L’epopea bellica in Medio Oriente zavorra Wall Street

Nasdaq in calo di oltre il 2%. Il conflitto prosegue senza che arrivino segnali chiari dai Paesi convolti. Sale il petrolio

Autore: Rosa Aimoni
Numerosi droni autonomi, coordinati da intelligenza artificiale, volano in formazione nel cielo simulando un attacco kamikaze.

Photo by Anton Petrus/Getty Images

Wall Street è in calo. Il Nasdaq arretra di oltre il 2% e si avvia verso la quinta settimana consecutiva di ribassi. S&P 500 -1,8%.

Gli investitori temono le conseguenze del conflitto fra Usa e Iran, sia a livello geopolitico che economico. L’aumento del petrolio potrebbe sollecitare fortemente l’inflazione e portare le banche centrali ad adottare una politica monetaria più restrittiva.

Il conflitto in Medio Oriente

Nelle ultime ore si sono intensificati gli attacchi. Teheran ha preso di mira diversi Stati del Golfo, le autorità saudite hanno intercettato diversi droni e missili diretti anche verso la capitale Riyadh. In Qatar, i residenti di Doha sono stati allertati sull’arrivo di nuovi missili, anche Israele ha rilevato lanci dall’Iran. Il Kuwait ha affermato che alcuni droni hanno danneggiato due porti.

Israele ha continuato a colpire quelli che ha definito "siti di produzione di missili e mine" in Iran, e il ministro della Difesa Israel Katz ha dichiarato che l’offensiva contro la Repubblica Islamica sarà intensificata. 

Gli ultimi attacchi si sono verificati nonostante Trump abbia rinviato di 10 giorni la scadenza dell’ultimatum imposto all’Iran. Teheran ha respinto la proposta in 15 punti per il cessate il fuoco presentata dagli Stati Uniti attraverso il Pakistan e ha proposto a sua volta cinque condizioni, tra cui il mantenimento della sovranità sullo Stretto di Hormuz.

Sebbene le due parti appaiano ancora lontane da un accordo, Trump ha affermato che i colloqui con l’Iran stanno andando "molto bene". Ha però aggiunto che lo sforzo bellico americano è "in anticipo sui tempi" e che la proroga consente agli Stati Uniti di assemblare più truppe nella regione. Per il Wall Street Journal, il Pentagono starebbe valutando l’invio di 10.000 nuovi soldati. 

Secondo fonti menzionate da Bloomberg, il governo iraniano ritiene altamente probabile che Trump tenti di prendere il controllo dell’isola di Kharg, nel Golfo Persico, da cui partono le più importanti esportazioni petrolifere iraniane. 

Macrovariabili

Petrolio WTI +2,5% a 96,92 dollari al barile.

Rendimenti Treasury 10 anni: +5 punti base al 4,46%.

Oro spot +1% a 4.426 dollari l’oncia.

Euro -0,3% a 1,154 dollari.

Bitcoin -1% sopra i 67.000 dollari.

Titoli sotto la lente a Wall Street

Apple - Prevede di aprire Siri ad assistenti di intelligenza artificiale esterni, una mossa importante per rafforzare l’iPhone come piattaforma AI.

Argan - La società di costruzioni è balzata di oltre il 35% dopo aver chiuso il quarto trimestre con risultati superiori alle attese. Argan ha registrato utili di 3,47 dollari per azione su ricavi di 262,1 milioni di dollari, contro le stime degli analisti (FactSet) di 1,98 dollari su 255,3 milioni di dollari.

Carnival -3%. Potrebbe fornire un nuovo quadro delle ripercussioni della guerra in Iran: oggi l'operatore crocieristico renderà noti i suoi ultimi risultati. Gli analisti hanno avvertito che l'impennata dei prezzi del petrolio causata dal conflitto rischia di far lievitare i costi del carburante per le aziende del settore. 

Oaktree Capital Management - Sta soddisfacendo tutte le richieste di rimborso ricevute per un fondo di credito privato da 7,7 miliardi di dollari rivolto agli investitori retail, schierandosi con gli operatori che hanno deciso di non imporre un limite ai prelievi, nel contesto della crisi del settore.

Tripadvisor +2%. Il sito di prenotazioni di viaggi ha ricevuto un upgrade a buy da neutral da parte di Bank of America, che ha citato un crescente coinvolgimento di investitori attivisti e maggiori opzioni strategiche all’interno del portafoglio.

Titoli legati alle criptovalute - Scendono in scia al calo del bitcoin. Strategy, società di tesoreria in criptovalute, perde il 6%. Robinhood -5%, Coinbase -7%.

Titoli energetici - Salgono trainate dal rialzo del petrolio. EOG Resources, Phillips 66, Diamond Energy e Devon Energy guadagnano oltre l’1%, guidando i rialzi dell’indice S&P 500.



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