La tregua scatena l'euforia a Wall Street e a Piazza Affari, scende il dollaro

Indice Ftse Mib +3,5%. Miglior blue chip Prysmian +7,7%, a seguire, Buzzi, Brunello Cucinelli, Unicredit, con rialzi superiori al 7%. In ribasso Eni, -6%. In forte recupero il BTP.

Autore: Marino Masotti
Strada principale di Wall Street con edifici storici e traffico urbano

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A pochi minuti da quello che Donald Trump aveva anticipato sarebbe stato un attacco devastante e definitivo all'Iran, il Pakistan è riuscito a convincere le due parti ad accettare due settimane di tregua.
Il cessato il fuoco è stato subito violato e le distanze tra Washington e Teheran sembrano molto lontane, ma il mercato ci crede.

A Wall Street, indice S&P 500 +2%, Nasdaq +2,6%.

La de-escalation sta inoltre sostenendo le obbligazioni e provocando un drastico calo del prezzo del petrolio. 
L’Iran ha dichiarato che permetterà il passaggio, a pagamento, delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz, alleviando la pressione sulle forniture energetiche, un tema che minacciava di paralizzare l’economia globale e accelerare l’inflazione.

In campo monetario, secondo Bloomberg, i trader vedono ora una forte probabilità (60%) che la Federal Reserve effettui un taglio dei tassi di interesse entro quest’anno, rispetto a quasi zero chance quotate all’inizio di questa settimana. Prima del conflitto si prevedevano più di due sforbiciate.

Europa

Indice Stoxx 600 +3,7%. Salgono le società dei viaggi, del turismo e del lusso. Diciannove indici settoriali su venti sono in rialzo. Bene anche le banche e le società minerarie, quest'ultime seguono le quotazioni dell'oro e dei metalli preziosi. Cadono i titoli dei produttori di fertilizzanti, tra i grandi beneficiari della chiusura dello Stretto di Hormuz nelle scorse settimane: a Francoforte K+S -10%.

A Piazza Affari, indice Ftse Mib +3,5%. Miglior blue chip Prysmian +7,7%, a seguire, Buzzi, Brunello Cucinelli, Unicredit, con rialzi superiori al 7%.

Macrovariabili 

Il WTI perde il 18% a 92,5 dollari il barile. Il Brent oltre il 16% a 91 dollari il barile. Gas in Europa a 45 euro al MWh, in calo del 15%. Bloomberg riporta che il Qatar sta mobilitando squadre di ingegneri e operai da mandare ai lavori per la ripartenza della produzione del più grande impianto di esportazione di gas naturale liquefatto al mondo, situato nell'area di Ras Laffan. Il cessate il fuoco raggiunto nella notte ha portato a un miglioramento delle condizioni di sicurezza, per cui è possibile iniziare il ripristino e la manutenzione dei sistemi. Una parte della produzione potrebbe essere recuperata già nei prossimi giorni, riferiscono le fonti, un graduale ritorno alla normalità sarà possibile solo con la riapertura dello Stretto di Hormuz.

Oro in rialzo del 2% a 4.800 dollari l'oncia. 

Treasury: rendimento decennale al 4,23%, -6 punti base. BTP al 3,71% di tasso di rendimento, da 3,96% di ieri. Bund al 2,94%. Lo spread rientra a 77 punti base, da 88 di ieri.

Dollaro in calo per il terzo giorno consecutivo, sui minimi delle ultime quattro settimane. Cambio con euro a 1,168, +0,8%. 

Bitcoin in rialzo di oltre il 5% sopra i 72.300 dollari. 

Titoli sotto la lente a Wall Street 

Nvidia +2%. In generale, i titoli tech sono tra i beneficiari del rimbalzo post-tregua.

Delta Air Lines +11%. La compagnia aerea è trainata dal forte calo dei prezzi del petrolio e dai risultati del primo trimestre sopra le attese. Le previsioni del secondo trimestre hanno però disatteso le stime degli analisti. 

Freeport-McMoRan +7%. Il rame, di cui Freeport è uno dei maggiori produttori mondiali, è aumentato di oltre il 3% grazie all’allentamento delle tensioni. 

Levi Strauss +9%. Ha chiuso il primo trimestre con ricavi e utili superiori alle aspettative. Le vendite dirette al consumatore hanno raggiunto per la prima volta metà dei ricavi totali, ha dichiarato la società, che ha anche alzato le previsioni sugli utili per l’intero anno.

RPM International +10%. La società di materiali da costruzione ha chiuso il terzo trimestre con utili e ricavi superiori alle attese e ha confermato le sue previsioni per il trimestre in corso.

Settore viaggi. Si attenuano i timori di un calo della domanda. United Airlines +10%, Southwest Airlines +9%. Tra le compagnie di crociera, Carnival e Norwegian Cruise Line +10%, Royal Caribbean +8%. Il sito di pianificazione viaggi online Expedia è salito del 10%.  

Società petrolifere. Il comparto è in calo in scia ai prezzi del petrolio. APA perde oltre il 10%. Occidental Petroleum e Diamondback Energy scendono di circa il 7%. Exxon Mobil cede oltre il 5,5%, mentre Chevron arretra di quasi il 4,5%.

Titoli della memoria. Micron +6%, Sandisk e Seagate Technology +8%. Western Digital +7%. Super Micro Computer +8%: ha comunicato che due membri del consiglio stanno conducendo un’indagine sull’incriminazione dei dipendenti accusati di aver contrabbandato chip Nvidia in Cina. Non è stata fissata una tempistica per l’indagine. 



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