Europa e Wall Street negative, crolla Sandisk, sale il petrolio
Il settore dei chip è il più colpito dalle vendite mentre cala la propensione al rischio degli investitori. In Italia STM perde oltre il 7%

Canva
Wall Street prosegue in calo, soprattutto sul Nasdaq (-1,3%), indice a forte componente tecnologica, con molte vendite concentrate sui chip.
Il protrarsi della vendita dei titoli obbligazionari, soprattutto per quanto riguarda il rendimento dei titoli a 30 anni che ha toccato il massimo degli ultimi due decenni, pesa sul sentiment, mentre prosegue l’aumento dei prezzi del petrolio a causa dello stallo dei negoziati tra Usa e Iran.
In particolare, le preoccupazioni degli investitori spaziano dall’effetto del greggio sull'inflazione al boom dell’intelligenza artificiale - finanziato attraverso un elevato ricorso al debito - fino alla sostenibilità dei conti delle nazioni più esposte al debito pubblico.
Macrovariabili
Il greggio Brent sale dello 0,4% a circa 91,3 dollari al barile.
L’aumento dei prezzi del petrolio, provocato dalla guerra tra Stati Uniti e Iran, sta rafforzando le aspettative secondo cui le banche centrali potrebbero dover adottare una politica monetaria più restrittiva per contenere l'inflazione.
I rendimenti dei Treasury statunitensi trentennali aumentano di un punto base, al 5,32%, il livello più alto dal 2007. Il Treasury decennale è in lieve rialzo al 4,73%. BTP decennale in aumento sopra il 4%, spread col Bund in salita a 83 punti.
Oro in calo dello dell'1% sotto 4.364 dollari l’oncia.
Euro dollaro poco mosso a 1.157.
Bitcoin sale sopra quota 64.700 dollari.
Europa
L’indice azionario Stoxx 600 (-0,6%) si avviava verso la quinta seduta consecutiva in calo, la serie negativa più lunga di quest’anno.
Piazza Affari -0,9%, Dax di Francoforte e CAC di Parigi -0,7%.
A Milano tra i migliori titoli si segnalano: Nexi +2% e i petroliferi ENI e Saipem di oltre l'1%. Netto calo per STM -7,2% e Prysmian -4,8%.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Home Depot +1,2%
La catena di negozi per il fai da te ha pubblicato i risultati del secondo trimestre fiscale, che hanno superato le aspettative sia in termini di fatturato che di utile netto, e ha ribadito le previsioni per l’intero anno fiscale. L’utile rettificato di 4,92 dollari per azione ha superato i 4,73 dollari previsti dagli analisti intervistati da LSEG. Il fatturato di 47,86 miliardi di dollari ha superato la previsione di 47,27 miliardi di dollari.
Settore delle memorie
I produttori di chip di memoria registrano un calo collettivo con Micron Technology e SK Hynix in ribasso di oltre il 7% ciascuna. Anche le azioni di Sandisk perdono oltre il 9%.
Nvidia -2,3%
Scende nel contesto di vendite generalizzate su tech e chip.
Meta -2,8%
Comparirà oggi in tribunale per uno scontro con una coalizione di procuratori generali di diversi Stati americani, che accusa la società di aver progettato deliberatamente Facebook e Instagram in modo da favorire un uso compulsivo tra i giovani.
Tesla -0,8%
Il sito The Information ha riferito che il produttore di veicoli elettrici si sta preparando al lancio, previsto per agosto, del suo Cybercab, un robotaxi senza volante.
In questo articolo
Advertisement

