornata: l'indice Philadelphia Semiconductor Index (SOX) guadagna il 2,5% e tocca un nuovo massimo storico.
Oggi però non c'è soltanto il tema dell'intelligenza artificiale: il movimento rialzista si allarga, ad inglobare i settori rimasti indietro o trascurati.
Salgono oggi le società dell’industria e delle materie prime, scendono i petroliferi.
Lo Stretto di Hormuz sarà presto libero
La Casa Bianca ritiene di essere vicina a un accordo con l'Iran su un memorandum d'intesa di una pagina per porre fine al conflitto in Medio Oriente, secondo quanto riportato da Axios.
Il presidente statunitense, Donald Trump, si è detto ottimista sulla possibilità di raggiungere un accordo con l'Iran, che potrebbe includere l'esportazione di uranio altamente arricchito verso gli Stati Uniti, durante una telefonata con Pbs News.
Trump ha affermato di ritenere che gli Stati Uniti siano vicini a un accordo, "ma avevo questa sensazione anche in passato, quindi vedremo cosa succederà". "È possibile che un accordo venga raggiunto prima della mia visita in Cina", prevista per il 14 e 15 maggio.
La Marina delle Guardie Rivoluzionarie iraniane dice che sarà possibile un transito sicuro e stabile attraverso lo Stretto di Hormuz.
Europa
Stoxx 600 +2,2%, +5,3% da inizio anno. Le aspettative di un ritorno alla normalità nel Golfo Persico e nel Medio Oriente, portano su le azioni delle società dei viaggi e del lusso: indice Stoxx Travel-Leisure +5,5%. Sale del 4,5% lo Stoxx delle Materie prime, +4,2% lo Stoxx Automotive.
Unico indice settoriale in ribasso, quello dell'Energy, -2,7%.
Ftse Mib di Milano +2,3% a 49.670 punti, massimo dal 2000. Amplifon è la miglior blue chip, +12% dopo la trimestrale superiore alle aspettative del competitor Demant. Lottomatica +11% nel giorno dei dati del trimestre. Buzzi +5,7%.
Macrovariabili
Il petrolio crolla in ribasso del 6,5%, Brent intorno a 101 dollari al barile. In due sedute il prezzo si è ridimensionato di sedici dollari al barile.
In calo del 7% il gas scambiato al nodo di Amsterdam, a 43,7 euro al MWh.
Oro in rialzo del +3,2% a 4.700 dollari l'oncia. Argento a 77,4 dollari, +6%.
Euro in apprezzamento sul dollaro, cambio a 1,175, +0,50%.
Obbligazionario in forte rafforzamento, soprattutto in Europa. Tasso di rendimento del Treasury decennale a 4,35%, -7 punti base. BTP decennale al 3,73%, -11 punti base. Spread a 75 punti.
Bloomberg segnala che oggi è una giornata affollata di collocamenti di prestiti aziendali, ci sono diciassette emittenti in questo momento impegnati in operazioni di finanziamento.
Bitcoin -0,2%.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Advanced Micro Devices +17%. Il produttore di chip prevede, per il secondo trimestre, ricavi pari a 11,2 miliardi di dollari, sopra le stime di 10,52 miliardi. Anche i risultati del primo trimestre hanno superato le aspettative sui ricavi e sugli utili.
Arista Networks -14%. Nel primo trimestre, la società di networking cloud ha registrato un margine lordo rettificato pari al 62,4%, appena sotto le attese del 62,7%. La previsione di ricavi per il secondo trimestre è stata in linea con le stime: 2,8 miliardi di dollari contro i 2,77 miliardi.
Devon Energy -6%. Gli utili rettificati del primo trimestre sono stati pari a 1,04 dollari per azione, il consenso era di 1,06 dollari. La produzione è risultata poco sotto le aspettative.
Lucid Group -4%. Nel primo trimestre ha registrato una perdita di 3,46 dollari per azione, rispetto al calo previsto di 2,64 dollari. I ricavi sono risultati di molto inferiori alle attese, 282,5 milioni di dollari contro i 440,4 milioni.
Super Micro Computer +17%. Nel terzo trimestre, ha registrato utili rettificati di 84 centesimi per azione su ricavi di 10,24 miliardi di dollari. Le previsioni erano di 62 centesimi per azione e ricavi pari a 12,39 miliardi. Nel quarto trimestre, le aspettative per l’utile, comprese tra 65 e 79 centesimi per azione, superano nettamente la previsioni.
Skyworks Solutions -10% nonostante la guidance preveda per il terzo trimestre ricavi tra 900 e 950 milioni di dollari, con utili rettificati di 1,03 dollari per azione, sopra le aspettative degli analisti pari a 0,94 centesimi per azione su ricavi di 861,2 milioni.
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