Bombe sui pozzi petroliferi, Wall Street scende, sale il petrolio

La guerra in Iran si allarga sempre di più alle infrastrutture. Bombardamento USA sulle installazioni del maxi giacimento iraniano di South Pars, uno dei più ricchi di gas del mondo

Autore: Rosa Aimoni
Facciata del New York Stock Exchange con colonne e bandiere USA

Canva

La borsa degli Stati Uniti è in ribasso dopo due sedute consecutive di rimbalzo. Nasdaq -0,3%, S&P 500 -0,2%.

La guerra in Iran sale di livello e si allarga sempre di più alle infrastrutture petrolifere. La televisione iraniana ha riferito di un bombardamento sulle installazioni del maxi giacimento di South Pars, uno dei più ricchi di gas del mondo. Gli impianti di estrazione e immagazzinamento si trovano nel Golfo Persico, in prossimità della penisola del Qatar, il paese che detiene i diritti di sfruttamento di un'altra parte del campo estrattivo.

Il petrolio Brent è in rialzo del 5% sopra i 108 dollari il barile. WTI +2,5% a 98,5 dollari. Gas in rialzo del 7% al nodo di Amsterdam, a 55 euro al MWh.

Dati macro

I prezzi alla produzione sono saliti in febbraio dello 0,7% mese su mese, in accelerazione dal +0,5% di gennaio e contro il +0,3% atteso. Anche al netto delle componenti volatili (cibo ed energia), il dislivello tra le aspettative e il dato reale è ampio: +0,5% contro +0,3%. Anno su anno l'inflazione all'ingrosso è pari al +3,4%, +3,9% al netto di cibo ed energia. L'incremento è dovuto soprattutto alla componente servizi, secondo quanto spiegato dall'ufficio federale dei servizi per il lavoro.

Martedì alla Casa Bianca, il presidente Donald Trump ha dichiarato che gli Usa potrebbero porre fine alla guerra solo "nel prossimo futuro, non siamo ancora pronti ad andarcene". 

Dopo l’assassinio di Ali Larijani, l’Iran ha lanciato nuove ondate di missili e droni contro gli Emirati Arabi Uniti, l’Arabia Saudita e il Kuwait. Ha inoltre colpito Tel Aviv, uccidendo due persone. A loro volta, Israele e gli Stati Uniti hanno continuato a bombardare il Paese. 

Le forze armate iraniane hanno promesso di vendicare la morte di Larijani e quella di Gholamreza Soleimani, capo dell’unità paramilitare Basij. Mercoledì, Israele ha dichiarato che anche il ministro dell’Intelligence iraniano Esmaeil Khatib è stato ucciso.

Martedì in tarda serata, gli Stati Uniti hanno sganciato bombe anti-bunker da 5.000 libbre sui siti missilistici iraniani vicino allo Stretto di Hormuz, l'operazione rientra negli sforzi di Trump volti a riaprire questo passaggio.

Trump ha inoltre minacciato di intensificare gli attacchi sull’isola di Kharg, dove si trovano alcune installazioni militari. 

La Fed

Stasera, alle 19.00 ore italiane, la Fed comunicherà la sua decisione sui tassi. I mercati si aspettano che il costo del denaro rimanga invariato, a causa degli ultimi aumenti dei prezzi del petrolio, che potrebbero avere conseguenze sull'inflazione. 

Macrovariabili 

Oro -2,5% a 4.870 dollari. 

Treasury decennale, rendimento al 4,22%, +3 punti base. Tornano le tensioni anche sui governativi dell'Europa, con il tasso del Bund decennale a 2,93%, lo spread con il BTP sale a 79 punti base. 

Dollaro in risalita, cambio con euro a 1,150. 

Bitcoin -3%. 

Titoli sotto la lente 

Constellation Brands +2,5%. Citi ha migliorato il rating a buy da neutral. Gli analisti evidenziano un miglioramento dell'andamento dei ricavi e una valutazione storicamente bassa.

Lululemon -2%. Il rivenditore di abbigliamento sportivo ha superato le aspettative nel quarto trimestre fiscale, ma le previsioni sul 2026 sono state inferiori alle attese. L’azienda prevede ricavi tra 11,35 e 11,50 miliardi di dollari, sotto le stime di 11,52 miliardi (LSEG). Anche la guidance sugli utili, tra 12,10 e 12,30 dollari per azione, è risultata inferiore alla stima di 12,58 dollari.

Macy’s +8%. I risultati del quarto trimestre sono stati superiori alle attese. La società ha registrato un utile di 1,67 dollari per azione, su ricavi pari a 7,64 miliardi. Gli analisti prevedevano 1,53 dollari su 7,62 miliardi.

Micron - Pubblicherà i dati stasera dopo la chiusura dei mercati.

Nvidia +1%. Reuters ha riportato, citando fonti, che la società ha ottenuto l’approvazione dal governo cinese per vendere i suoi chip H200 in Cina. L’azienda starebbe inoltre preparando il lancio nel Paese di una versione del suo chip di intelligenza artificiale Groq.



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