Future Usa deboli, balzo dell'inflazione ma in linea con le attese
Gli investitori guardano ai colloqui tra Stati Uniti e Iran per capire se la fragile tregua potrà reggere e portare a una pace duratura

Canva
Le azioni statunitensi si muovono nel segno della debolezza. Future S&P 500 e Nasdaq +0,1%.
Gli investitori guardano ai colloqui tra Stati Uniti e Iran per capire se la fragile tregua potrà reggere e portare a una pace duratura. Il presidente americano, Donald Trump, si è detto “ottimista”, pur minacciando Teheran per le tariffe nello Stretto di Hormuz, dove non si registrano ancora segnali di una ripresa significativa del traffico dalla tregua.
AI. Taiwan Semiconductor Manufacturing ha registrato un aumento del 35% dei ricavi trimestrali, segnalando una domanda globale di chip per l’intelligenza artificiale ancora solida nelle prime settimane del conflitto in Medio Oriente.
Europa. Lo Stoxx 600 europeo sale dello 0,8%, mentre il principale negoziatore ucraino con la Russia ha espresso ottimismo sui colloqui di pace.
Inflazione Usa
L'inflazione CPI di marzo è cresciuta dello 0,9% su base mensile, in linea con le attese e confrontandosi con il precedente +0,3%. Si tratta del maggiore incremento mensile dal 2022.
Il dato core, ad esclusione di beni volatili come quelli energetici, è aumentato dello 0,2% (attese e rialzo precedente pari a +0,3%).
Macrovariabili
Rendimento Treasury 10 anni stabile al 4,29%.
Petrolio WTI poco mosso attorno ai 98 dollari al barile.
Oro in leggerissimo calo a 4.761 dollari l'oncia.
Euro: +0,1% a 1,1713 dollari.
Titoli sotto la lente
Carlyle. Un fondo di private credit da 7 miliardi di dollari gestito da Carlyle (in leggero calo) ha limitato i riscatti dopo richieste degli investitori pari al 15,7% delle quote nel primo trimestre.
Intel, +0,8%, ha dichiarato che Google (Alphabet) utilizzerà le future generazioni dei suoi processori Xeon e altri chip.
Lumentum Holdings, Coherent. Le azioni del produttore di laser e tecnologie di ottica e fotonica salgono del 5% dopo aver dichiarato a Bloomberg che i prodotti sono già prenotati fino al 2027, nel contesto dello sviluppo dell’intelligenza artificiale. Le azioni di Coherent, un’altra società del settore, balzano del 4%. Entrambe le aziende hanno investimenti da parte di Nvidia.
ServiceNow. La società software perde l’1,5% dopo un downgrade da parte di UBS, da “buy” a “neutral”. UBS aveva in precedenza affermato che ServiceNow fosse relativamente meglio posizionata rispetto ad altre società software per adattarsi all’era dell’intelligenza artificiale, ma ora ha dichiarato che la fiducia in questa valutazione si è indebolita.
Palo Alto Networks, CrowdStrike. I due titoli della cybersecurity rimbalzano del 2% dopo un forte sell-off giovedì, causato dal venir meno della fiducia in una partnership tra queste società e il gigante dell’IA Anthropic, legata al nuovo modello Claude Mythos.
Sandisk, Western Digital. Mizuho ha ribadito il rating “outperform” sul settore memoria e storage e ha alzato i target di prezzo su diversi titoli. Sandisk, il miglior titolo dell’S&P 500 nel 2026, balza di quasi il 3%, Western Digital sale di oltre l’1,5%.
In questo articolo
Prova gratuita

