Titoli sotto la lente a Piazza Affari: BPM, DiaSorin, Stellantis
La compagnia automobilistica ha annunciato una collaborazione strategica quinquennale con Microsoft per accelerare la trasformazione digitale

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Le borse d'Europa si avviano verso un'apertura debole. Future Euro Stoxx 50 -0,2%.
Gli investitori continuano a guardare, con cautela, ai segnali di allentamento delle tensioni in Medio Oriente. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato giovedì che Israele ha accettato un cessate il fuoco di 10 giorni con il Libano, placando i timori di un conflitto regionale più ampio. L'inquilino della Casa Bianca ha inoltre indicato che Washington e Teheran potrebbero riprendere i colloqui diplomatici nel fine settimana.
Titoli sotto la lente
Banco BPM. In assemblea vince la lista del cda: Massimo Tononi presidente e Giuseppe Castagna ad. La lista del board si aggiudica 10 consiglieri, l’Agricole 4.
DiaSorin. Abbott e Quidel - leader globali nel settore della diagnostica medica - hanno fornito indicazioni negative sui risultati del primo trimestre a causa della debole stagione influenzale.
Eni. Il proxy advisor Iss ha esortato gli azionisti a votare, nella prossima assemblea del 6 maggio, contro la proposta di Eni, volta ad aumentare in modo significativo la retribuzione del suo amministratore delegato, Claudio Descalzi, per il 2026, definendo la mossa "eccessiva".
Saipem. Intesa Sanpaolo ha abbassato la raccomandazione da Buy a Neutral.
Stellantis. Ha annunciato una collaborazione strategica quinquennale con Microsoft per accelerare la trasformazione digitale, attraverso il co-sviluppo di capacità avanzate in ambito di intelligenza artificiale, sicurezza informatica e ingegneria. Kepler Cheuvreux ha abbassato la raccomandazione da Buy a Hold.
Fuori dal paniere principale
Pirelli. Ha confermato giovedì i suoi obiettivi per il 2026, ma ha precisato che l'EBIT adjusted è previsto nella parte bassa del range di guidance. La società ha inoltre annunciato di aver attivato un piano di mitigazione in seguito alla crisi in Medio Oriente, che comporterà aumenti di prezzo.
OVS. Ha chiuso l'esercizio 2025 al 31/1/2026 con risultati record. Le vendite nette raggiungono i 1.746 milioni di Euro, +7,0% rispetto al 2024.
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