Titoli sotto la lente: Leonardo, Buzzi, Ferrari

Sotto i riflettori anche le società più esposte agli Usa dopo la vittoria al Congresso dei Democratici, che potrebbe favorire politiche di collaborazione con gli alleati sui dazi

Autore: Gianluca Brigatti
Ingresso della Borsa Italiana (Milan Stock Exchange)

Photo by ilbusca/Getty Images

Borse europee verso un avvio piatto, con i future sull'Euro Stoxx 50 che oscillano attorno alla parità.

I Democratici statunitensi hanno ottenuto la maggioranza al Congresso e al Senato nelle elezioni di midterm. Tra le potenziali implicazioni vi sono la potenziale riduzione di politiche conflittuali sui dazi con i Paesi alleati e un indebolimento del dollaro.

Titoli sotto la lente

Società esposte agli Usa

Nel contesto della nuova maggioranza "blu" al Congresso americano, le società italiane più esposte verso gli USA sono: Diasorin, Prysmian, Tenaris, Stellantis, STM, Brunello Cucinelli, Campari, Ferrari, Buzzi.

Buzzi

Lettura incrociata positiva dai risultati del terzo trimestre di Heidelberg Materials.

Ferrari

Ieri ha chiuso in rialzo del 4,47% dopo i risultati del terzo trimestre sopra le attese e il miglioramento guidance sul 2026. Intesa Sanpaolo ha alzato il target price a 408 euro da 400. Buy confermato.

Leonardo

Domani escono i risultati del terzo trimestre, prima dell'apertura del mercato. Attesi numeri solidi.

Diasorin

Tono equilibrato da bioMérieux sulla stagione respiratoria del quarto trimestre: i segnali iniziali sono leggermente migliori su base annua, ma novembre e dicembre saranno fondamentali.

Fincantieri

Rafforza la JV per la Difesa Navale con Leonardo, puntando a una riduzione dei tempi di costruzione delle FREMM da 54 a 36 mesi e a una capacità produttiva di due fregate all'anno.

Iveco

Nel terzo trimestre 2026, l'EBIT Adjusted ammonta a 30 milioni di euro rispetto a 111 milioni di euro nel terzo trimestre 2025, con un margine dello 0,9% (dal precedente 3,6%). 

TIM

I sindacati evidenziano problemi organizzativi e di forza lavoro in FiberCop, in linea con le preoccupazioni sollevate da TIM e altri operatori sul deterioramento della qualità del servizio.

Nexi

È concentrata sulla propria attività di sviluppo e spetta al management decidere se avrà un futuro 'standalone'. Lo ha detto l'ad di Cassa Depositi e Prestiti, tra i principali azionisti di Nexi, Dario Scannapieco, rispondendo a una domanda su una possibile fusione con la rivale Worldline.

Enel

Ubs ha abbassato il target price a 10,35 euro da 10,65. Buy confermato.

Lottomatica

Rotschild ha alzato il target price a 32,5 euro da 31,5. Buy confermato.

Mid&small cap

Mid cap esposte agli Usa

Fila, Intercos, ElEn.



In questo articolo

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.