Le navi ferme a Hormuz riaccendono i motori, borse da record
S&P 500 +1%, verso il terzo massimo storico in tre sedute, +4,3% la performance provvisoria della settimana.
Nasdaq +1,5%, sulla via della tredicesima seduta consecutiva di rialzo

Photo by Vostok/Getty Images
La pace in Medio Oriente è ancora più vicina e le borse festeggiano la riapertura dello Stretto di Hormuz.
S&P 500 +1%, verso il terzo massimo storico in tre sedute, +4,3% la performance provvisoria della settimana.
Nasdaq +1,5%, sulla via della tredicesima seduta consecutiva di rialzo.
L’Iran ha annunciato che lo Stretto di Hormuz è ora “completamente aperto” al traffico commerciale.
Iran
"In linea con il cessate il fuoco in Libano, il passaggio per tutte le navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz è garantito per il restante periodo della tregua", ha dichiarato su X il ministro degli Esteri Abbas Araghchi. Le navi possono muoversi lungo il “percorso coordinato già annunciato" dalle autorità iraniane.
Gli Stati Uniti e l'Iran stanno negoziando un piano di tre pagine per porre fine alla guerra, con Washington che sarebbe pronta a scongelare 20 miliardi di fondi iraniani se Teheran rinuncera' alle sue scorte di uranio arricchito. Lo riferisce il sito Axios. Gli Stati Uniti erano pronti in una fase precedente dei negoziati a scongelare 6 miliardi per l'acquisto di cibo, medicine e altre forniture umanitarie. Gli iraniani ne hanno chiesti 27. Nelle ultime discussioni si è arrivati a 20.
Il memorandum d'intesa di tre pagine su cui le parti stanno negoziando include anche una moratoria "volontaria" dell'arricchimento. Gli Stati Uniti hanno chiesto nell'ultimo round di colloqui che l'Iran accetti uno stop di 20 anni, l'Iran ne ha offerti cinque e anche su questo si sta ancora trattando.
Dopo questa distensione "l’attenzione dei mercati tornerà a concentrarsi sui fondamentali, in particolare sugli utili, dato che la stagione è appena iniziata", ha affermato Daniel Murray, vice chief investment officer di EFG Asset Management. "Le aspettative sugli utili sono solide, in linea con trend macroeconomici sottostanti robusti".
Europa
Stoxx 600 +1,4%. Sale del 4,4% l'indice Stoxx Traverl&Leisure. +3,5% lo Stoxx del segmento consumi. In ribasso del 4,5% lo Stoxx Energy., il 2% le utilities. In rialzo Carnival +8%, Easyjet +8%.
Utility in ribasso alla Borsa di Londra, dopo che il Cancelliere dello Scacchiere Rachel Reeves ha detto di voler tagliare il legame tra i prezzi dell’elettricità e del gas nel Regno Unito, per ridurre l’impatto della volatilità dei costi dei combustibili fossili.
Indice Ftse Mib di Milano +1,7%, +2,4% la performance della settimana. Accelerano nel finale Buzzi +6%, Stellantis +6%, Brunello Cucinelli +5%. Cadono Eni -7,5%, Saipem -6%.
Macrovariabili
Petrolio WTI in calo del 10% a 86 dollari al barile. Gas in Europa -9% a 38 euro al MWh, circa la metà del picco segnato il 19 marzo.
Oro in rialzo dell'1,5% a 4.872 dollari l'oncia.
Scende il Rendimento Treasury decennale USA: -8 punti base al 4,22%. BTP a 3,64%, da 3,80% di ieri. Bund a 2,94% (-8 punti base)
Euro +0,4% a 1,181 dollari.
Bitcoin +3% a 77,700 dollari, quinta seduta di rialzo e massimo dagli inizi di febbraio.
Titoli sotto la lente
Alcoa dopo che gli utili e i ricavi del primo trimestre del produttore di alluminio sono risultati inferiori alle aspettative degli analisti. Il titolo aveva guadagnato il 202% negli ultimi 12 mesi fino alla chiusura di giovedì, sostenuto dai dazi dell'amministrazione Trump e dalla guerra con l'Iran, che ha interrotto le spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz.
Madison Air Solutions +1,1% dopo aver registrato un balzo del 17,6% al suo debutto in borsa giovedì. Mercoledì la società ha raccolto 2,2 miliardi di dollari in un'offerta pubblica iniziale, rendendola la più grande quotazione del 2026 finora.
Netflix -10%. La piattaforma di streaming ha riportato solidi utili nel primo trimestre, ma le sue previsioni sono apparse deboli nonostante gli aumenti dei prezzi del mese scorso. Netflix ha inoltre annunciato che il cofondatore e presidente, Reed Hastings, si dimetterà per dedicarsi alla filantropia e ad altre attività.
NiSource +2,7% dopo che la società di servizi pubblici ha dichiarato di aver concordato un'intesa a lungo termine per la fornitura di energia ai data center di Alphabet. NiSource ha inoltre dichiarato di voler ampliare il proprio accordo con Amazon.
Oracle +2%. Il titolo si avvia verso la sesta seduta positiva consecutiva.
Settore software. Diversi titoli sono in rialzo, tra cui Salesforce, ServiceNow e Adobe.
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