Titoli sotto la lente a Piazza Affari: STM, Buzzi, Recordati

Recordati: il family office Tokos SCF ha presentato un esposto alla Consob, chiedendo maggiore trasparenza sulla congruità del prezzo dell'Opa da 51,29 per azione

Autore: Gianluca Brigatti
Veduta della Borsa di Milano in Piazza Affari, cuore finanziario della città e centro degli scambi azionari italiani.

Photo by claudiodivizia/Getty Images

I future sull'indice Euro Stoxx 50 indicano un'apertura negativa per le borse europee: -0,4%.

I segnali arrivati dai mercati azionari dell'Asia-Pacifico sono misti. I listini regionali hanno registrato per lo più rialzi, con i produttori giapponesi di chip in testa, sulla scia dei solidi risultati e delle previsioni positive di Micron Technology.

Titoli sotto la lente

STM

Il titolo potrebbe beneficiare del clima positivo sui chip innescato da Micron Technology.

Buzzi

Parte oggi il programma di riacquisto di azioni proprie per un importo massimo di 100 milioni di euro.

Eni

Completata la riorganizzazione dell’azionariato e della governance di Plenitude.

Recordati

Il family office Tokos SCF ha presentato un esposto alla Consob, chiedendo maggiore trasparenza sulla congruità del prezzo dell'Opa da 51,29 per azione, lanciata da CVC e GBL su Recordati. Come scrive Milano Finanza stamattina, la richiesta nasce dalla divisione nel Cda: sei consiglieri hanno giudicato congrua l'offerta, sulla base della fairness opinion di Lazard, mentre quattro indipendenti hanno votato contro, sostenuti da Rothschild.

Fuori dal paniere principale

Webuild

In riferimento all’offerta lanciata su tutte le azioni di Trevi, Webuild ha annunciato l’ottenimento dell’autorizzazione ai sensi del quadro normativo italiano in materia di Golden Power.

Rai Way

I numeri della Rai potrebbero registrare una nuova perdita. Il dilemma su Rai Way: vendere il 15% o no? Fonte: Il Sole 24 Ore.

Banca Ifis

L’impatto sul conto economico dell’ispezione della Banca d’Italia è stato quantificato in 170 milioni di euro (al netto degli accantonamenti già contabilizzati nel primo semestre).

BFF Bank

Annunciata la vendita di un portafoglio di crediti in sofferenza (NPE) del valore di 127 milioni di euro, che riduce il deficit patrimoniale previsto per il 2028.



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