Europa e future Usa in calo, a Milano vola Leonardo
"Quello che si vede è il mercato che sta prezzando uno scenario di prezzi del petrolio elevati e duraturi", ha affermato Karen Georges, gestore di fondi azionari presso Ecofi

Photo by Vostok/Getty Images
Le azioni scendono in tutto il mondo mentre i prezzi del petrolio continuano a salire, a causa delle crescenti interruzioni nelle operazioni di trasporto del greggio in Medio Oriente.
Euro Stoxx 50 -0,5%. Future sull’S&P 500 -0,4%.
Il Brent è tornato brevemente sopra i 100 dollari al barile dopo che l’Iraq ha sospeso le attività di un terminal petrolifero a seguito di un attacco contro due petroliere, nel contesto della guerra iniziata da Usa e Israele contro l'Iran. L’Oman ha evacuato temporaneamente un importante hub di esportazione, mentre l’Iran ha intensificato gli attacchi contro Dubai.
Aumentano i timori che la guerra in Medio Oriente possa impattare i mercati energetici per un periodo prolungato, con gli sforzi dei governi occidentali per attenuarne l’impatto che finora hanno offerto poco sollievo. Di conseguenza, crescono i timori che i prezzi dell’energia possano riaccendere l’inflazione e colpire la crescita economica.
Secondo l’International Energy Agency, il conflitto sta creando turbolenze senza precedenti nei mercati petroliferi, coinvolgendo il 7,5% dell’offerta globale e una quota ancora maggiore delle esportazioni.
"Quello che si vede è il mercato che sta prezzando uno scenario di prezzi del petrolio elevati e duraturi", ha affermato Karen Georges, gestore di fondi azionari presso Ecofi a Parigi. "La sicurezza delle rotte marittime nella regione è una grande preoccupazione, mentre il rilascio di riserve petrolifere di emergenza può offrire solo un sollievo temporaneo".
Fed
Un aumento persistente delle pressioni sui prezzi potrebbe rendere più difficile per la Federal Reserve giustificare la ripresa dei tagli dei tassi nei prossimi mesi: i mercati monetari ora scontano solo una riduzione dei tassi nel 2026.
Macrovariabili
Brent: +4,5% a 96,20 dollari al barile.
BTP 10 anni: rendimento al 3,7%, spread BTP-Bund in rialzo a 76 punti. Treasury USA 10 anni: 4,23% (quasi invariato).
Oro: poco mosso a 5.179 dollari l'oncia.
Euro: −0,2% a 1,1546 dollari.
Bitcoin: −1,3% a 69.711 dollari
Titoli sotto la lente
In Europa, BMW vede poco spazio per migliorare la redditività dell’auto nel 2026 a causa dei dazi e dell’intensificarsi della concorrenza in Cina.
A Milano (Ftse Mib -0,3%) corre Leonardo dopo i conti del 2025 e la guidance 2026: +7,9%. Su anche Fincantieri (+2%) e Diasorin (+1,5%). Scendono Campari, MPS e Saipem, con ribassi intorno al -2%.
Nel pre-borsa di Wall Street, Bumble sale del 25% dopo aver presentato un assistente basato su intelligenza artificiale pensato per agire come matchmaker personale.
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