Petrolio +15%, Borsa di Milano in ribasso con le banche
Il Brent ha rallentato a 103 dollari, da 117 dollari di stanotte. I ministri delle finanze del G7 sono pronti a discutere a breve di un possibile rilascio congiunto delle riserve petrolifere (FT)

Il balzo del prezzo del petrolio disarciona la borse dell'Europa. Indice Euro Stoxx 50 -2,7%.
Ftse Mib di Milano -2,7%.
Dax di Francoforte -2,5%. Gli ordini all'industria in Germania sono diminuiti oltre le attese a gennaio, registrando un calo dell'11,1% rispetto al mese precedente su base destagionalizzata e corretta per il calendario, secondo i dati dell'ufficio federale di statistica.
Un sondaggio Reuters tra gli analisti aveva indicato una flessione del 4,5%
Petrolio, gas e macrovariabili
Il greggio Brent ha rallentato a 103 dollari il barile, +12%, da 117 dollari di stanotte. I ministri delle finanze del G7 sono pronti a discutere a breve di un possibile rilascio congiunto delle riserve petrolifere, secondo quanto riportato dal Financial Times. I ministri terranno una conferenza telefonica alle 8:30 ora di New York e qualsiasi azione sarà coordinata con l'Agenzia internazionale per l'energia, secondo quanto riportato dal quotidiano, che cita fonti informate sulla questione. Tre paesi del G7, tra cui gli Stati Uniti, hanno espresso il loro sostegno alla strategia, secondo quanto riportato.
Gas in Europa in rialzo del 15% a 61 euro al MW/h.
Oro a 5.06 dollari l'oncia, in calo dell'1,4% per la concomitante forza del dollaro.
BTP a 3,73% di tasso di rendimento, +12 punti base, sui massimi da aprile del 2025. Spread a 83 punti base, da 75 di ieri, siamo sui minimi da settembre.
Euro a 1,152 su dollaro, -0,7%, minimi da novembre.
Titoli sotto la lente
Campari. -1,4%. Nell'intervista rilasciata al Corriere della Sera il CEO Simon Hunt accenna alla potenziale cessione di circa 30 marchi in futuro. L'alto dirigente afferma che la riduzione della leva finanziaria procece ed è in anticipo rispetto al piano.
Eni. +0,5%. Goldman Sachs alza il target price a 21 euro. Plenitude, la società di Eni attiva nelle rinnovabili e nella vendita di luce e gas, potrebbe avviarsi verso una maggiore autonomia, con l’ipotesi di un’uscita dal perimetro di consolidamento del gruppo. Secondo il Corriere della Sera di domenica, Eni avrebbe incaricato Mediobanca di studiare l’operazione, che potrebbe passare da un cambiamento nella governance tale da comportare la perdita del controllo, oppure da una riduzione della quota sotto il 50%.
Italgas -2,7%
Leonardo. +0,3%. Barclays alza il giudizio a Overweight, target price a 68 euro.
Moncler. -1,6%, HSBC alza il giudizio a Buy, target price a 72 euro.
Nexi. +3%Morgan Stanley ha alzato il rating a 'equal weight' da 'underweight' ma ha tagliato il target price a 3 da 3,85 euro.
Unicredit -4%.
Fuori dal paniere principale
Erg presenterà il nuovo piano strategico il 12 marzo.
Banca Sistema. CF+ lancerà un'opa obbligatoria sul 29,3% di Banca Sistema che non possiede offrendo fino a 1,89 euro per azione, di cui 1,432 euro in contanti e fino a 0,458 euro in azioni Kruso Kapital. CF+ ha dichiarato di non puntare al delisting di Banca Sistema.
In questo articolo
Advertisement

