Borsa di Milano in ribasso, cade Diasorin, sale TIM e scende Poste italiane
Ftse Mib -1,7%. Diasorin -15%. BTP a 4,01% di tasso di rendimento, sui massimi degli ultimi dodici mesi. Bund oltre a 3,05%. Spread a 95 punti base, massimo da luglio dell'anno scorso

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Borse europee in ribasso, con i prezzi dell'energia (gas e petrolio) in rialzo. Indice EuroStoxx 50 in calo dell'1,5%.
FtseMib di Milano -1,7%.
Medio Oriente
L'Iran ha avvertito che colpirà le infrastrutture energetiche e idriche in tutto il Golfo se il presidente Usa Donald Trump darà seguito alla sua minaccia di attaccare la rete elettrica iraniana, alimentando i timori di massicce interruzioni in una regione fortemente dipendente dalla desalinizzazione per l'acqua potabile.
Trump ha fissato la scadenza per oggi alle 19.45 (00.45 di domani ora italiana), avvertendo che gli Stati Uniti colpiranno le centrali elettriche dell'Iran a meno che Teheran non riapra completamente lo Stretto di Hormuz.
"Lo Stretto di Hormuz non è chiuso. Le navi esitano perché le compagnie assicurative temono la guerra di scelta che avete iniziato voi, non l'Iran. Nessuna compagnia assicurativa, e nessun iraniano, si lascerà influenzare da ulteriori minacce. Provate il rispetto". Lo ha scritto stanotte su X il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi: "La libertà di navigazione non può esistere senza la libertà di commercio. Rispettate entrambe, altrimenti non aspettatevi nessuna delle due".
Macrovariabili
Gas in rialzo del 4% al nodo di Amsterdam, a 61,5 euro MWh.
Petrolio Brent a 114 dollari, +1,7%. Si sta riducendo lo spread tra il greggio del Mare del Nord e il WTI, a 12,5 dollari. La scorsa settimana il differenziale aveva toccato i massimi dal 1009 a 20 dollari.
BTP a 4,01% di tasso di rendimento, sui massimi degli ultimi dodici mesi. Bund oltre il 3%, a 3,05%. Spread a 95 punti base, massimo da luglio dell'anno scorso.
L'euro si indebolisce su dollaro, a 1,153.
Titoli sotto la lente
Avio -3% A partire da oggi Avio sostituisce Banca Popolare di Sondrio nel FTSE Mib.
Azimut -2%. Il presidente, Pietro Giuliani, ha confermato i piani di espansione in un nuovo mercato asiatico entro la fine dell'anno e ha sottolineato la crescita costante in Brasile (patrimonio gestito oltre i 9 miliardi di euro) e gli investimenti negli Stati Uniti, a seguito di afflussi pari a 32 miliardi di euro nell'esercizio 2025.
Banca MPS. -2%. Il consiglio di amministrazione di Mps dovrebbe riunirsi oggi per discutere il futuro dell’amministratore delegato, secondo quanto riferito a Reuters da due fonti vicine al dossier. Tra le ipotesi sul tavolo ci sarebbe anche una revisione delle deleghe dell’AD. Nel frattempo, Plt Holding – la cassaforte della famiglia Tortora con una quota dell’1,2% della banca – ha presentato una lista di 12 candidati per il rinnovo del Cda previsto il mese prossimo. Nella lista figurano Luigi Lovaglio come AD e Cesare Bisoni come presidente. Il presidente di Plt, Pierluigi Tortora, ha spiegato che per sostenere la lista serve l’appoggio di circa il 20% del capitale di Mps. L’obiettivo è aggregare gli azionisti favorevoli all’operazione su Mediobanca e facilitarne la realizzazione. Un elemento che potrebbe pesare anche nelle valutazioni dei proxy adviser, solitamente allineati alla lista del Cda, ma che in questo caso si trovano di fronte a una situazione atipica: la lista proposta dal consiglio include infatti tre diversi candidati alla carica di amministratore delegato. Un gruppo di fondi, titolari di una quota complessiva di oltre lo 0,7%, ha depositato una lista di soli candidati indipendenti.
Banco BPM. -0,4%. Il comitato dei gestori, in rappresentanza di alcune Sgr e investitori istituzionali, ha depositato una lista di minoranza per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Banco Bpm nell'assemblea del 16 aprile.
Diasorin -15%, ha chiuso il 2025 con ricavi ed Ebitda in crescita ma con utili in calo per un effetto cambi sfavorevole e ha confermato la guidance sul 2026 che tuttavia non tiene conto di "potenziali impatti negativi" derivanti dal conflitto militare in Medio Oriente.
Lottomatica. S&P ha rivisto l'outlook a 'positivo' da 'stabile', grazie al miglioramento della generazione del cash flow operativo, confermando 'BB'.
Poste Italiane. -5%, ha lanciato un'offerta per l'acquisto di Telecom Italia per 10,8 miliardi di euro. Un portavoce di Telecom ha detto che la società prende atto dell'offerta di Poste Italiane e precisa che oggi si riunirà il Cda per avviare il processo di valutazione dell'offerta stessa.
Tim +4%.
Unicredit. -3%. Sta valutando tre opzioni per rendere potenzialmente più allettante la propria offerta di acquisto su Commerzbank, secondo quanto riferito da Il Messaggero.
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