Balzo del gas in Europa, Borsa di Milano in ribasso, crolla Inwit

Gas in Europa in rialzo del 25%. Petrolio Brent +6%. Ftse Mib di Milano -1,7%. Inwit -24%. Tim ha concluso un accordo non vincolante con Fastweb+Vodafone per costruire fino a 6.000 nuove torri

Autore: Marino Masotti
Illustrazione o fotografia di satelliti in orbita terrestre, utilizzati per telecomunicazioni e trasmissione dati.

Canva

Le borse europee sono in calo, in continuità con il ribasso dell'azionario dell'Asia Pacifico.

Indice Euro Stoxx 50 -1,7%. Ftse Mib di Milano -1,5%. Dax di Francoforte -2%.

Siamo nel pieno delle comunicazioni di politica monetaria da parte delle banche centrali ma a muovere i mercati è la guerra, sempre più estesa. Agli attacchi di ieri alle proprie infrastrutture per l'estrazione di idrocarburi da parte di Israele e Stati Uniti, l'Iran risponde con missili sui giacimenti di gas e petrolio dei paesi vicini.

Il petrolio Brent è in rialzo del 6%.
Gas in Europa +22% a 67 euro al MWh. 

Euro a 1,145 su dollaro, sui minimi da agosto.

BTP a 3,79%. Bund a 2,97%.

Titoli sotto la lente a Piazza Affari

Buzzi -1,5% JP Morgan ha alzato la raccomandazione da Neutral a Overweight, target price pari a 58 euro confermato.

Eni +0,5%. Il fondo statunitense Ares Management potrebbe aumentare la propria partecipazione in Plenitude, ora al 20%. Lo scrive il Corriere della Sera, Eni non ha commentato l'indiscrezione. Oggi uscirà il comunicato su piano industriale; segue il 'Capital Markets Day'.

Inwit -24%. TIM ha concluso un accordo non vincolante con Fastweb+Vodafone per costruire fino a 6.000 nuove torri per la telefonia mobile in Italia.

Leonardo -1%. Ha perfezionato l'acquisizione del business Difesa di Iveco per 1,6 miliardi di euro, prezzo soggetto ad aggiustamenti, a fronte di un enterprise value di 1,7 miliardi. Bernstein ha alzato il target price di Leonardo a 75 euro, dai 60 precedenti.

Media - secondo le rilevazioni mensili di Nielsen, a gennaio il mercato pubblicitario in Italia ha registrato un incremento degli investimenti del 3%.

Mediobanca - S&P Global ha abbassato il rating a 'BBB', l'outlook è positivo. L'agenzia, come riporta Reuters, ritiene che "l'integrazione di Mediobanca in un gruppo bancario con un profilo di rischio più elevato e una cultura aziendale e un modello di business differenti avrà un impatto negativo sul merito creditizio".

Prysmian -3%. Potrebbe costruire un nuovo stabilimento in Texas, operazione che, secondo Bloomberg, sarebbe in sintonia con la strategia societaria di acquisizioni negli Stati Uniti. L'azienda nel 2027 potrebbe avviare la realizzazione di un secondo impianto presso il proprio sito di McKinney, vicino a Dallas, con un investimento compreso tra i 100 e i 200 milioni di dollari. Reuters riferisce di non aver potuto verificare la notizia.

Unicredit - Secondo l'AD Andrea Orcel, una eventuale fusione con Commerzbank in questo momento è prioritaria, tuttavia, il consolidamento in Italia potrebbe comunque offrire delle occasioni in futuro. Lo ha detto ieri l'AD Andrea Orcel.

Utility - La domanda elettrica è cresciuta del +2,1% a febbraio, idroelettrico +6,2%, eolico +116,7%, solare +25,5%, termoelettrico -12,1%. Forte produzione eolica.

Fuori dal paniere principale

Brembo - Oddo abbassa il target price a 7,80 euro, dai precedenti 10 euro. Mediobanca a 11,50 euro dai 11,90 euro precedenti.

Mfe-Mediaforeurope - Nel 2025 ha "più che raddoppiato" i 137,9 milioni di euro di utile netto dell’esercizio precedente. Lo ha dichiarato l'AD Pier Silvio Berlusconi. Il mercato pubblicitario ha attraversato un periodo difficile nel primo trimestre ma a marzo si sono visti i primi segnali di miglioramento, ha aggiunto.



In questo articolo

Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.