L'ottimismo sulla fine della guerra sostiene Wall Street, future su
Profit warning di Nike sulle vendite del 2026, il titolo perde il 10%. Sopra le attese i dati sui posti di lavoro del settore privato

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I future di Wall Street annunciano un avvio in rialzo. Nasdaq e S&P 500 +0,5%.
Il sentiment dei mercati è spinto dalle ultime dichiarazioni del presidente Usa, Donald Trump, per il quale la guerra con l'Iran potrebbe terminare entro due o tre settimane. "Ce ne andremo perché non c'è motivo di continuare", ha dichiarato martedì alla Casa Bianca.
Il tycoon terrà un discorso alla nazione stasera alle 21:00 ora locale di Washington per fornire un "aggiornamento importante".
Nonostante queste dichiarazioni di Trump, il conflitto sul campo continua. Martedì, un terzo gruppo di attacco è partito dalla Virginia verso il Medio Oriente, secondo una fonte ufficiale statunitense. Israele, Bahrain, Kuwait e gli Emirati Arabi Uniti hanno segnalato nuovi attacchi, mentre QatarEnergy ha riferito che una petroliera è stata colpita nelle acque qatariote.
Martedì, il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha annunciato un piano per occupare alcuni territori del sud del Libano e ha detto che circa 600.000 residenti, costretti a lasciare la zona, non potranno tornare finché non sarà garantita la sicurezza delle comunità israeliane nel nord.
Dati macro
A marzo, gli occupati del settore privato (ADP) sono aumentati di 62.000 unità, meno rispetto al periodo precedente (66.000, dato revisionato), ma molto sopra le attese di 40.000.
I servizi educativi e sanitari hanno contribuito con 58.000 posti, le costruzioni ne hanno aggiunti 30.000, i servizi informatici 16.000, le risorse naturali e minerarie 11.000, il tempo libero e l'ospitalità 7.000. Il commercio, il trasporto e i servizi pubblici hanno invece perso 58.000 lavoratori, la manifattura 11.000.
Le richieste di ipoteche sono diminuite del -10,4%, poco meno della settimana precedente (-10,5%).
Le vendite al dettaglio anticipate di febbraio sono aumentate dello 0,6% mese su mese, dal -0,1% di gennaio, sopra le attese del +0,5%.
Nel corso del pomeriggi usciranno l'ISM Manifatturiero e le scorte di petrolio.
Macrovariabili
Petrolio WTI -2% sopra i 99 dollari il barile.
Oro +1,5% sopra i 4.700 dollari l'oncia.
Treasury, rendimento in assestamento al 4,31%.
Dollaro in calo su euro. Cambio a 1,160, +0,4%.
Bitcoin +1% sopra i 68.500 dollari.
Titoli sotto la lente
NCino + 22%. La compagnia di software basati sul cloud ha fornito una guidance sui ricavi del primo trimestre compresa tra 154,5 e 156,4 milioni di dollari, sopra le stime di 152,7 milioni di dollari. I ricavi del quarto trimestre hanno raggiunto 149,7 milioni di dollari, contro i 147,9 milioni di dollari previsti dagli analisti.
Nike -10%. Il rivenditore di abbigliamento sportivo ha avvertito che nell'anno le vendite sono destinate a diminuire. In questo trimestre, i ricavi in Cina dovrebbero subire una perdita del -20%. Il terzo trimestre fiscale si è invece presentato superiore alle stime. L'utile per azione ha raggiunto 0,35 dollari, sopra le attese di 0,28 dollari, il fatturato 11,28 miliardi, sopra i 11,24 miliardi attesi.
Settore chip - Le azioni sono in rialzo dopo un periodo di vendite. Sandisk +3%, Western Digital, Seagate Technology e Lam Research +2%.
Settore Petrolio - In calo in scia al greggio. Chevron e Exxon Mobil -1%. ConocoPhillips ed EOG Resources -2%, mentre Occidental Petroleum -3%.
Newmont +4% spinta dai prezzi dell'oro.
Walt Disney Company +1%. Raymond James ha alzato il rating a "outperform". Gli analisti hanno dichiarato che questi livelli rendono le azioni attraenti per entrare e acquistarle.
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