Borse in rialzo dopo le parole di Waller, l'Europa prezza una stretta monetaria

L'attendismo di Waller rilancia i listini: il membro FED dice di essere, "incline a lasciare i tassi invariati qualora l’inflazione continuasse a rallentare". In Europa prezzi alla produzione su

Autore: Niccolò Tirani
EU Flag and the 27 European Union country flags in front of the Palais du Luxembourg (Paris) where the French Senate is located. Please see related pictures:

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Wall Street è in rialzo S&P 500 +1%, Nasdaq 100 +1,4%.

I Treasury avanzano dopo che il governatore della Federal Reserve Christopher Waller ha segnalato che sarebbe incline a lasciare i tassi invariati, qualora l’inflazione continuasse a rallentare.

Il rendimento del Treasury decennale scende di 2 punti base al 4,75%, quello biennale di 3 punti base al 4,33%, quello trentennale al 5,23%.

Il dollaro arretra fino allo 0,5%, indebolendosi contro tutte le valute del G10.

Secondo Tom di Galoma di Mischler Financial Group, i commenti di Waller "hanno offerto sollievo" ai Treasury, confermando che il policymaker resta nel campo attendista, in assenza di nuovi segnali di pressione inflazionistica.

Dati macroeconomici

In agosto l'indice ISM dei servizi si è attestato a 55,4 punti, sopra le stime e sul dato di luglio (54,1). Crescono i prezzi pagati ISM, che passano dai 70,3 punti di luglio a 72,6 punti ad agosto, contro stime di 70,0. Quello dei prezzi pagati è il dato più alto dall'ottobre 2022.

L’attività del settore privato globale resta solida ad agosto: il PMI composito si attesta a 56 punti, leggermente sotto le attese ma in miglioramento rispetto a luglio. Anche il comparto servizi conferma un ritmo robusto, con l’indice a 56,5 punti, poco sotto le stime ma in accelerazione dal mese precedente, mantenendo il quadro in piena espansione.

Le nuove richieste di disoccupazione sono aumentate di 206mila unità nella settimana al 29 agosto, poco sopra le attese di 205mila unità. Il dato della settimana precedente è stato rivisto da 203mila a 204 mila.

L’attenzione resta ora sul report occupazionale di venerdì

Titoli sotto la lente a Wall Street

Snowflake +22%

Dopo conti migliori delle attese: EPS adjusted a 62centesimi contro i 45 attesi e ricavi a 1,55 miliardi di dollari. Alzata la guidance sui ricavi dai prodotti.

Titoli Software

Il rally di Snowflake sostiene il comparto: Datadog +3%, ServiceNow +6,5%, Salesforce +4%.

HP -6,5%

Previsioni di crescita dell’EPS 2027 tra il 16% e il 20%, sotto il consensus (18,7%). Il flusso di cassa atteso è di almeno 5 miliardi di dollari, contro i 4,79 miliardi stimati dal consensus.

Broadcom -6,5%

Guidance del quarto trimestre sotto le attese: ricavi a 34,8 miliardi di dollari contro i 35,03 miliardi.

Campbell’s -10%

Guidance 2027 inferiore alle attese: EPS previsto tra 1,65 e 1,80 dollari contro gli 1,83 del consensus. Attesa una contrazione dei ricavi più ampia del previsto.

Ultragenyx -44,5%

I test di fase 3 per il trattamento della sindrome di Angelman non raggiungono il risultato clinico principale. La società valuta il programma e annuncia forti tagli ai costi.

Moderna -3%

Dopo il downgrade a “sell” da parte di Rothschild & Co Redburn, che giudica il titolo sopravvalutato a seguito del rally legato al vaccino sperimentale per il melanoma.

Victoria’s Secret -13%

Ricavi del secondo trimestre leggermente sotto le attese e guidance sui ricavi operativi del trimestre inferiore al consensus. EPS adjusted sopra le stime e outlook in linea.

Europa

Le borse in Europa sono in rialzo. L'indice Euro Stoxx 50 avanza dello 0,2%, lo Stoxx 600 +0,4%.

Dopo la pubblicazione dei dati sui prezzi alla produzione nella zona eruro (PPI), aumentano le scommesse su una stretta monetaria da parte della BCE.

Ora i money market prevedono un rialzo di 25 punti base al 100% nella riunione del 10 settembre. Le probabilità di un ulteriore rialzo entro fine anno sono stimate al 50%. 

Alleggeriti i rendimenti dei bond con quello del BTP decennale che scende di 4 punti base al 4,16%. Il Bund tedesco è al 3,34%, lo spread è a 82 punti.
Il rendimento del Gilt decennale scende di 8 punti base, al 5,15%.

Macro Eurozona

In Eurozona a luglio aumentano i prezzi alla produzione (PPI). 
La lettura su base mensile mostra un incremento dell'1,6%, superiore alle attese di +1,3% e in netta accelerazione rispetto a giugno (-0,3%). Su base annuale, l'aumento si attesta al +5,8%, stime +5,5%, +4,6% a giugno. 

L’economia privata dell’Eurozona mantiene un ritmo moderatamente espansivo ad agosto: il PMI composito si attesta a 52 punti, leggermente sotto le attese e la lettura preliminare, ma in linea con il livello di luglio. Anche il settore dei servizi resta in crescita, con l’indice a 51,6 punti, poco sotto stime, preliminare e mese precedente, confermando un quadro di espansione contenuta ma ancora positiva.

In Italia l'indice composito di agosto ha registrato un'accelerazione più marcata a 53,6 punti, sopra le stime di 53,1 e il dato di luglio (52,5).
Anche il settore terziario accelera, con l'indice dei servizi globali a 55,2 punti, sopra le stime di 53,4 e il dato di luglio a 52,5.

Borse europee

Salgono i comparti media (+2%) e Automotive (+1,3%). Salgono anche le risorse di base (+1%), grazie al rialzo dell'oro (+2,6%) e dell'argento (+2,9%). In rialzo anche settore bancario e assicurativo (+1,1%).

Scende il lusso (-2%). Il rafforzamento dello yen potrebbe incidere negativamente sulla spesa turistica, in quanto il Giappone rappresenta il 9% delle vendite del settore. Kering -3,7%, LVMH -2,7%, Christian Dior -2,6%.

A Milano, l'indice Ftse Mib avanza dello 0,7%. Sale Lottomatica, +6% dopo il crollo registrato ieri. Azimut +3% dopo la nuova raccomandazione, da buy a hold di Deutsche Bank e l'aumento di target price da 35 a 46 euro. Stellantis +4%.

In calo Leonardo -1,5%. Brunello Cucinelli -1,9%, Moncler -1%, in scia al calo del lusso. Campari -1,3%.

CAC 40 di Parigi oscilla sulla parità, DAX di Francoforte +0,6%.

Macrovariabili

Energia: Il petrolio di tipo Brent è sui 96,8 dollari il barile, il WTI avanza dell'1,3% e tocca i 92 dollari. Le dichiarazioni di Donald Trump su un’operazione militare "breve" in Iran si scontrano con le minacce di nuove ritorsioni da parte di Teheran.
Il Gas TTF estende il calo, -2,4% a 71,8 euro il megawattora. 

Euro a 1,162 +0,3%.

Oro a 4.500 dollari l'oncia, +2,8%. Argento +3% a 67 dollari l'oncia.

Bitcoin +4% a 80.500 dollari



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