Petrolio in rialzo e borsa di Milano in calo, scendono tech e banche
Eni +0,7%, il greggi tipo Brent sale del +2,4%. Technoprobe è la peggior blue chip con un calo del 3,7%. Moncler +0,5%, ha chiuso i primi nove mesi con ricavi pari a 1.895,4 mln, +6%

Il petrolio sale del 2% e il mercato mette in secondo piano i conti del trimestre arrivati nel corso della notte. Le borse dell'Europa scendono, in continuità con i ribassi generalizzati dell'Asia Pacifico.
Indice Ftse Mib di Milano -1,2%.
EuroStoxx 50 -1,4%. Dax di Francoforte -1%.
Petrolio
Brent in rialzo del 2%.
Il New York Times scrive che Israele e gli Stati Uniti stanno pianificando un nuovo attacco, breve ma molto intenso, sull'Iran. I preparativi sono già iniziati. Le incursioni dovrebbero essere avviate nella seconda parte di novembre.
Un attacco con droni contro il giacimento di Shaybah, di proprietà della Saudi Aramco, ha causato due vittime ma non ha compromesso le operazioni, mentre un attacco all'aeroporto internazionale King Fahd di Dammam ha provocato un morto. Gli Stati Uniti hanno inoltre disposto la partenza di parte del personale e dei familiari dalle ambasciate americane nel Regno.
Sul mercato delle obbligazioni, non si arresta la salita del tasso del governativo francese a dieci anni, al 5,04%. Sale lo spread con il Bund, a 164 punti base. Si allarga anche il differenziale Italia-Germania, a 121 punti base.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Technoprobe -3,7%
Peggior blue chip questa mattina.
Bper -2,2%
Al termine del processo di revisione e valutazione prudenziale (Srep) 2026, la Bce ha fissato per il 2027 un requisito patrimoniale complessivo minimo di Cet1 del 9,60%.
Eni +0,7%
Il petrolio brent sale del +2,4% a causa dei continui scontri in Medio Oriente, che ripassano in primo piano. Domani usciranno i risultati.
Leonardo -0,2%
La joint venture paritetica Leonardo-Rheinmetall si è aggiudicata contratti per un valore di 3,7 miliardi di euro nell’ambito del programma dell’Esercito Italiano per l’ammodernamento dei veicoli corazzati. L’ordine era stato anticipato nelle scorse settimane dall’amministratore delegato di Leonardo. Non è chiaro se Leonardo contabilizzerà l’ordine nell’esercizio in corso o nel prossimo
Moncler +0,5%
Ha chiuso i primi nove mesi con ricavi consolidati pari a 1.895,4 milioni, +6% cFX su base annua. Il marchio Moncler ha totalizzato 1.589,2 milioni, il marchio Stone Island 306,2 milioni. Il Presidente Esecutivo Remo Ruffini ha dichiarato: "Nel terzo trimestre il nostro settore ha continuato a confrontarsi con uno scenario estremamente complesso. In momenti come questi rigore e concretezza sono essenziali, ma lo è ancora di più rimanere focalizzati sulla nostra strategia di brand, con una visione di lungo periodo".
Mediobanca ha abbassato il target price a 54 euro dai 56,2 precedenti, giudizio Neutral confermato.
Morgan Stanley ha tagliato a 47 euro dai 50 euro precedenti, Equalwt/In-Line confermato.
Intesa Sanpaolo ha limato il prezzo obiettivo a 60 euro, dai 64 precedenti, Buy confermato.
Prysmian -3,1%
I ricavi organici di Nexans nel terzo trimestre 2026 sono cresciuti del 9%, a fronte di un consenso del +4,8%.
Unicredit -2%
Barclays ha alzato il target price a 102,60 euro, dai 94,50 euro precedenti. Giudizio Overweight confermato.
Utility ed energia
Il Governo potrebbe introdurre un contribuito sul settore nella manovra di bilancio. Possibile aumento aggiuntivo del 2% dell’IRAP nel 2027-2028, con un’ulteriore tassazione sulle energie rinnovabili.
Fuori da paniere principale
Credem
La Bce ha fissato per il 2027 un requisito patrimoniale complessivo minimo di Cet1 pari all'8,63%.
Diasorin +1,5%
Un consorzio guidato da EQT ha presentato un’offerta di 46,50 dollari per azione su QIAGEN, con un premio del 40,3%. L’operazione sostiene i multipli di valutazione del settore. Il cambio di controllo di QIAGEN non avrà ripercussioni sulla partnership con DiaSorin relativa al test QuantiFERON.
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