Speciale Iran e mercati - Verso l'incontro tra le delegazioni

I toni del presidente statunitense, Donald Trump, continuano ad essere duri e pronti all’escalation se Teheran dovesse scegliere di non partecipare al tavolo dei negoziati

Autore: Redazione
Bandiera Iran con aerei militari

Photo by Anton Petrus/Getty Images

Secondo indiscrezioni, l’Iran avrebbe comunicato ai mediatori che manderà una delegazione per i negoziati in Pakistan per il colloquio pianificato con gli USA. Tale indiscrezione sarebbe confermata dall’avvistamento di due velivoli iraniani diretti in Pakistan.

I temi della possibile discussione vertono sulla durata della sospensione dell’arricchimento dell’uranio, la fine del cessate il fuoco prevista per domani, 22 aprile (Trump ribadisce ancora che è molto improbabile che venga esteso) e se e come verrà aperto lo Stretto di Hormuz. Confermata la presenza del vice presidente americano, JD Vance, come capo delegazione, accompagnato dai soliti Steve Witkoff e Jared Kushner.

I toni del presidente statunitense, Donald Trump, continuano ad essere duri e pronti all’escalation se l’Iran dovesse scegliere di non partecipare al tavolo dei negoziati e di trovare un accordo in tempi brevi. Inoltre, gli USA ospiteranno un secondo round di negoziati tra Israele e Libano.

Per il momento il mercato rimane in una fase attendista: il petrolio è poco mosso, con WTI in area 87 dollari e Brent in area 95 dollari. I listini statunitensi sono di poco positivi (S&P 500 +0,1%, Nasdaq +0,2%), mentre quelli europei di poco negativi (Euro Stoxx 50 -0,70%).

Tassi al rialzo, in primis il decennale statunitense, ma influenzato dal forte dato sulle vendite al dettaglio; dollaro al rialzo e oro al ribasso per il medesimo motivo.

 



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