Il Brent sopra 100 dollari non ferma Wall Street, in marcia verso il record
S&P 500 +0,9% a 7.126 punti. Da inizio aprile il rialzo è del 9%, a questi prezzi, saremmo al miglior mese dal 2022.
JPMorgan ha alzato le aspettative sull'indice: target di fine anno a 7.600 punti

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L'estensione della tregua a tempo indefinito annunciata ieri sera dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump vale di più del fatto che lo Stretto di Hormuz sia interdetto alla navigazione: resta in vigore il blocco americano e l'Iran si comporta come se il braccio di mare fosse cosa sua.
La borsa degli Stati Uniti festeggia con nuovi record.
Indice S&P 500 +0,9% a 7.126 punti. Da inizio aprile il rialzo è del 9%, a questi prezzi, saremmo al miglior mese dal 2022.
JPMorgan ha alzato le aspettative su S&P500 portando il target di fine anno a 7.600 punti, dai precedenti 7.200, grazie a utili attesi più solidi, nuovo slancio dell’intelligenza artificiale e minori tensioni geopolitiche. La banca ha rivisto al rialzo anche le stime sugli utili per azione: per il 2026 prevede 330 dollari (+22% annuo) rispetto ai 315 precedenti, mentre per il 2027 indica 385 dollari (da 355). Entrambi i livelli si collocano sopra il consenso di Wall Street.
Nasdaq +1,2%.
La stagione delle trimestrali è partita in modo solido: l’82% delle 71 società dell’S&P 500 che hanno già pubblicato i conti ha superato le stime, secondo dati Bloomberg Intelligence. Gli investitori hanno premiato in particolare i titoli legati all’intelligenza artificiale, mentre la forte domanda alimenta nuovo ottimismo sull’adozione di questa tecnologia ad alta intensità di capitale
Iran
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ritiene "possibile" che i colloqui con l'Iran si tengano già venerdì. Lo riporta il New York Post.
Gli Stati Uniti starebbero in questo momento concedendo alle fazioni in conflitto in Iran un breve arco di tempo, "altri tre-cinque giorni di cessate il fuoco", per unirsi di fronte a una proposta coerente. Lo scrive Axios.
Europa
L'azionario dell'area non segue Wall Street, nel finale di seduta, prevale il ribasso.
Nell'aprile 2026, la stima flash dell'indicatore di fiducia dei consumatori della Commissione europea ha continuato la sua caduta libera iniziata con la guerra in Iran sia nell'Ue (-4,0% rispetto a marzo) sia nell'Eurozona (-4,2%). A -19,4 punti (Ue) e -20,6 punti (Eurozona), sono sul livello più basso dal periodo tra il 2022-23.
Indice Stoxx 600 -0,1%. Salgono le società dell'industria petrolifera, Stoxx +2% e della pubblica utilità, +1,5%. In ribasso il comparto dei viaggi, dei consumi retail e del lusso. Scendono anche le banche.
K+S mette a segno la miglior performance dell'indice. La società tedesca produttrice di fertilizzanti ha pubblicato i dati del trimestre.
ASM International, un fornitore di strumentazione e apparecchiature ai produttori di chip, ha presentato costi del trimestre superiori alle aspettative, anche le previsioni sull'anno sono oltre le stime degli analisti. Il titolo guadagna il 6% alla borsa di Amsterdam.
Ftse Mib di Milano -0,2%. Saipem miglior blue chip nel giorno della presentazione dei dati del trimestre, +5,4%. Eni +2,8%, Tenaris +2,2%.
In ribasso Avio -4,7%, Banco BPM -2%, Amplifon -2%.
Macrovariabili
Il petrolio WTI sale del 3% a 92 dollari al barile. Il Brent ha di nuovo superato i 100 dollari, a 101,4 dollari. Le scorte di greggio degli Stati Uniti sono salite di 1,9 milioni di barili, il consensus si aspettava un calo di due milioni.
Oggi le motovedette iraniane hanno colpito e poi sequestrato due navi che stavano transitando lungo lo Stretto di Hormuz, la Msc Francesca e la Epaminondas.
L’oro spot sale dello 0,8% a 4.754 dollari l’oncia.
Il rendimento dei Treasury decennali scende di un punto base al 4,27%.
Bund decennale poco mosso al 3%. Il governo federale prevede per l'anno in corso un modesto aumento del prodotto interno lordo (PIL) corretto per l'inflazione, pari allo 0,5%. Per il 2027 si prevede una crescita reale del PIL dello 0,9%. Il tasso di inflazione dovrebbe attestarsi al 2,7% quest'anno e al 2,8% l'anno prossimo.
BTP a 3,77%. Nel 2025 il deficit dell'Italia si è attestato al 3,1% del Pil, in diminuzione rispetto al 3,4% del 2024. Lo rende noto l'Istat confermando le prime stime. Il debito pubblico è invece salito al 137,1 del Pil, 2,4 punti percentuali in più rispetto al 134,7% del 2024.
L’euro si indebolisce a 1,172 dollari.
Bitcoin sale del 4,5% a 79000 dollari.
Titoli sotto la lente
Best Buy. Dopo un'apertura positiva Il titolo scende del 4,5%. Sconta i due declassamenti di questo mese da parte di Goldman Sachs.
Boeing. Le azioni balzano del 4,7% dopo che la società ha riportato perdite nel primo trimestre inferiori alle attese. Boeing ha registrato una perdita di 20 centesimi per azione e ricavi per 22,22 miliardi di dollari, rispetto a stime di una perdita di 80 centesimi per azione e ricavi per 21,78 miliardi, secondo LSEG.
Capital One Financial. Il titolo perde quasi il 3% dopo che la banca ha riportato un utile per azione del primo trimestre, al netto di componenti straordinarie, di 4,42 dollari e ricavi per 15,23 miliardi di dollari.
Coinbase, Robinhood. Le piattaforme di trading digitale salgono di oltre il 3% dopo che il prezzo del Bitcoin ha raggiunto i livelli più alti da inizio febbraio, superando i 78.000 dollari.
GE Vernova. La società di tecnologie energetiche balza del 12% dopo che i ricavi del primo trimestre hanno superato le aspettative. GE Vernova ha riportato ricavi per 9,34 miliardi di dollari rispetto ai 9,25 miliardi stimati, secondo gli analisti interpellati da FactSet.
United Airlines. Dopo un avvio positivo registra un -6,5%. La compagnia aerea ha fornito indicazioni deludenti per il trimestre in corso e per l’intero anno dovute all’aumento dei prezzi del carburante che pesa sulle prospettive. United prevede per il 2026 un utile per azione rettificato compreso tra 7 e 11 dollari, in calo rispetto alla precedente guidance tra 12 e 14 dollari per azione.
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