Titoli sotto la lente a Piazza Affari: Azimut, Leonardo, MPS

I future sull'Euro Stoxx 50 volano di oltre il 5% dopo il cessate il fuoco in Medio Oriente. La sospensione degli attacchi, tuttavia, include solo l'Iran e non il Libano

Autore: Gianluca Brigatti
Ingresso della Borsa Italiana (Milan Stock Exchange)

Photo by ilbusca/Getty Images

Si intravede una partenza in forte rialzo per le borse europee dopo il cessate il fuoco per due settimane in Medio Oriente. I future sull'Euro Stoxx 50 volano di oltre il 5%.

In particolare, è stata raggiunta una tregua tra Stati Uniti e Iran che prevede l'apertura "completa, immediata e sicura dello Stretto di Hormuz", ha annunciato ieri sera il presidente Usa, Donald Trump. Via libera da Teheran. La sospensione degli attacchi, tuttavia, non vale per il Libano: lo ha sottolineato il premier israeliano, Benjamin Netanyahu.

Il petrolio Brent crolla di oltre il 15% a circa 92 dollari al barile.

Titoli sotto la lente

Azimut. Il gruppo ha registrato nel mese di marzo 2026 una raccolta netta totale di 945 milioni, portando la raccolta netta complessiva del primo trimestre 2026 a 4,6 miliardi. I risultati sono in crescita rispetto all'anno precedente che ha visto una raccolta di 818 milioni a marzo (4,5 miliardi nel trimestre).

Banco BPM. Il proxy adviser Glass Lewis ha raccomandato agli azionisti di votare a favore della lista del cda nell'assemblea del 16 aprile che propone la conferma dell'ad Giuseppe Castagna e del presidente Massimo Tononi, secondo quanto riportato da alcuni quotidiani.

Enel. L'ente regolatore dell'energia elettrica del Brasile, Aneel, ha deciso di avviare un procedimento di decadenza che potrebbe portare alla revoca di una concessione detenuta da una controllata locale di Enel a San Paolo.

Leonardo. Il governo potrebbe sostituire l'ad, Roberto Cingolani, in quello che sarebbe un cambiamento significativo nel giro di nomine delle società controllate dallo Stato, hanno riferito a Reuters due fonti vicine alla questione. Al contempo, Barclays ha alzato target price a 74 euro da 71 euro.

Monte dei Paschi di Siena. Il CdA ha revocato il rapporto di lavoro di Luigi Lovaglio nella sua qualità di Direttore Generale della banca.

Stellantis. Secondo quanto riportato dal Financial Times, le case automobilistiche statunitensi hanno accusato Bruxelles di impedire ai loro pick-up di grandi dimensioni, tra cui il Ford F-150, il Chevy Silverado e il Ram 1500 (Stellantis), di circolare sulle strade europee. In un'intervista separata al FT, Andrew Puzder, ambasciatore degli Stati Uniti presso l'Unione, ha affermato che i piani dell'UE di modificare le norme di sicurezza potrebbero violare lo spirito dell'accordo commerciale se impedissero la vendita di alcuni veicoli americani in Europa.

Snam. Morgan Stanley ha alzato il target price a 6 euro da 5.

UniCredit. Commerzbank "non vede presupposti per un comune accordo su una transazione capace di creare valore" con la banca italiana. Lo ha comunicato l'istituto tedesco, ribadendo che "una soluzione concordata al momento non è evidente".

Fuori dal paniere principale

Ferretti. Piero Ferrari ha deciso di apportare il suo 4,6% all’Opa di Kkcg Maritime dopo il rilancio a 3,9 euro da 3,5. Lo riportano alcuni quotidiani citando una nota dell'ingegnere azionista, che siede nel cda di Ferretti.

NewPrinces. Sta studiando cinque dossier che riguardano aziende europee che producono prodotti alimentari per eventuali acquisizioni, di cui due potrebbero avvenire entro la fine dell'anno, ha detto il Ceo di NewPrinces Angelo Mastrolia in un'intervista a La Repubblica. Se dovessero concludersi tutte le cinque operazioni, il fatturato del gruppo salirebbe di 1,8 miliardi di euro, ha aggiunto.



In questo articolo

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.