Titoli sotto la lente a Piazza Affari: Snam, Nexi, Amplifon

Future Euro Stoxx -0,6% mentre prosegue la guerra in Medio Oriente e crescono le pressioni sui mercati energetici

Autore: Gianluca Brigatti
Veduta della Borsa di Milano in Piazza Affari, cuore finanziario della città e centro degli scambi azionari italiani.

Photo by claudiodivizia/Getty Images

Il rimbalzo globale delle azioni, che ha visto i titoli asiatici salire per la prima volta dall’inizio della guerra in Iran, sembra destinato a perdere slancio con l’avvio delle contrattazioni in Europa.

Future Euro Stoxx -0,6% mentre prosegue il conflitto in Medio Oriente e crescono le pressioni sui mercati energetici.

Il Brent si avvicina agli 85 dollari al barile, dopo essere salito del 12% nei primi tre giorni della settimana, mentre il West Texas Intermediate si colloca intorno ai 78 dollari. Con quasi nessun barile in uscita dal Golfo Persico dall’inizio degli attacchi statunitensi e israeliani nel fine settimana, le raffinerie di Giappone, Indonesia e India hanno iniziato a ridurre i livelli di lavorazione e a sospendere le esportazioni.

Titoli sotto la lente

Amplifon. Chiude il 2025 con ricavi consolidati pari a 2,4 miliardi di euro, in crescita dell'1,7% rispetto al 2024. L'utile netto adjusted è stato pari a 159,2 milioni di euro, in calo del 15,4%. Il Cda proporrà all'assemblea degli azionisti, convocata in data 23 aprile 2026, un dividendo di 0,29 euro per azione

Azimut. Oggi c'è il Cda di bilancio.

Campari. Archivia il 2025 con una crescita organica di vendite e profittabilità che consente di ridurre più rapidamente del previsto la leva finanziaria e di incrementare il dividendo.

ENI. Titoli energetici sotto i riflettori per la guerra in Iran.

Maire. Confermate dal gruppo le prospettive di crescita e un ulteriore rafforzamento della redditività per il 2026, con ricavi compresi tra 7,5 e 7,7 miliardi di euro. Maire, inoltre, valuta la controllata Nextchem circa 4 miliardi di euro e solo a quella cifra sarebbe pronta a cedere una quota di minoranza del gruppo, rinunciando così ai progetti di sbarco in Borsa.

Mediobanca. Oggi c'è il Cda di bilancio.

Monte dei Paschi di Siena. Approvata una lista di 20 candidati alla carica di amministratori per il triennio 2026-2028, che sarà sottoposta alla prossima Assemblea dei soci (15 aprile). Tra i nomi presenti: Maione Nicola (presidente); Palermo Fabrizio (candidato amministratore delegato); Passera Corrado (candidato ad); Vivaldi Carlo (candidato ad).

Nexi. Nel 2025 ha registrato ricavi pari a 3,59 miliardi di euro, in aumento del 2,1% rispetto al 2024. L'Ebitda è stato pari a 1,90 miliardi, in rialzo del 2,3%. La prossima assemblea dei soci sarà chiamata a deliberare rispetto alla proposta di distribuzione del dividendo: 0,30 per azione, con un incremento del 20% rispetto allo stacco precedente.

Snam. Nel 2025 ha visto ricavi totali pari a 3,88 miliardi di euro (+8,9% rispetto al 2024), trainati principalmente dai maggiori ricavi regolati derivanti dal business delle infrastrutture gas. L'EBITDA adjusted si è attestato a 2,96 miliardi (+7,8% rispetto al 2024), grazie alla crescita dei ricavi regolati e all'ingresso nel perimetro di Stogit Adriatica e del terminale FSRU di Ravenna. Il Cda proporrà in assemblea un dividendo 2025 pari a 0,3021 euro per azione, in crescita del 4%.

TIM. Secondo Milano Finanza, il Tesoro è in trattative con le società di telecomunicazioni sul rinnovo dello spettro radio nel 2029; la decisione dovrebbe arrivare dopo la terza consultazione dell'AGCOM nel maggio-giugno 2026.



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