A Wall Street aspettano la FED, a Piazza Affari rimbalza Stellantis

Stellantis +15% nel giorno della presentazione dei dati del terzo trimestre. La crescita dell'utile operativo ha superato le aspettative, il mercato corre a chiudere le posizioni ribassiste

Autore: Marino Masotti
Scatto laterale del Ponte di Brooklyn che collega Manhattan a Brooklyn, con traffico e pedoni.

Canva

La borsa degli Stati Uniti è in lieve rialzo in prossimità delle comunicazioni della Federal Reserve, sale il petrolio, si muovono poco le valute e le obbligazioni. 

Indice S&P 500 +0,2%. Nasdaq -0,1%. Dow Jones +0,3%.

Sale dello 0,8% l'indice SOX delle società dei semiconduttori, verso la quarta seduta consecutiva di rialzo.   

Federal Reserve

La banca centrale lascerà i tassi fermi tra il 3,75% e il 4%, secondo le previsioni. La vera partita sarà a dicembre, quando secondo il mercato ci sarà il secondo aumento.

Secondo Bloomberg Economics, il crollo dei titoli legati all'intelligenza artificiale, il rincaro del credito per le società del settore e una forte revisione al ribasso dell'inflazione di agosto hanno già svolto parte del lavoro della banca centrale. Gli economisti Anna Wong e Andrew Sacher propendono  per una Federal Reserve ferma fino a fine anno.
Per la riunione di oggi, sono attesi tre dissensi a favore di un aumento: Hammack, Logan e Kashkari.
Il comunicato dovrebbe ribadire che l'inflazione "resta elevata" e l'impegno a un "ritorno più tempestivo" al 2%, mantenendo un'impostazione restrittiva senza fissare date. Decisivo sarà il giudizio del presidente Kevin Warsh sulle condizioni finanziarie: se ammetterà che si sono irrigidite, il passo di dicembre sarà meno scontato; se minimizzerà la correzione, il rialzo resterà lo scenario di base.

Europa

Stoxx 600  -0,2%

Scendono le società delle materie di base e della chimica. Sale l'Energy e l'automotive.
Stellantis accelera e guadagna il 15% nel giorno della presentazione dei dati del terzo trimestre. La crescita dell'utile operativo ha superato le aspettative, il mercato ha reagito con una corsa a chiudere le gigantesche posizioni ribassiste aperte: a ieri, le azioni a prestito erano il 18% del totale.

Banco Santander -5,7%, tra le peggiori dell'indice. I conti del trimestre della prima banca europea per valore della capitalizzazione, sono penalizzati da un andamento debole delle commissioni e da accantonamenti superiori alle aspettative.

La borsa di Milano è in rialzo. Ftse Mib +0,3%. Lottomatica +3%. Prysmian +2%.
Telecom Italia -1,7%. 

Macrovariabili

Sui mercati delle materie prime, il petrolio Brent guadagna l'1,7% e supera i 115 dollari al barile, dopo un'indiscrezione secondo cui gli Stati Uniti potrebbero riprendere gli attacchi militari contro l’Iran dopo le elezioni di metà mandato della prossima settimana. 

Gas 

Il prezzo in Europa supera i 100 euro per megawattora per la prima volta dalla crisi energetica del 2022, +4%.
A determinare questa recente impennata hanno contribuito diversi fattori: il timore che un'escalation del conflitto che coinvolge l'Iran possa compromettere ulteriormente le forniture globali di gas, le scarse riserve di combustibile in Europa e la crescente domanda per il riscaldamento.
I prezzi sono più che triplicati rispetto al periodo precedente al conflitto che coinvolge l'Iran, vanificando rapidamente anni di progressi nel riportare sotto controllo i costi energetici in Europa. Le interruzioni nelle forniture, legate al conflitto in Medio Oriente, hanno già fatto lievitare di oltre 100 miliardi di euro la spesa dell'Europa per l'importazione di combustibili fossili. Con scorte insolitamente basse per questo periodo dell'anno e previsioni di un clima più freddo che farà aumentare la domanda nei prossimi giorni, il ritorno a prezzi a tre cifre sta intensificando la pressione su imprese, famiglie e governi.

Il rendimento dei Treasury statunitensi a 10 anni è 5,05%.
Poco mosso anche l'obbligazionario dell'Europa. 

L’euro non registra variazioni significative, attestandosi a 1,113 dollari, sui minimi da maggio dell'anno scorso.

L’oro arretra verso quota 4.000 dollari l’oncia.

Il Bitcoin sale dello 0,9%, raggiungendo quota 81.412,18 dollari.

Titoli sotto la lente

Alphabet e Microsoft

Le big tech pubblicheranno i risultati dopo la chiusura dei mercati. 

Settore memorie/chip

A sostenere il settore contribuiscono i risultati eccezionali di SK Hynix, colosso delle memorie sudcoreano, che hanno spinto al rialzo i titoli legati allo sviluppo delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Micron +4%

Robinhood Markets -8%

La società ha pubblicato un utile per azione del terzo trimestre inferiore alle aspettative degli analisti.

Vertiv Holdings +15%

Il produttore di apparecchiature per l’alimentazione elettrica e il raffreddamento ha rivisto al rialzo le previsioni sull’utile per azione rettificato dell’intero anno, portandole sopra le stime medie degli analisti.

 



In questo articolo

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.