Future Usa in rialzo sulle speranze di pace Usa-Iran, cade Netflix
La piattaforma di streaming ha riportato solidi utili nel primo trimestre, ma le sue previsioni sono apparse deboli nonostante gli aumenti dei prezzi del mese scorso

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Wall Street si prepara ad aprire in rialzo, con i future su S&P 500 e Nasdaq che balzano dello 0,3%.
A sostenere il sentiment c'è la percezione che un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran sia sempre più fattibile. Nel frattempo, tuttavia, lo Stretto di Hormuz - rotta di transito per circa un quinto delle spedizioni globali di greggio - resta praticamente chiuso a causa dei blocchi imposti da Washington e Teheran, senza indicazioni chiare su quando riprenderanno i flussi.
"Ora che la situazione in Medio Oriente sembra stabilizzarsi, l’attenzione dei mercati tornerà sui fondamentali, in particolare sugli utili, dato che la stagione è appena iniziata", ha dichiarato Daniel Murray, vice chief investment officer di EFG Asset Management.
Macrovariabili
Petrolio WTI in calo del -4% a 90,8 dollari al barile.
Oro in rialzo dello 0,3%.
Rendimento Treasury decennale USA: -2 punti base al 4,30%.
Euro +0,1% a 1,1794 dollari.
Bitcoin +0,8% a 75.877 dollari.
Titoli sotto la lente
Alcoa -2,6% dopo che gli utili e i ricavi del primo trimestre del produttore di alluminio sono risultati inferiori alle aspettative degli analisti. Il titolo aveva guadagnato il 202% negli ultimi 12 mesi fino alla chiusura di giovedì, sostenuto dai dazi dell'amministrazione Trump e dalla guerra con l'Iran, che ha interrotto le spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz.
Advanced Micro Devices -0,3%, mettendo il produttore di chip sulla buona strada per interrompere una serie di 12 sessioni consecutive di rialzi, la sua striscia positiva più lunga dal 2005. Le azioni sono salite del 42% nel periodo, sostenute dall'ottimismo generale del mercato e da un rimbalzo dei titoli legati all'intelligenza artificiale.
Madison Air Solutions +1,1% dopo aver registrato un balzo del 17,6% al suo debutto in borsa giovedì. Mercoledì la società ha raccolto 2,2 miliardi di dollari in un'offerta pubblica iniziale, rendendola la più grande quotazione del 2026 finora.
Netflix -10%. La piattaforma di streaming ha riportato solidi utili nel primo trimestre, ma le sue previsioni sono apparse deboli nonostante gli aumenti dei prezzi del mese scorso. Netflix ha inoltre annunciato che il cofondatore e presidente, Reed Hastings, si dimetterà per dedicarsi alla filantropia e ad altre attività.
NiSource +2,7% dopo che la società di servizi pubblici ha dichiarato di aver concordato un'intesa a lungo termine per la fornitura di energia ai data center di Alphabet. NiSource ha inoltre dichiarato di voler ampliare il proprio accordo con Amazon.
Oracle +2%. Il titolo si avvia verso la sesta seduta positiva consecutiva.
Settore software. Diversi titoli sono in rialzo, tra cui Salesforce, ServiceNow e Adobe.
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