Piazza Affari parte forte con Amplifon e Leonardo e raggiunge nuovi massimi

La borsa di Milano supera i 49.092 punti, nuovo record. Scendono i petroliferi

Autore: Rosa Aimoni
Veduta della Borsa di Milano in Piazza Affari, cuore finanziario della città e centro degli scambi azionari italiani.

Photo by claudiodivizia/Getty Images

La Borsa di Milano è in rialzo, in sintonia con gli altri mercati europei, dopo le ultime notizie positive sul conflitto fra Usa e Iran.

L'indice Ftse Mib guadagna l'1,2% e supera i 49.092 punti, segnando un nuovo record.

Euro Stoxx 50 +1%. Euro Stoxx 600 +1,2%. Fra i comparti, spiccano le materie prime +2,6%, le auto +2,3% e le banche +2%. Scendono gli energetici in scia al calo dei prezzi del petrolio. 

Titoli europei

Bayer - La società farmaceutica ha concluso un accordo per l'acquisizione della totalità di Perfuse Therapeutics, attiva nella ricerca sulle patologie oculari ischemiche

BMW +6%. Nel primo trimestre, l'utile ante imposte è sceso del 25% a 2,3 miliardi di euro. I risultati del periodo hanno comunque superato le attese. Pesa l'introduzione dei dazi da parte degli Usa e la debolezza del mercato cinese. Bene anche altri titoli del settore. Volkswagen e Porsche +2%.

Infineon -2%, nonostante la società tedesca attiva nel settore dei semiconduttori abbia alzato la guidance annuale sui ricavi. 

Lufthansa +2,8%. La compagnia aera ha confermato la guidance per l'intero 2026, con un risultato operativo in forte crescita su base annua. Ha però sottolineato che le incertezze, legate alla guerra e alle forniture di petrolio, pensano sulle prospettive. Il primo trimestre, si è chiuso con ricavi in crescita dell'8% a 8,7 miliardi di euro.

Novo Nordisk +7%. La nuova pillola Wegovy ha spinto le vendite nel primo trimestre. La società farmaceutica ha dichiarato che il calo previsto per quest’anno sarà meno grave di quanto inizialmente previsto. Le vendite sono diminuite del 10% a 70,1 miliardi di corone danesi (11 miliardi di dollari), al netto di una voce straordinaria. Per l’intero anno, il calo massimo sia dei profitti sia delle vendite dovrebbe essere intorno al 12%, rispetto a una precedente previsione del 13%. 

Iran

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto che gli Usa sospenderanno l'operazione volta a ripristinare il traffico commerciale attraverso lo Stretto di Hormuz, poiché un accordo con l'Iran è ormai prossimo. L'inquilino della Casa Bianca ha tuttavia aggiunto che il blocco navale contro il regime teocratico per il momento rimarrà in vigore.

I mercati sperano nella fine del conflitto e nella ripartenza delle forniture di beni energetici: i prezzi del petrolio hanno visto un forte calo in seguito alle dichiarazioni di Trump, con il Brent che è sceso sotto i 110 dollari al barile. 

Altre macrovariabili

Oro in rialzo del +2,3% a 4.663 dollari l'oncia. 

Euro in rialzo sul dollaro, cambio a 1,173, +0,4%. 

Obbligazionario in rafforzamento. Rendimento BTP decennale al 3,80% -6 punti base. Spread a 77 punti. Bund intorno al 3%. 

Bitcoin in calo dello 0,5%. 

Titoli sotto la lente a Piazza Affari

Oggi si tiene il Cda sul primo trimestre di Banca Generali, BPER Banca, Campari, Nexi, Poste Italiane, TIM (TIM Brasil nel frattempo ha riportato solidi risultati trimestrali).

Amplifon +13%. Ha chiuso il primo trimestre con ricavi a 579,8 milioni di euro (+0,8% a cambi costanti), supportati da una crescita organica pari al 2,2%, e un margine EBITDA adjusted record al 24,5% (+60 punti base). La società prevede per il 2026 una performance superiore al mercato di riferimento nei principali paesi e un significativo miglioramento della crescita organica (superiore a +3%), oltre a un miglioramento del margine Ebitda adjusted nell'ordine dei 100 punti base.

Avio +3,5%. 

Banco BPM. Ha chiuso il primo trimestre con un utile netto migliore delle attese, sostenuto dalla decisa crescita delle commissioni che ha più che compensato il calo del margine di interesse. Nel corso della conference call con gli analisti, l'ad Giuseppe Castagna ha sottolineato che la banca è "ben posizionata" per cogliere ulteriori opportunità di consolidamento nel settore, precisando che il gruppo valuta tutte le opzioni disponibili, sia di grande che di piccola dimensione, tanto nel comparto bancario quanto nelle fabbriche prodotto.

Eni -2%.

Leonardo +4,6%. Il primo trimestre 2026 si chiude con ordini pari a 9 miliardi, +31% su base annua. In crescita anche l’EBITA, pari a 281 milioni (+33%), e il Risultato Netto adjusted, pari a 184 milioni (+60%). Ordini ed EBITA hanno superato il consenso (+15% e+10%).

Lottomatica +3,2%. Ha pubblicato i risultati relativi al primo trimestre dell'anno, che hanno evidenziato un utile pari a 69,3 milioni di euro, in deciso aumento rispetto a 51,5 milioni nello stesso periodo 2025.

Prysmian. La società ha confermato la possibilità di operazioni di fusione e acquisizione per un valore fino a 4 miliardi di dollari e accordi con gli hyperscaler nelle prossime settimane. Citi ha alzato il target price a 146 euro da 113, Buy confermato.

Unicredit. Bettina Orlopp, Ceo di Commerzbank , ha detto che è "insolito" che l'offerta di UniCredit per l'acquisizione dell'istituto di credito tedesco non preveda un premio, aggiungendo che Commerzbank resta comunque disposta a discutere.

Fuori dal paniere principale

Credem. Ha registrato nel primo trimestre 2026 un incremento dell'utile netto del 2,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre il margine di intermediazione è cresciuto del 5,8%.

Edison. Ha ricevuto da QatarEnergy un aggiornamento sulla forza maggiore in corso relativa alle forniture di gas naturale liquefatto destinate al terminale Adriatic LNG. La comunicazione riguarda ulteriori due carichi con consegna in Italia prevista entro l'inizio di luglio, che si aggiungono ai 10 carichi già oggetto di precedenti comunicazioni. La società ha detto di non prevedere alcun impatto sui clienti finali. Edison, inoltre, ha in previsione oggi il Cda sul primo trimestre.



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