I mercati peggiorano, petrolio a prezzi iperbolici

Il WTI raggiunge un nuovo massimo a 89,62 dollari il barile, il Brent supera i 90 dollari

Autore: Rosa Aimoni
Raffineria illuminata durante la notte

Canva

Wall Street amplia le perdite condizionata dal peggioramento della situazione in Iran. Nasdaq -1,3%. S&P 500 -1,4%. Il Dow Jones mostra il calo più pesante, -1,7%.  

Gli ultimi dati sul mercato del lavoro Usa sono risultati molto deboli. A febbraio, i salari non agricoli sono scesi di -92mila unità, rispetto all’incremento, pari a +126mila (revisionato), del mese precedente. Gli analisti si aspettavano un aumento di 55mila. Il tasso di disoccupazione è salito al 4,4%, dal 4,3% del periodo precedente e delle stime. 

Il VIX raggiunge 28 punti allontanandosi progressivamente dai 20, considerati livello spartiacque fra la stabilità e la volatilità dei mercati. 

Titoli sotto la lente a Wall Street

CoreWeave - Oppenheimer ha avviato la copertura sul titolo con giudizio Outperform e target price pari a 140 dollari. 

Gap -6%. La società di abbigliamento ha chiuso il quarto trimestre con un utile per azione rettificato pari a 0,45 dollari, poco sotto le stime di 0,46 dollari. 

Marvell Technology +12%. Il titolo vola dopo aver previsto un boom delle vendite nei data center trainato dall’intelligenza artificiale. Per il primo trimestre, la società vede ricavi netti tra 2,28 e 2,52 miliardi di dollari (stima 2,28 miliardi). 

Occidental Petroleum +3%. I petroliferi salgono in scia ai prezzi del petrolio.

In Europa 

Anche nel Vecchio Continente i mercati peggiorano. Indice Euro Stoxx 50 -1,2%. Fra i titoli spicca il colosso della difesa Rheinmetall +3%. Soffre Infineon -5%, vanno male anche  Bayer -4% e Asml -4%.

Euro Stoxx 600 -1,4%, tutti i settori sono in calo, soprattutto le Costruzioni e le Materie Prime, -2,5%. 

A Milano, il Ftse Mib perde l’1,2%. Fra i titoli vincitori troviamo quelli della Difesa: Leonardo +4%, Fincantieri +2%. In calo: Stm -5%, Banca Popolare di Sondrio -4%, Bper -3,5%, Banca Monte Paschi di Siena -3,5%. 

Dax di Francoforte -1,8%, Cac 40 -1,5%. 

Scenari di guerra 

Donald Trump ha chiesto all'Iran di arrendersi attraverso un messaggio su Truth Social: "Washington non vuole negoziare una fine del conflitto e accetterà solo una "RESA INCONDIZIONATA!" Il presidente Usa ha anche detto di voler “demolire totalmente” le forze iraniane e "ripulire" la leadership del Paese, affermando di aver già pensato a alcuni possibili candidati a sostituirla.

La scorsa notte, l’Iran ha lanciato missili e droni verso diversi Paesi del Golfo, mentre Israele e gli Stati Uniti hanno continuato i bombardamenti contro la Repubblica islamica e l’organizzazione paramilitare del Libano Hezbollah.

Il Bahrein ha dichiarato che un’unità della sua raffineria di Sitra, la più antica della regione, ha preso fuoco dopo essere stata colpita. Il Kuwait e l’Arabia Saudita hanno intercettato missili e droni, mentre il Qatar ha sventato un attacco contro la base aerea di Al Udeid, struttura militare statunitense. 

Il Corpo iraniano delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha affermato che nei prossimi giorni si intensificheranno gli attacchi di ritorsione. Lo riporta l’agenzia di stampa Nour. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato a NBC News che il suo Paese non ha chiesto un cessate il fuoco e non ha intenzione di negoziare.

Macrovariabili 

Petrolio WTI +9,7% intono agli 89 dollari al barile, si dirige verso il più grande aumento settimanale dal 2022. Il Qatar ha avvertito che non riprenderà la produzione fino a quando non cesseranno le ostilità. Per un ministro del Paese, i prezzi potrebbero arrivare a 150 dollari. Il Tesoro degli Stati Uniti ha rilasciato una licenza che consente all’India di aumentare temporaneamente gli acquisti di petrolio russo. Trump ha dichiarato che “un’azione per ridurre la pressione sul petrolio è imminente”. I prezzi della benzina negli Stati Uniti sono saliti al livello più alto da settembre 2024, fattore che potrebbe danneggiare Trump alle elezioni di medio termine di novembre.

L’oro sale di oltre l'1%, sopra i 5.100 dollari l’oncia. 

Obbligazionario. Il rendimento del decennale Usa sale al 4,16%, +3 punti base. I bond regionali registrano perdite più ampie: BTP decennale al 3,62%, +7 punti base, Bund tedesco al 2,85%, +2 punti base. Lo spread si allarga a 76 punti base. 

Dollaro in rialzo, cambio con l’euro a 1,159, -0,2%. La moneta Usa si avvia a raggiungere il maggiore rialzo settimanale dal 2024. Tra i trader aumentano le preoccupazioni che il rincaro dei prezzi dell’energia possa costringere la Fed a rallentare il ritmo dei tagli ai tassi. 

Bitcoin -3,6%. 


 



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