Future giù a Wall Street, salari non agricoli in forte calo

A febbraio, sono scesi di -92mila unità, rispetto all’incremento, pari a +126mila (revisionato), del mese precedente. Il greggio s’infiamma ancora

Autore: Rosa Aimoni
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I future di Wall Street sono in calo. Nasdaq -0,2%. S&P 500 -0,5%. 

Gli ultimi dati sul mercato del lavoro Usa sono risultati molto deboli. A febbraio, i salari non agricoli sono scesi di -92mila unità, rispetto all’incremento, pari a +126mila (revisionato), del mese precedente. Gli analisti si aspettavano un aumento di 55mila. Il tasso di disoccupazione è salito al 4,4%, dal 4,3% del periodo precedente e delle stime. 

Le vendite al dettaglio anticipate di gennaio scendono del -0,2% dallo 0% del periodo precedente, contro le stime del -0,3%. 

Il Vix sale a quasi 25 punti, e si allontana dai 20, livello considerato spartiacque fra la stabilità e la volatilità dei mercati. 

La guerra in Iran è entrata nel settimo giorno e i suoi effetti si stanno propagando sui mercati energetici e sulle catene di approvvigionamento. Tra i trader aumentano le preoccupazioni che il rincaro dei prezzi dell’energia possa costringere la Fed a rallentare il ritmo dei tagli ai tassi. 

Scenari di guerra 

Durante la notte l’Iran ha lanciato una raffica di missili e droni contro diversi paesi del Golfo, mentre Israele e gli Stati Uniti hanno continuato i bombardamenti aerei contro la Repubblica islamica e Hezbollah, l’organizzazione paramilitare del Libano. 

Nuovi allarmi missilistici sono stati inviati ai residenti di Dubai, mentre Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein hanno segnalato degli attacchi.

Il presidente Donald Trump ha dichiarato che “un’azione per ridurre la pressione sul petrolio è imminente”, mentre i prezzi della benzina negli Stati Uniti sono saliti al livello più alto da settembre 2024. Questo fattore potrebbe danneggiare Trump nelle elezioni di medio termine di novembre.

Trump ha detto di voler “demolire totalmente” le forze iraniane, di voler “ripulire” la leadership iraniana e di avere già in mente dei nomi per sostituirla.

Nella notte tra giovedì e venerdì, diversi stati arabi hanno intercettato missili iraniani. Il Bahrein ha dichiarato che un’unità della sua raffineria di Sitra, la più antica della regione, ha preso fuoco dopo essere stata colpita. Il Kuwait ha intercettato un altro drone e il Qatar ha sventato un attacco contro la base aerea di Al Udeid, struttura militare statunitense. Gli Stati Uniti hanno sospeso le operazioni nella loro ambasciata in Kuwait. Anche l’Arabia Saudita ha intercettato diversi missili e droni. 

Il Corpo iraniano delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha affermato che gli attacchi di ritorsione si intensificheranno nei prossimi giorni. Lo riporta l’agenzia di stampa Nour.
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato a NBC News che il suo Paese non ha chiesto un cessate il fuoco e non ha intenzione di negoziare.

Macrovariabili 

Petrolio WTI +6% intono agli 86 dollari al barile. Il petrolio è diretto verso il più grande aumento settimanale dal 2022. Il Qatar ha avvertito che non riprenderà la produzione fino a quando non cesseranno le ostilità. Per un ministro del Paese  i prezzi potrebbero arrivare a 150 dollari. Il Tesoro degli Stati Uniti ha rilasciato una licenza che consente all’India di aumentare temporaneamente gli acquisti di petrolio russo.

L’oro sale del +0,8%, sopra i 5.100 dollari l’oncia. 

Treasury. Il rendimento del decennale Usa scende al 4,11%. 

Dollaro in rialzo, cambio con l’euro a 1,159, -0,2% . La moneta Usa si avvia a raggiungere il maggiore rialzo settimanale dal 2024.

Bitcoin -1,5%. 

Titoli sotto la lente a Wall Street

CoreWeave - Oppenheimer ha avviato la copertura sul titolo con giudizio Outperform e target price pari a 140 dollari. 

Gap -6%. La società di abbigliamento ha chiuso il quarto trimestre con un utile per azione rettificato pari a 0,45 dollari, poco sotto le stime di 0,46 dollari. I ricavi, pari a 4,24 miliardi, sono risultati in linea. 

Marvell Technology +12%. Il titolo vola dopo aver previsto un boom delle vendite nei data center trainato dall’intelligenza artificiale. Per il primo trimestre, la società vede ricavi netti tra 2,28 e 2,52 miliardi di dollari (stima 2,28 miliardi). L’utile per azione rettificato dovrebbe posizionarsi intorno fra 0,74-0,84 dollari (stima 0,75 dollari). Il quarto trimestre si è chiuso con un utile per azione rettificato pari a 0,80 dollari (stima 0,79). Ricavi netti: 2,22 miliardi di dollari, +22% su base annua (stima 2,21 miliardi).

Occidental Petroleum +3%. I petroliferi salgono in scia ai prezzi del petrolio.

Samsara +11%. La società di software ha rilasciato una guidance solida. 



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